Alla luce degli ultimi sviluppi,
crediamo fermamente che qualsiasi ulteriore iniziativa riguardo alla raccolta
differenziata debba essere attentamente valutata.
Dal cassonetto siamo passati al
porta a porta perché, almeno si diceva,
veniva garantita una migliore qualità
del rifiuto.
Alla luce di queste
considerazioni Sistema Ambiente ha assunto diverse decine di persone e ciò ha provocato un aumento della tariffa del 5%
annuale.
Adesso, sembra che la qualità della differenziata con
il porta a porta sia inferiore a quella delle isole a scomparsa e quindi le
precedenti valutazioni sembrerebbe fossero sbagliate.
Inoltre il problema principale
consiste nel fatto che ci sono sacchetti dei rifiuti abbandonati a filo strada
ed invece di domandarsi il perché questo
accade e cercare di risolvere il problema, si preferisce buttare tutto alle
ortiche e ritornare ai cassonetti.
In tutto il mondo la raccolta dei
rifiuti viene effettuata la sera dopo cena, mentre a Lucca si pagano degli
operatori che girano a vuoto per il centro storico alle 6 di mattina alla vana
ricerca di sacchetti che verranno conferiti soltanto dopo le 8.
Abbiamo chiesto diverse volte di
utilizzare queste due ore improduttive e
fare una raccolta serale che
comprendesse anche i rifiuti dei ristoranti evitando così di lasciare bidoni e
sacchi dell’ immondizia a filo strada
per tutta la notte alla merce degli animali.
Abbiamo chiesto di mettere dei
diaframmi nei mezzi di raccolta per poter raccogliere almeno due tipologie di
rifiuti per ogni viaggio. In tal modo si
sarebbe raddoppiata la frequenza e quindi la qualità del servizio.
Niente di tutto questo è stato fatto.
Adesso ci troviamo una azienda
con molti più dipendenti di prima, assunti per una finalità che non esiste più e i cui stipendi vengono
comunque messi a carico della collettività.
Chi vive davvero in centro
storico si rende conto che, nonostante i vari proclami, la popolazione
residente del centro storico è calata enormemente a causa dei disagi che
vengono incontrati quotidianamente e per questo motivo gli appartamenti vengono
affittati ai turisti.
Come mai nessuno si è mai preoccupato di valutare questo
aspetto?
Dove li devono mettere i rifiuti
i turisti? Chi glielo spiega un calendario di raccolta che chiamare complicato
è un eufemismo?
Come possono questi turisti
capire che oggi ad esempio c’è l’ organico e domani il multimateriale se chi
gli ha affittato l’ appartamento non li
informa?
Visto che tanto i controlli sono
pressochè zero e che figuriamoci se il
ridotto organico di Vigili si può
permettere di fare queste “indagini”,
per quale motivo il proprietario
che affitta al nero e che magari vive in campagna dovrebbe preoccuparsi
più di tanto?
Se così fosse come si può pensare che ritornare a cassonetti che si
aprono con la chiave elettronica sia la soluzione giusta? Il turista che non ha
la chiave lascerà comunque il rifiuto fuori della porta o al massimo fuori del
cassonetto.
E la Soprintendenza? Non ha
niente da ridire per 50 cassonetti sistemati a giro per il centro storico?
E poi se sono poco capienti cosa
succederà quando sono pieni? Quando i
turisti si accorgeranno che non li possono aprire che ci faranno con i rifiuti?
Ci saranno le montagne di sacchetti fuori dai cassonetti?
http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
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