Chiuso l’ anno è tempo di bilanci.
Vediamo quanto è costato il
Summer Festival ai lucchesi nel 2018, così come liquidato con la determina n.
1335 del 2018 “Determinazione unica per l’affidamento e liquidazione di
servizi” .
Vi troviamo € 39.154,35 per
servizio di assistenza medico-sanitaria – Centrale operativa 118, €
34.379,00 per servizio di vigilanza
antincendio Comando Provinciale Vigili del Fuoco, per un totale di € 73.533,35.
Oltre a queste spese Il Comune
deve poi pagare i costi relativi all’ energia elettrica fornita alla
manifestazione, alla sicurezza al di
fuori dell’ area di spettacolo, quindi tutti
gli agenti del Comune di Lucca nonché gli eventuali rinforzi extracomunali, la
pulizia all’ interno ed all’ esterno dei
luoghi dove si svolge la manifestazione,
la rimozione di lampioni, rastrelliere e simili che disturbano la
stessa, i regali per gli artisti e poi
la “provvidenza” versata all’
organizzatore per aumentare i suoi ricavi che non può essere meno di €
60.000,00 l’anno (ma l’ accordo quadro non stabilisce quanto può essere il
massimo).
Verosimile stimare un costo di
circa € 200.000 all’ anno a cui si
dovrebbero poi aggiungere i circa 8.000 permessi di accesso in ZTL, la cessione
gratuita del Palazzo Ducale per tutta la durata della manifestazione.
Per onestà dobbiamo ammettere che
i cartelli impiegati per i cambiamenti
di viabilità durante i concerti sono a carico dell’ organizzatore.
Realizzare una manifestazione
così al Medionalum Forum di Assago costerebbe grosso modo 100/200.000 euro a
concerto, mentre invece a Lucca non solo ottiene il suolo gratuito per l’ Ex
Campo Balilla e a prezzo ultra scontato per Piazza Napoleone, ma addirittura
anche un “aiutino” di centinaia di migliaia di euro. Un vero affare.
Un costo che verosimilmente si
aggira sul milione di euro per tutto il contratto di vigenza.
Sicuramente ci saranno motivi plausibili per cui il Comune, e con
questo si intende anche tutto il Consiglio Comunale opposizione compresa (forse
con l’ eccezione di un unico consigliere), hanno deciso di spendere tanti soldi
in questa maniera.
Si dice che questa manifestazione
porta centinaia di milioni di euro nel tessuto economico locale. Se questo
fosse vero le addizionali IRPEF pagate al Comune di Lucca dovrebbero aver
subito un grosso aumento, mentre invece risultano essere stazionarie da oltre
10 anni.
Abbiamo esposto queste
considerazioni al Comune di Lucca con
Prot. 138471 del 22/10/2018 chiedendo
che ci venisse illustrato, con dati a consuntivo, l’ esistenza di quel ritorno
economico che dovrebbe essere alla base di un tale copioso investimento fatto
con i soldi dei lucchesi. Ad oggi non abbiamo ottenuto risposta e questo porta
a chiederci: non sarà mica che tutti i benefici altro non sono che
consistenti ricadute
su pochi
esercizi commerciali e che, se vengono inquadrati nel contesto comunale
e rapportati al denaro investito, non si riesce nemmeno a vederli? Restiamo in
attesa di ottenere una esauriente risposta al nostro quesito da parte degli
uffici finanziari, in assenza della quale non potremo smentire chi ritiene che
questa ricaduta economica non sia altro che una favola metropolitana e che per
i lucchesi sia solo una rimessa.
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