Acqua tagliata
e comunicazione pasticciata: i cittadini non sono sudditi
Senza parole. Anzi no:
con molta rabbia. Domenica mattina molti cittadini del centro storico si sono
alzati e hanno scoperto di non poter nemmeno fare una doccia perché l’acqua non
c’era. Non per un guasto improvviso, ma per lavori programmati e comunicati in
modo a dir poco superficiale.
L’11 febbraio Geal
invia un SMS: lavori previsti per il 14 febbraio. Il giorno dopo arriva un
secondo SMS, identico al precedente, con una sola differenza: la data, spostata
al 15 febbraio. Nessuna premessa, nessuna evidenziazione della modifica,
nessuna frase del tipo “A rettifica della precedente comunicazione”. Nulla. Un
messaggio copia-incolla che poteva tranquillamente essere scambiato per una
semplice conferma.
È questo il livello di
attenzione verso i cittadini? Bastavano dieci parole in
più per evitare disagi. Dieci parole. Invece si continua con una comunicazione
approssimativa, confusa, quasi infastidita dall’idea di dover spiegare.
Dalla stampa
apprendiamo che lo spostamento sarebbe stato deciso su richiesta di
Confcommercio, accolta dal Presidente di Geal, Riccardo Gavirani, e
dall’Assessore Buchignani. Bene: i lavori, quando necessari, si fanno. Nessuno
lo mette in discussione. Ma quando si cambia una data già comunicata a migliaia
di persone, lo si deve fare con chiarezza e rispetto.
A Lucca non esistono
solo le categorie economiche. Esistono anche i cittadini. La domenica mattina
molti negozi sono chiusi, ma le persone sono a casa. E vorrebbero potersi
lavare, cucinare, vivere normalmente. Non è una pretesa eccessiva nel 2026.
Non si può chiedere ai
cittadini di inseguire comunicati “ballerini” via SMS o articoli sui giornali
per capire quando avranno l’acqua in casa. In questi casi si affiggono avvisi
nei portoni, si mettono cartelli ben visibili nelle strade interessate, si fa
volantinaggio. Si fa, insomma, il minimo indispensabile per rispettare chi paga
il servizio.
Qui non si contesta la
necessità dei lavori. Si contesta la superficialità con cui vengono comunicati.
Il rispetto passa anche dai dettagli. E quando mancano quelli, manca qualcosa
di molto più grave: la considerazione per i cittadini.
http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
Nessun commento:
Posta un commento