lunedì 22 giugno 2026

Permessi residenti: macchè Lucca Gustosa qua siamo a Lucca Miracolosa

 Permessi residenti: macchè Lucca Gustosa qua siamo a Lucca Miracolosa

Nel 2020 i permessi per la ZTL rilasciati ai residenti sono stati 3.591, nel 2021 erano 4.433, nel 2023 sono diventati 5.803 per poi arrivare a 8.464 nel 2024.

Il dato  è strabiliante  perché ad oggi in Centro Storico ci vive  grosso modo la stessa quantità di residenti del 2020 (circa 9.000 persone) e   quindi è difficile spiegare  a che cosa sia dovuto questo incredibile aumento di permessi.

All’ inizio abbiamo pensato che l’ Assessore Buchignani, dopo aver tolto ai bed and breakfast e agli hotel l’ obbligo di produzione della fattura per i permessi che essi  concedono ai loro clienti, avesse ulteriormente “allargato le maglie” rimuovendo l’ obbligo di presentare il certificato di residenza per ottenere il permesso, ma poi, visto che non c’erano  atti al riguardo,  abbiamo scartato questa  ipotesi.

Abbiamo pensato anche che l’ Assessore Santini avesse fatto una campagna di “ripopolazione” del Centro Storico senza dargli risalto, ma poi abbiamo scartato anche questa ipotesi in quanto ci pare che il nostro assessore si dedichi più cha altro a  manifestazioni ludiche e di ben più basso contenuto sociale  e poi perché non abbiamo trovato alcun stanziamento da parte della Giunta che andasse a sommarsi  agli oltre due milioni di denaro pubblico  che ogni anno vengono spesi per eventi e kermesse.

Dopo tutte queste considerazioni ci è rimasto solo un dubbio. Sarà mica che questo raddoppio di permessi residenti sia dovuto agli affitti turistici? Ci spieghiamo meglio. Tanti appartamenti in centro sono stati comprati per esercitare questa attività, sarà mica che il proprietario si è intestato il bene come prima casa per evitare l’ IMU e per prendere il permesso residenti? Non ci sarebbe da meravigliarsi perché  abbiamo visto quante attività sono emerse dopo la legge nazionale che obbliga le attività alberghiere a registrarsi per prendere il CIN e che fino ad allora erano  rimaste sconosciute ai controlli comunali. Sarebbe una situazione veramente ingiusta e imbarazzante: evadere l’ IMU e ottenere un permesso che non spetta.

Ci domandiamo se vengono fatti controlli  incrociando i CIN con le abitazioni dichiarate prima casa. Più in generale vengono fatti i controlli sulle effettive residenze dichiarate per avere il permesso?

Non dimentichiamoci  che un raddoppio dei permessi,  a logica,  dovrebbe prevedere un raddoppio dei residenti però noi questi residenti in più non li vediamo nei palazzi dove abitiamo e nemmeno in quelli d’intorno e quindi, a maggior ragione, ci domandiamo: ma  l’ Amministrazione controlla oppure no?

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


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