lunedì 22 giugno 2026

La Giunta Pardini e il caso Parcheggio Mazzini: identità politica cercasi

 

La Giunta Pardini e il caso Parcheggio Mazzini: identità politica cercasi

I provvedimenti sul Parcheggio Mazzini dicono più della Giunta Pardini di quanto forse la Giunta stessa vorrebbe. E ciò che dicono non è lusinghiero.

Di sicuro non è illuminista: l’uguaglianza dei cittadini sparisce quando i residenti e i lavoratori pagano, mentre i clienti dei bar parcheggiano gratis nel weekend.

E non è nemmeno neoliberista, perché quando torna utile applicare la logica del profitto la si invoca (come con gli abbonati cacciati fuori perché “poco redditizi”), mentre  quando non conviene, la si dimentica, regalando posti auto come fossero favori.

 

Il risultato? Un’amministrazione che procede a colpi di eccezioni, senza una linea, senza un criterio, senza una visione. Un giorno il parcheggio è per i turisti che pagano bene, quello dopo per i clienti dei bar, quello dopo ancora per i visitatori Comics. Sempre a seconda di chi torna utile in quel momento.

Più che una strategia, sembra un’improvvisazione continua, con un grado di arbitrarietà che ricorda più un piccolo sultanato che una città europea.

Alla fine la vera domanda non è come definirla.

La vera domanda è: la Giunta Pardini ha una qualche identità politica riconoscibile?

 

Al momento, la risposta — purtroppo — è no.

E il Parcheggio Mazzini ne è la prova più evidente.

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

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