L’Isola che non c’è
Un titolo che
richiama Peter Pan, ma che in realtà descrive l’“Isola” a traffico limitato di
Lucca: un’isola che tanto isolata non è. I varchi spenti in seguito a ordinanza
comunale consentono infatti a chiunque di entrare nel centro storico senza
reali controlli.
Il varco di Via Elisa
viene disattivato negli orari di ingresso e uscita delle scuole per permettere
il passaggio ai genitori degli studenti che frequentano un istituto che
peraltro è fuori dalla ZTL e frequentato da adolescenti che 100 metri a piedi
li potrebbero fare facilmente. Il problema è che, una volta spento il varco,
possono entrare tutti e circolare liberamente senza che venga verificato il
rispetto del percorso indicato.
Chi entra può inoltre
trattenersi quanto vuole, visto che le uscite da Via delle Stallette e da Via
San Paolino/Piazzale Verdi sono prive dei varchi previsti fin dall’inizio del
progetto, mai entrati in funzione nonostante tre anni di lavori e oltre 300
mila euro spesi.
L’assessore Santini
non ha mai chiarito le ragioni della loro eliminazione nel dicembre 2025, pur
annunciandone l’attivazione entro marzo. Oggi siamo quasi a giugno e dei varchi
non c’è ancora traccia.
Il meccanismo è
semplice: si entra da Via Elisa durante gli orari scolastici senza permesso, si
gira liberamente per il centro storico e poi si esce quando si vuole senza
controlli grazie ai varchi che non ci sono. Di fatto, i permessi giornalieri
diventano inutili.
Una situazione che
potrebbe persino configurare un danno erariale, già segnalato a sindaco e
assessore, perché a risponderne sarebbero gli amministratori stessi.
Lo spegnimento del
varco di Via Elisa è un provvedimento privo di logica: invece di concedere autorizzazioni
mirate a chi ne aveva realmente bisogno, si è scelto di aprire l’accesso a
tutti, con conseguenze evidenti in termini di traffico, degrado e inquinamento.
Per questo è stata richiesta l’immediata revoca dell’ordinanza.
Dopo tre anni di
lavori, presentazioni e inaugurazioni, la rete dei varchi di Lucca ancora non
sembra vedere la luce. Non ci resta che aspettare la prossima inaugurazione in
pompa magna augurandosi che dopo 4 anni il progetto giungi a compimento.
http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
Nessun commento:
Posta un commento