lunedì 22 giugno 2026

“Il Mondo al Contrario”: non è il libro del generale Vannacci, ma quello dell’Amministrazione Comunale di Lucca

 “Il Mondo al Contrario”: non è il libro del generale Vannacci, ma quello dell’Amministrazione Comunale di Lucca

Desideriamo segnalare all’opinione pubblica che, mentre sui media si continua a parlare di “Il Mondo al Contrario” come di un libro di altro genere, quello vero — nella nostra città — sembra essere quello scritto giorno dopo giorno dall’Amministrazione Comunale di Lucca attraverso gli ultimi provvedimenti in materia di inquinamento atmosferico.

Lucca è, insieme a Capannori, uno dei territori più inquinati della Toscana. È per questo che, per obbligo di legge, il Comune è stato costretto a emanare provvedimenti di urgenza. Tuttavia, tali misure — che incidono pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini — non hanno ricevuto, a nostro avviso,  quella adeguata comunicazione che sarebbe stata doverosa.

Con l’Ordinanza 2775, il Sindaco ha disposto fino al 31 Marzo:

  • il divieto di combustione di biomasse all’esterno,
  • il divieto di utilizzo di generatori di calore di classe inferiore alla 3 e dei caminetti,
  • il limite massimo di 18 gradi per il riscaldamento di abitazioni, uffici e pubblici esercizi,
  • l’obbligo di chiusura delle porte dei negozi.

Il tutto accompagnato dalla minaccia di sanzioni — perfino di natura penale — per i trasgressori.

Con l’Ordinanza 3123, invece, è stato imposto dal 4 al 9 Dicembre il blocco della circolazione dalle 8:30 alle 18:30 per diverse categorie di veicoli, tra cui le auto e i mezzi diesel fino a Euro 4.

Misure drastiche e restrittive, che però non sembrano essere state rese note con la necessaria chiarezza e diffusione. Una discrepanza che colpisce, soprattutto se confrontata con il risalto dato alle iniziative ludiche e agli eventi “da Paese dei Balocchi” tanto cari alla Giunta.

Paradossalmente, lo stesso Sindaco — che per legge è il massimo responsabile della tutela della salute pubblica — ha aperto al parcheggio indiscriminato e gratuito nel Centro Storico. Il risultato è noto a chiunque frequenti la città: il parcheggio Mazzini è diventato inutilizzabile per i pochi abbonati e finanche per i proprietari di stalli, bloccati dalle lunghe code di auto in attesa di un posto gratuito.

Durante il weekend dell’Immacolata, la coda per il parcheggio Cittadella arrivava fino a Piazzale Verdi.
Quanti di questi conducenti erano al corrente dei divieti?

A nostro avviso, ben pochi.

 

E i controlli? Non ne abbiamo visti.

Nessuno che verificasse le classi euro dei veicoli in coda, spesso fermi a motore acceso, contribuendo ad appesantire un’aria già irrespirabile, con grave danno soprattutto per le fasce più vulnerabili. Due pattuglie erano presenti alla Messa dell’Immacolata, ma nessuna sui viali o ai varchi di accesso. Sfortunati noi che non li abbiamo visti? Non crediamo.

 

Forse alla base c’è un equivoco:


un Sindaco non è il direttore artistico di un calendario di eventi.

Un Sindaco è prima di tutto il garante della salute dei cittadini — tutti, non solo quelli che partecipano alle feste in centro.

Vorremmo semplicemente un’Amministrazione più attenta alla vita reale e alle difficoltà concrete dei cittadini, non solo all’immagine patinata delle iniziative natalizie.

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

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