Abbiamo messo a
confronto il vecchio e il nuovo protocollo d’intesa tra Soprintendenza e Comune
per la gestione degli eventi al Campo Balilla. Il risultato è allarmante!
Le premesse legali restano
le stesse, ma cambia radicalmente l’impostazione: nel nuovo testo si accetta,
di fatto, un livello di degrado del bene monumentale che fino a poco tempo fa
sarebbe stato impensabile. Scompare del tutto il progetto, per anni annunciato,
che avrebbe dovuto conciliare uso e tutela del Balilla. Al suo posto, una resa
allo stato di fatto.
Lo spostamento dei
Comics nel 2029 nella “futuribile” Arena sul Fiume appare come l’ennesima
promessa: sulla stessa linea dei parcheggi Lorenzini e Porta S. Maria, opere
annunciate e mai realizzate.
Scompare invece, per
fortuna, la clausola che prevedeva lo spostamento di tutti gli spettacoli del
Summer Festival al Balilla. Un’ipotesi che avrebbe significato un viale chiuso
per settimane, con pesanti ricadute sul
traffico cittadino. Ci domandiamo
chi l’ aveva pensata un ipotesi del genere?
I limiti di occupazione restano formalmente
invariati (10.000 mq per i Comics, 13.500 per il Summer), ma vengono riferiti
solo alle superfici “stabilizzate”. Nei fatti, come mostrano i progetti,
l’intera area — quasi 20.000 mq — continua a essere recintata ed occupata. Una
prassi già consolidata e mai sanzionata, nonostante le nostre segnalazioni,
senza che Sindaco e Soprintendente abbiano attivato alcuna comunicazione alle
autorità competenti.
Emblematica la norma
sull’altezza delle strutture dei Comics nel nuovo protocollo: “non superiore a
quella del 2025”. Nasce così una nuova unità di misura a livello mondiale, il
“Comics 2025”, mai tradotta in metri. Una scelta che evita di ammettere il
superamento del limite delle Mura, già da noi segnalato e mai affrontato da chi
era chiamato a farlo nonostante rappresentasse
una infrazione al protocollo
Infine, il ripristino
del manto erboso entro 30 giorni: più un auspicio che una regola. A 5 mesi
dalla fine dei Comics, in molte aree l’erba non è ancora tornata. Noi abbiamo
calcolato che l’ area non si può definire ripristinata per ben 300 giorni l’
anno: Altro che i 90 previsti dal Protocollo.
E il decoro del
monumento? Semplicemente scomparso dal protocollo.
Il motivo di tutto
questo? Noi non arriviamo a capirlo
perchè si tratta di eventi che assorbono soldi dei cittadini, ma che non rendono
un euro alla città.
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http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
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