Lucca oscena: il
riassunto di una situazione fuori controllo
A Lucca esiste un problema
sempre più evidente, sotto gli occhi di residenti e visitatori: il progressivo
degrado del decoro urbano e il mancato rispetto delle regole.
I buttadentro, vietati da
tempo, continuano ad operare indisturbati. Le orrende lavagnette pubblicitarie
fuori dai locali, anch’esse proibite, sono ovunque. Norme che esistono solo
sulla carta, mentre nella realtà quotidiana vengono ignorate senza conseguenze.
La gestione dei rifiuti è un
altro nodo critico. I locali dovrebbero esporre i bidoni solo in orari precisi,
ma molti li lasciano in strada tutto il giorno e tutta la notte. Il risultato?
Un banchetto continuo per topi e gabbiani, con evidenti problemi igienici e di
immagine.
Nel 2023 l’assessora Granucci
aveva assunto un impegno chiaro: installare chiodi topografici per delimitare
gli spazi concessi a bar, ristoranti e attività varie. A oggi, salvo poche eccezioni
– peraltro realizzate con fondi pubblici – quella promessa è rimasta disattesa.
Tavoli e sedie invadono strade e piazze, arrivando in alcuni casi a ostacolare
perfino il passaggio dei mezzi di soccorso.
Le strade sono spesso sporche,
disseminate di cartacce. I cestini dei rifiuti risultano frequentemente pieni e
quindi inutilizzabili, le cicche sono dappertutto. Anche il Regolamento di
Polizia Locale, che vieta l’uso dei muri e delle soglie per l’esposizione della
merce, sembra essere stato dimenticato.
A completare il quadro, una
segnaletica orizzontale ormai quasi scomparsa: strisce pedonali invisibili,
persino in prossimità delle scuole. Una situazione che non è solo una questione
di decoro, ma anche di sicurezza.
E i controlli? I Vigili Urbani
appaiono praticamente assenti.
Ci si consola con eventi e
manifestazioni pagate con soldi pubblici che dovrebbero
rendere Lucca grande e attrattiva. Ma fino a quando questa narrazione reggerà,
quando i turisti inizieranno a vedere con i propri occhi una realtà ben
diversa?
Lucca merita di più. E soprattutto, merita regole
rispettate.
http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
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