La sai
l’ultima?
Ormai i provvedimenti
dell’Amministrazione sul traffico nel centro storico sembrano una barzelletta.
Prima lo spegnimento
del varco di Via Elisa, per motivi che a nostro parere non sono sostenibili.
Poi due varchi telematici, parte di una rete costata 300.000 euro e tre anni di
lavoro, che scompaiono e poi riappaiono – almeno in teoria – senza alcuna
spiegazione.
Infine l’ultima novità:
ora si può andare in bicicletta in Via Fillungo.
Dagli inizi del secolo
scorso il transito delle biciclette in Fillungo era vietato. Oggi, con la nuova
segnaletica, il divieto riguarda esclusivamente i velocipedi a quattro o più
ruote. Tradotto: le biciclette, che di ruote ne hanno due, possono circolare
liberamente.
Non che prima non
venisse fatto. Con questa Amministrazione è difficile vedere un Vigile Urbano
in giro e ciò equivale ad un “liberi tutti”, ma almeno un’altra Giunta avrebbe
potuto rafforzare l’organico e garantire quella vigilanza di cui il centro
storico ha evidente bisogno. Adesso che il divieto per le bici in Fillungo non
c’è più il problema non si pone: ognuno farà “legalmente” come gli pare.
Abbiamo inoltre
constatato che alcuni cartelli che vietavano il transito ciclabile, come in Via
Buia, sono stati rimossi senza che siano stati installati i nuovi (esaurite le
scorte?). Di conseguenza, oltre le bici, anche i risciò possono percorrerla
entrando in Via Fillungo. Perfino in Via Roma, provenendo da Piazza San
Michele, è possibile entrare liberamente con bici e risciò per la mancanza di
segnaletica.
Non comprendiamo questo
atteggiamento della Giunta nei confronti del centro storico. Consentire alle
biciclette – e in alcuni casi ai risciò – di transitare in Via Roma e Via
Fillungo espone i pedoni al rischio costante di microurti e continue
scampanellate per chiedere strada.
Ci chiediamo: cosa ne
pensa l’Ascom? È d’accordo sul fatto che un cliente, uscendo da un negozio, di
un loro associato possa rischiare di essere investito da una bicicletta?
Si tratta di un provvedimento incomprensibile. Siamo sinceramente preoccupati.
http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
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