giovedì 26 marzo 2015

Lucca effetto Cinema (?)

Di seguito la "relazione" pervenuta da un residente di Via dei Borghi. Nessuno sapeva che oltre alla rassegna dei film inseriti a cartellone , qualcuno stava facendo il remake di "Cristiana F. ed i ragazzi dello zoo di Berlino". Forse invece che Luccand da ora in poi la dovremmo chiamare Zoo di Berlino. L' Assessore Marchini e' pregato di apportare i necessari cambiamenti alla cartellonistica :-). Magari non e' il caso di esagerare vero? Che vuoi che sia se a Lucca fra, vandali, briai, drogati, violenti e sessuomani, in aggiunta ad una Amministrazione che pare sempre piu' latente e presente solo per organizzare attivita' ludiche ad uso e consumo di "quelli di fori" (in tutti i sensi), non ci si vive piu'. La famosa vocazione residenziale del centro storico che, con tanta enfasi, viene sottolineata ad ogni convegno e pronunciata a piena voce dall' Assessore di turno, viene contraddetta dalla vita quotidiana, come ben si evince dal "rapporto" trasmessoci da un residente di Via Rosi come sotto riportato. Situazione assolutamente identica a quella che si verifica In Piazza dell' Anfiteatro (dove tanto ormai sono scappati tutti e non ci vive piu' nessuno), oppure in zona Piazza S.Michele (dove le strutture alberghiere soffrono del rumore fino al punto di dover chiudere), oppure in Corso Garibaldi dove ormai i residenti rimasti sono veramente pochi, oppure in Vicolo S.Carlo dove c'e' rimasta un sola famiglia circondata da appartmenti vuoti che nessuno ristruttura perche' tanto sarebbero privi di acquirente. Saluti Comitato Vivere il Centro Storico Claudio Casotti Tel. 328 152021 .....,in breve cio' che e' avvenuto domenica 22 marzo 2015 .A Lucca manifestazione effetto cinema ,i due locali di via Rosi chiudono alle 01,15,dopo una baraonda no stop iniziata alle 19 del 21. Urla e schiamazzi fino alle 02,15 , un'ora prima si sentono dei gemiti provenienti da vicolo del geppone, abbiamo pensato che fosse il solito briaio che vomitava invece.... Alle 02,30 finalmente un po' di silenzio , vado a dormire. Ore 05,30,operatori ecologici uno con scopa, l' altro con macchina spazzatrice per pulire quel letamaio lasciato in via rosi ( a proposito non dovevano essere i proprietari dei locali a pulire il letamaio prodotto dai loro avventori?), un casino durato una ventina di minuti. Ormai non dormo piu', posso assistere cosi' a un altro netturbino che vuota alle 08,20 i tre bidoni metallici , un casino , alle 08, 40 passa la macchina per ritirare il vetro , dei veri boati . Alle 12,30 esco con la famiglia, rientriamo a casa alle 17,30 , a 6 mt. da via fillungo, a 10 mt. da via rosi,a 4mt. dal bar aurora , a 3 mt. dai portoni delle abitazioni , per terra un preservativo usato, come si evince dalle foto che allego.Mi sono detto: - questa si che e' cultura. Si tratta proprio di cultura con la C maiuscola. Non mi scandalizzo , ma ORA BASTA 2 allegati Visualizza tutto Scarica tutto Scarica Scarica

sabato 7 marzo 2015

Isole a scomparsa

iamo perfettamente d’ accordo con la realizzazione delle isole a scomparsa che rappresentano un modo pratico e civile di conferimento dei rifiuti. Purtroppo a volte alcuni sacchetti di rifiuti vengono lasciati fuori dai cassonetti interrati e rappresentano uno spettacolo disdicevole. Condanniamo senza appello quei cittadini che, con scarso senso civico, lasciano i sacchetti fuori quando trovano i contenitori pieni perche’ nessuno ha provveduto al loro svuotamento. Il motivo per cui questi “residenti poco civili” lasciano talvolta la spazzatura fuori dai cassonetti, e’ dovuto al fatto che, dopo aver eseguito la differenziata, conferito i rifiuti negli appositi sacchetti, sceso le scale con la spazzatura in mano, percorso la distanza fra casa ed isola a scomparsa, si accorgono che questa e’ completamente piena e quindi non e’ piu’ in grado di ricevere altra spazzatura. Sicuramente il buon senso li dovrebbe consigliare di riportare a casa il sacchetto, risalire le scale e tenere la spazzatura nell’ appartamento fino al giorno successivo, per poi metterla fuori dal portone durante gli orari previsti per la raccolta porta a porta, ammesso e non concesso che quello sia il giorno di raccolta per la tipologia di rifiuto contenuta nel sacchetto, oppure altrimenti aspettare il giorno giusto. Giusto che chi non lo fa venga sanzionato. Ci domandiamo pero’ se non sarebbe giusto sanzionare anche i dirigenti di Sistema Ambiente, nonche’ i referenti politici dell’ Amministrazione, quando questi non riescono ad assolvere il loro compito che sarebbe quello di mantenere le isole a scomparsa funzionanti, provvedendo al loro svuotamento con regolarita’. Inoltre e’ giusto spendere soldi per le telecamere ( anche se dobbiamo ammettere che queste non fanno mai male), oppure sarebbe piu’ indicato cambiare dirigenti e politici poco efficienti, in modo che le isole a scomparsa possano assolvere allo scopo per cui sono state realizzate? Siamo sicuri che mettere le telecamere solo per sopperire alle inefficienze del pubblico servizio non sia uno spreco di danaro pubblico? http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

lunedì 23 febbraio 2015

Strade del Centro Storico e regolamento di Polizia Urbana

L’ episodio che si e’ verificato alcuni giorni fa’, quando e’ stata elevata una multa di 77 euro ai gestori di un locale pubblico che avevano utilizzato una strada monumentale del Centro Storico per lavarci un grosso tappeto usando una potente e rumorosa idropulitrice e, forse anche liquido saponoso, evidenzia la necessita’ di un regolamento di Polizia Urbana veramente efficace, che sia in grado di scoraggiare quei comportamenti incivili provocanti danno all’ immagine della citta’ e quindi a tutti i cittadini. A causa della ignavia dimostrata dalle amministrazioni comunali succedutesi durante gli ultimi 70 anni, i Vigili Urbani sono ancora tenuti a far rispettare un regolamento di Polizia Urbana che risale al 1943, che andrebbe aggiornato per la casistica ( vi risulta tuttora vigente il divieto di ferrare cavalli sulle strade del Centro Storico) e soprattutto per gli importi delle sanzioni, i quali sono ancora quelli del 1943 adeguati al solo aumento Istat. Con importi attualizzati ecco che una contravvenzione di questo tipo, invece dei 77 euro comminati, ammonterebbe a circa 700 euro, quindi avrebbe un maggiore potere deterrente, sarebbe piu’ adeguata alla realta’ attuale, risultando cosi’ piu’ efficace nel perseguire il suo obiettivo di tutela dell’ interesse generale. Lo stesso articolo del Regio Decreto del 1943, oltre a proibire la ferratura dei cavalli sulla pubblica via, vieta anche di lavare le auto sulle strade del Centro Storico e, se questa norma non non ci fosse, diventerebbe possibile lavare, oltre ai tappeti per la strada, anche le auto presso la fontana di Piazza San Martino. Il che ci sembrerebbe quanto meno deprecabile in considerazione della vocazione turistica della citta’. Il medesimo Regolamento di Polizia urbana tutela anche la quiete pubblica prevedendo sanzioni ben precise, anche se di importo inadeguato, per chi disturba la quiete pubblica e magari sbraita per le strade nel cuore della notte. E’ uno strumento che, ci auguriamo, l’ Amministrazione voglia urgentemente riprendere in mano e rendere adeguato alle attuali necessita’ della citta’. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

mercoledì 28 gennaio 2015

Ancora sulla Movida

Vandalismi, rifiuti organici lasciati nei vicoli, risse fra giovani ecc. Qualche anno fa queste cose non succedevano. In pochi anni alcuni locali hanno creato la moda della “movida” in centro, i locali di periferia sono chiusi, mentre essi sono diventati l’ unico punto di incontro e socializzazione per i giovani. Questa Luccaland, voluta e creata da quei pochi esercenti che, come e’ normale che sia, guardano esclusivamente al loro profitto, e’ diventata cio’ che e’ sotto gli occhi di tutti: una gran pattumiera priva di controlli. Il tutto senza aver visto alcun provvedimento amministrativo veramente efficace. Nella moltitudine di persone che frequentano i locali del centro ci sono persone perbene e altre che non lo sono. Dissentiamo completamente con la tesi dell’ Assessore Raspini quando egli, secondo noi in maniera superficiale, sottovaluta i numerosi episodi di vandalismi a beni pubblici e privati definendoli “ragazzate”. Chi si e’ trovato con la macchina sfasciata non potra’ mai essere d’ accordo con questo “buonismo” a buon mercato. Sicuramente il consistente dispiego di forza pubblica, generosamente messo in campo dall’ Arma e dalla Questura, fornira’ sollievo a questa situazione, tuttavia per la sua definitiva risoluzione sono necessari provvedimenti adeguati e funzionali. Sicuramente l’ alcool e’ uno dei principali problemi. Il buonsenso prevederebbe che si faccia subito un ordinanza antibivacchi e che si proibisca di portare le bevande fuori dalle pertinenze del locale. Solo in questo modo si potra’ controllare che non ci sia l’ uso e l’ abuso di alcool da parte di tutti e soprattutto da parte dei minorenni. Sono inoltre necessari i controlli dei Vigili Urbani per l’ osservanza delle norme vigenti anche se cio’ significa sottrarli a quello che sembra essere diventato il loro compito principale, cioe’ quello di fare le multe ai residenti che, tornando a mezzanotte dal lavoro, non sanno dove lasciare la propria macchina. A proposito quante contravvenzioni sono state elevate a coloro che urinano, defecano e vomitano nei vicoli per infrazione all’ art 5 dell’ Ordinanza 51548/2014 che prevede sanzioni per i comportamenti incivili? A noi risulta nessuna, anche se di puzzo nei vicoli ce n’e’ ancora veramente tanto. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Telecamere

A distanza di circa un anno dai fatti di Via Rosi, quando alcuni teppisti rovesciarono le fioriere e danneggiarono alcune attivita’ commerciali della zona, non si e’ mai saputo da quante persone era composto questo gruppo, ne’ tantomeno la loro identita’. Eppure le telecamere nella zona c’ erano. Quella della banca di Via del Gonfalone aveva sicuramente registrato qualcosa di interessante, cosi’ come la telecamera del varco telematico di Via Fillungo. Purtroppo pero’ queste non sono mai state consultate perche’ sembra che il Comune non abbia presentato ufficiale denuncia e quindi e’ venuto a mancare il requisito legale per procedere con l’ esame dei video. E’ stato preferito aggiustare il tutto utilizzando i soldi pubblici, trascurando di cercare i colpevoli. Oltretutto sembra che le telecamere dei varchi abbiano una memoria di soli due giorni anziche’ sette come previsto nei sistemi di sorveglianza privata. Adesso verranno installate altre telecamere utilizzando denaro pubblico. Affinche’ questo provvedimento rappresenti una spesa veramente produttiva ci associamo all’ appello alla collaborazione che l’ Assessore Raspini ha rivolto alla cittadinanza, e allo stesso tempo lo sollecitiamo a far si che, nei casi di vandalismo su beni pubblici, sporga sempre la denuncia affinche’ gli organi di Polizia possano consultare le telecamere, perche’ senza questo atto la videosorveglianza non serve a niente.

mercoledì 21 gennaio 2015

Movida

Il problema della cosiddetta malamovida frutto dell’ inerzia e/o delle scarse risposte fornite delle amministrazioni comunali si e’ trasformata in un fenomeno dilagante che ormai interessa diverse decine migliaia di famiglie in tutta Italia e grosse porzioni dei centri storici. La normativa acustica pone in capo alla Regione un grosso potere legislativo e per questi motivi il Coordinamento Regionale dei Comitati ha richiesto ed ottenuto una audizione da parte della Commissione Regionale che si occupa di Ambiente che si e’ svolto il 15 Gennaio presso gli uffici della Regione in Via Cavour, alla quale ha partecipato anche l’ Associazione Vivere il Centro Storico di Lucca. E’ stata presentata la situazione in termini generali, mostrando foto, video e testimonianze che hanno reso l’ idea della gravita’ della situazione. La materia e’ ben normata dalla legislazione vigente, tuttavia presenta alcune lacune e si presta a decisivi miglioramenti che potrebbero essere attuati a costo pressoche’ zero. Nessuno vuole impedire un giusto e sano divertimento e tutti concordano con lo spirito della legge che lo prevede, senza peraltro dimenticare che la medesima legge pone anche dei limiti che consentano di vivere ai residenti della zona. I limiti si possono osservare soltanto quando si fanno i controlli e purtroppo questo e’ un dato dolente: l’ organico Arpat nel 2006 era costituito da 842 unita’, adesso sono circa 700 dipendenti che con i tagli previsti da Febbraio diventeranno poco piu’ di 600. In questi condizioni l’ unico modo per controllare il rispetto dei limiti di zona e’ che i Comuni adibiscano alcuni dei loro vigili ai rilevamenti fonometrici. Nelle more dell’ attuazione di tale necessario provvedimento, visto che per le zone I e II si impone l’ autocontrollo (un tecnico audio presente durante la manifestazione in grado di rilevare il superamento dei limiti e quindi la riconduzione dell’ inquinamento acustico nei limiti di accettabilita’) e’ stato richiesto che tale prescizione venga estesa anche alle zone III e IV che sono quelle corrispondenti ai centri storici. Se poi si verifica la presenza di molti locali nella medesima zona allora sarebbe piu’ conveniente installare delle centraline che analizzino il rumore in diretta, affinche’ sia possibile prendere provvedimenti precisi e puntuali. Un altro problema che si pone e’ il rispetto della legge quando questa impone ai comuni di pubblicare sui loro siti web un elenco delle autorizzazioni in deroga in modo che il residente sia in grado di verificare se il locale sottocasa e’ autorizzato a fare musica e per quanto, nonche’ la piantina raffigurante dove e quante licenze sono state concesse. Purtroppo i continui tagli al personale sembrano non consentire lo svolgimento di questo obbligo di legge e quindi e’ stato richiesto che ai richiedenti le deroghe venga prescritto l’ obbligo di aggiornamento di tale elenco. Per ultimo e’ stato inserito di includere espressamente il rumore antropico nella normativa regionale la quale non lo esclude, ma nemmeno fornisce indicatori e/o provvedimenti precisi al riguardo lasciando la gestione della materia ai regolamenti di Polizia Municipale che sono molto spesso antiquati come quello di Lucca che risale al 1943. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

sabato 3 gennaio 2015

PM10

60 superamenti di PM10 nel 2014 quando la legge prevede che non se debbano verificare piu’ di 35 l’ anno. Da notare che il 2014 e’ stato il piu’ piovoso degli ultimi cento anni; facile intuire che cosa accadra’ l’ anno prossimo se, come e’ molto probabile, piovera’ di meno e quindi si avra’ un minor “lavaggio” dell’ aria. Gusto per avere un idea della gravita della situazione lucchese teniamo presente che la seconda classificata fra le cita’ toscane piu’ inquinate e’ Montale (Pistoia), che pero’ ha registrato soltanto 32 superamenti. Lucca e’ in testa fra le citta’ toscane nella classifica epidemiologica che tiene in considerazione le morti per malattie neoplastiche. Chissa’ se con un altro anno di simile disattenzione da parte dell’ Amministrazione non si riesca a vincere anche contro le metropoli del terzo mondo. E’ un dato di fatto che l’ Amministrazione in carica non ha fatto assolutamente niente a tutela della salute dei cittadini. L’ Assessore Pellegrini aveva cominciato a fare qualcosa, anche se non molto, mentre invece con l’Assessore Pierotti prima e con Raspini dopo ci pare che non sia stato fatto assolutamente niente. Non e’ mai stato varato un provvedimento di limitazione del traffico. Per quanto ci risulta non e’ mai stata elevata una singola contravvenzione ai veicoli euro 0 nella zona verde. Non ci risulta che i Vigili, forse troppo gravati dall’ impegno primario di fare multe ai veicoli residenti che alle 8,10 si trovano fuori dagli stalli, abbiano mai stabilito un ordine di servizio per questo tipo di controlli. La circonvallazione e’ intasata a piu’ non posso ed il Sindaco esclude di pensarci confidando sugli assi viari che, se mai fra qualche decennio, verranno realizzati, diminuiranno di un misero 7% il passaggio degli autoveicoli. Per un problema analogo al nostro, il Sindaco di Capannori ha limitato il traffico dei Tir in Viale Europa a Marlia, obbligando molti di loro a passare dalla nostra circonvallazione. A Lucca invece si accolgono senza fiatare i Tir di Capannori e si pensa di lasciare tutto cosi’ come e’ per non provocare risentimento da parte dei comuni limitrofi e della Garfagnana, nonche’ dei loro importanti referenti politici nazionali. Il trasporto pubblico e’ stato ridotto drasticamente provocando l’ aumento del mezzo privato. Le piste ciclabili non si realizzano, l’ unica cantierabile grazie all’ attiva collaborazione con Capannori, e’ quella del Nottolini, in aperta campagna In tutte le citta’ del mondo si realizzano parcheggi scambiatori a debita distanza dal Centro, mentre a Lucca si sono fatti 2.851 stalli a pagamento fra quelli dentro e quelli appena fuori dalle Mura. Adesso si progetta il megaparcheggio da 1.000 stalli alla ex Manifattura Tabacchi, prendendo in giro il buon senso ed i cittadini con la giustificazione che servira’ a liberare Piazza S.Alessandro dai suoi 24 stalli di sosta. Sara’ un provvedimento che provochera’ lo sconvolgimento di tutto il quadrante Sud Ovest della citta’ in termini di vivibilita’, di inquinamento acustico e soprattutto atmosferico, alla faccia della tanto declamata vocazione residenziale del centro Storico. Invece di diminuire il traffico lo si aumenta offrendo la possibilita’ di parcheggio gratuito in centro a partire dalle 18. In pratica si fa’ tutto l’ opposto di cio’ che si dovrebbe fare e a questo punto non possiamo fare di domandarci se trasformare Lucca in una grande camera a gas sia pienamente legale. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

domenica 28 dicembre 2014

Rinnovo Permessi

Con il 31 Dicembre scadranno i permessi annuali come il secondo permesso residenti e quello di categoria N (per rimesse private). Ci sara’ tempo fino al 31 gennaio per il rinnovo, dopodiche’, al passaggio dei varchi scatteranno le sanzioni. Non ci risulta che, almeno finora, l’ Amministrazione Comunale abbia ritenuto di doverne dare ufficiale comunicazione a mezzo stampa. Forse l’Assessore di riferimento, che tanto dispone di un permesso P non soggetto a scadenza, ritiene la cosa di poco interesse. Per questi motivi, visto che il termine e’ ormai imminente, al fine di evitare lunghe code presso l’ ufficio della Metro, si ricorda ai residenti possessori del secondo permesso e quelli con permesso N di provvedere al rinnovo dello stesso ricordando che l’operazione, sara’ soggetto a tassazione di 100 euro. Per l’ anno prossimo ci auguriamo che l’ Amministrazione provveda a ricordare la scadenza dei permessi con un avviso postale, oppure, come ormai fanno tante aziende, a mezzo SMS. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

venerdì 5 dicembre 2014

Comics intervento del comitato

A prescindere da tutte le considerazioni fatte da piu’ parti, resta comunque irrisolto il nodo principale sui Comics: cui prodest? E’ chiaro che questa manifestazione porta soldi all’ industria della ristorazione, agli hotel e a chi per l’ occasione affitta l’ appartamento di famiglia. Non ne beneficiano di certo gli altri residenti (di tutto il Comune) per i quali non si vedono vantaggi. Non e’ dato di sapere il reale beneficio economico per le casse comunali di cui invece conosciamo perfettamente i livelli di imposizione (Addizionale Irpef, IMU, TARI, TASI) che sono fra i piu’ alti della Toscana. Sara’ inevitabile essere criticati da a chi, guadagnandoci, ha tutto l’interesse economico a farlo, tuttavia ci permettiamo di uscire con delle voci, magari fuori dal coro, che pero’ si basano su riscontri concreti. Dal conto economico della manifestazione si apprende che i Comics pagano soltanto 32.518 di suolo pubblico. Per montare un banale ponteggio al fine di sistemare il tetto di casa si spendono decine se non centinaia di euro. E’ giusto che tutta la citta’ (stazione compresa) venga data in affitto per 4 giorni, senza contare il fatto che i tendoni occupano il suolo pubblico per oltre un mese, alla ridicola cifra di 32.518 euro che comprende anche il risarcimento morale per l’ obbrobrio del Balilla, che sara’ una palude per mesi e mesi, nonche’ l’enorme lavoro di Vigili, Polizia e Carabinieri svolto durante la manifestazione. Siamo certi che i 61.236 euro pagati da Comics a Sistema Ambiente per l’ enorme lavoro di pulizia svolto durante questi giorni siano sufficienti? Oppure resta qualche “buchetto” coperto dal Comune? E’ giusto spendere diverse centinaia di migliaia di euro per i tendoni al campo Balilla quando c’ e’ un Polo Fiere costato 12 milioni di euro che resta inattivo per tutto l’anno? I tempi delle vacche grasse sono ormai finiti da tempo ed e’ l’ora che l’ attuale Amministrazione smetta di lamentarsi dei debiti fuori bilancio lasciati dalla gestione precedente e dei tagli del Governo Renzi, cominciando a concentrarsi piu’ efficacemente su come porre dei rimedi. Non e’ difficile ricavare quasi un milione di euro per le casse comunali e allo stesso tempo migliorare la vivibilita’ della manifestazione: spostare i tendoni dal Balilla al Polo Fiere (risparmio di circa 4/500.000 euro); inglobare San Concordio nella manifestazione (darebbe maggior respiro ai visitatori); far pagare un costo minimamente adeguato per l’ affitto del suolo della citta’ : 100.000 euro al giorno che per 4 giorni fanno 400.000 euro. In questo modo si potrebbero trovare anche i soldi per la manutenzione ai marciapiedi degli spalti che vengono messi a dura prova dal parcheggio selvaggio, ma comunque tollerato che vi si registra durante la manifestazione, soldi che attualmente restano a carico delle casse pubbliche. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Commenti sui Comics

Una parola sola Ingestibile.... Troppa troppa troppa gente.... Un fenomeno ormai 'fuori' controllo ***************** Mi piacerebbe sapere se il comune ha un introito omogeneo all incasso totale della manifestazione visto il grande dispendio di energie o se a malapena riesce a coprire le spese sostenute ***************** Per quanto mi riguarda forse sarò una voce fuori dal coro, ma a me i comics piacciono tantissimo. E' ovvio, qualche disagio per noi residenti c'è, ma per quanto mi riguarda sono sopportabili e ripagati dall'allegria che mi mettono tutti quei ragazzi colorati, originali, tranquilli e divertenti. Ho passato tutti i giorni a ridere e a fare fotografie ai cosplayers. Vedo sempre vecchi, finalmente un poi' di gioventù che a me sembra educata. Niente a che vedere con quegli snob della movida che passano il tempo a bere cocktail e a sporcare. Quindi per quanto mi riguarda, VIVA I COMICS. ***************** Bella festa ! tanti giovani belli e allegri. Disguidi e problemi ? Qualcuno, ma più che sopportabile ***************** Il sito dei Comics dovrebbe contener delle info sui parcheggi , ad esempio il parcheggio di campo di mare mi risulta fosse quasi vuoto, e poi delle info sui vari modi di arrviare a Lucca treni, ViaBus ecc.ecc. eventualmente con un link ad altro sito. Poi la musica (abusiva) di acluni locali. ***************** la situazione è sotto gli occhi di tutti. Dicono che "qualche disagio è inevitabile" e che "la città deve abituarsi". Ma divieti di transito, strade bloccate, aree sottratte alla sosta, stazione inaccessibile e treni gremiti e in ritardo, come si conciliano con le esigenze di chi deve andare o tornare dal lavoro, prendere il treno, andare in ospedale, o semplicemente vuole uscire di casa? Una città in ostaggio, trasformata in una paninoteca a cielo aperto, inondata di rifiuti, lattine e bottiglie. Non perchè i giovani siano maleducati, ma perchè sono tanti, troppi per un centro storico trasformato in mega-parco giochi. Dicono che il Centro Storico è irrinunciabile per la manifestazione, finita la quale torna il "mortorio". Cioè tornare alla vita normale, o vorremmo un invivibile centro sempre in festa? Poi ci sarebbe il discorso del cui prodest, non certo ai residenti, di cui non si vedono vantaggi, ma soprattutto per le casse comunali di cui non conosciamo il ritorno economico, ma conosciamo i livelli di imposizione (Addizionale Irpef, IMU, TARI, TASI). ***************** La mia personale sensazione e' che tutto si sia svolto con minori effetti " collaterali". ***************** il prossimo anno prenderò ferie e mi allontanerò da Lucca in quei 3 giorni. i raduni di massa secondo me non sono adatti a questa piccola città mi è stato perfino riferito circa i problemi ai treni ... ho sentito nei giorni passati alcuni turisti venuti a visitare la città dispiaciuti di non averla potuta vedere nella sua veste normale causa allestimenti pre-comics. In effetti tutti i capannoni installati riempiono gli spazi e soffocano le architetture della città mi piacciono le manifestazioni che non sono un business diciamo che si può scindere l'occasione COMICS sotto alcuni diversi aspetti : vi sono i collezionisti che vengono per acquistare (comics-fiera) vi sono amanti dei personaggi che vengono per sfoggiare le loro toilettes (comics - cosplay) vi sono quelli che vengono per fare affari (comics-business) Allora sarebbe meglio dividere la fiera in + parti una parte, la vendita, assolutamente fuori città. Ormai ha raggiunto dimensioni spropositate ... Via tutti quei capannoni orrendi che intasano e imbruttiscono la città. Cosplay: ok questi si che potrebbero animare le vie della città, dando libero sfogo alla loro vanità (tipo il carnevale di venezia per intenderci) ma da soli forse non sono abbastanza business :-) eheh Comunque, non vorrei sembrare eccessiva con i miei giudizi negativi. Faccio parlare qualcuno che ai Comics è venuto come "utente" vero e proprio; per finire, cito pari pari un blog che stavo leggendo poco fa, ecco il testo: http://viaggi.ciao.it/Lucca_Comics_Lucca__Opinione_1748550 Lucca Comics e games dovrebbe essere un evento di divertimento e di sconti cosa che gli altri anni era ma adesso non più. Lucca è un evento per masochisti se vi piace pagare un biglietto per avere il privilegio di comprare fumetti film e giochi a prezzo pieno o anche maggioritari o essere schiacciati spinti calpestati buttati per aria e l'odore della folla sudata allora vi consiglio vivamente la fiera di Lucca. Iniziamo con chiederci come mai dobbiamo pagare un biglietto per fare acquisti e trovarci le borse piene di volantini pubblicitari inutili. Chi paga la fiera? Oltre a noi poveri idioti anche tutte le editorie fumetterie società etc che vogliono avere uno spazio nella fiera alcuni avevano parlato di ulteriori fondi dello stato ma nessuno sa niente di preciso fatto sta che quelli negli stand ci stanno per vendere o per fare pubblicità! Ergo noi facciamo chilometri dormiamo in pullman scassati o in fiat scomodissime al freddo e al gelo paghiamo non solo il biglietto ma anche la sistemazione notte e il cibo a prezzi spropositati per essere schiacciati dalla calca e rotti le scatole da pubblicità su bevande giochi film etc Anche le cosiddette "star" del panorama fumettistico non vengono a Lucca per interviste o incontrare i fan ma per marchette. E tra l'altro gli unici che vengono al Lucca famosi lo erano negli anni 80. Per farvi un esempio il bluray della principessa mononoke alla fiera costava 17e quando su amazon potete averlo a 13! E non solo questo ma la maggior parte delle fumetterie alla fiera non offrivano nessun tipo di sconto e vendeva a prezzo pieno, idem le editorie. Adesso mi direte ma da nessun'altra parte puoi trovare così tante cose come alla fiera di Lucca bene vi rispondo che se anche è vero ci sono così tante cose come dite voi è anche vero che non le vedrete mai! MAI! Ho detto mai?! Le file sono interminabili per ogni stand e anche per fare i biglietti sia comprati li che online e anche per strada c'è talmente tanta gente che andrete lenti per non parlare del fatto che dovete trovarli gli stand e che sono molto distanti l'uno con l'altro!! Io ci sono stata due giorni quest'anno e non sono riuscita a vedere l'area games c'era una fila esagerata e ci ho rinunciato. Ho incontrato gente che cercava da tutto il giorno la japan town e non l'ha trovata! Senza parlare di persone che per fare il biglietto ci hanno messo mezza giornata. Secondo me li mettono apposta così distanti in questo modo devi starci più giorni e pagare di più. Ora parliamo di cibo... Gli unici che vendono cibo all'interno della fiera sono il mangiappone ma non sono gli unici che potrebbero farlo infatti ci sono negozi presenti all'interno della fiera che vendono anche cibo giapponese e che in tutte le altre fiere vendono tranquillamente prodotti alimentari ma che a Lucca gli è stato vietato fare! Ora non ditemi che questo non si chiama monopolio! Se poi mettiamo il fatto che per comprare roba congelata o precotta o già pronta costosa c'è da fare almeno una fila di 30/40 minuti quando va bene voi capite che se ci fossero più punti dove poter comprare cibo e prodotti giapponesi per noi sarebbe assolutamente meglio ma non per il mangiappone ovviamente! Da noi tutto ciò si chiama "babà" termine dispregiativo usato per indicare situazioni ovvie di imbrogli. Ritengo che il Lucca Comics non valga il biglietto e non consiglio di andare con la famiglia o bimbi piccoli se non volete attraversare l'inferno. Ma se ci andate dovete fare queste cose 1 Stampatevi una mappa a casa! 2 Segnate le zone dove volete andare assolutamente e fate prima quelle (sperate inoltre che siano vicine a piedi) 3 Evitate le vie principali dove vedete un sacco di gente fate le strade secondarie 4 Se andate in giorni di festa potete anche evitare di pagare il biglietto e avere un braccialetto gratis E capitato a degli amici che erano con noi non avevano pagato il biglietto ma stavano con noi in fila per farci compagnia noi avevamo comprato il biglietto online e avevamo il foglio con il codice a barre senza i giorni prefissati il tizio ha passato il codice con una macchinetta e ci ha fatto passare un ragazza più in là ha dato il braccialetto a tutti ...nei giorni di calca è così. 5 Non comprate i panini vicino agli stand uscite fuori da lucca centro e troverete posti con prezzi più accettabili o anche nelle stradine secondarie si trovano posti dove comprare panini a 2e 2,50 quando vicino agli stand li vendono a 4-5e (meglio ovviamente se ve lo portate da casa) 6 Non portate animali li farete soffrire 7 Se un fumetto non è scontato almeno del 30% non compratelo almeno che non sia fuori catalogo o introvabile idem action figures e gadget vari 8 fuori alla fiera troverete negozi con prezzi decisamente inferiori che nella fiera stessa Es un pupazzo che volevo all'interno della fiera lo vendevano tutti 25e uno a 29e fuori solo 20 lo vendeva un negozio vicino al Japan town 9 Chiedete alla gente in bici! Se vi sperdete ricordatevi che i nativi di quel luogo sono facilmente riconoscibili dall'uso smisurato della bici ma li trovate sopratutto in strade secondarie. 10 Non spendete tutti i vostri soldi cercate di darvi un tetto massimo e di rispettarlo e non andate senza sapere cosa cercare o comprerete tutto fatevi un idea di quello che volete e del prezzo che volete pagare. 11 Evitate i workshop sono inutili e vi faranno perdere tempo. 12 Evitate quando possibile le interviste o le sessioni di disegno diranno cose inutili e faranno domande sopratutto sul loro ultimo lavoro che vi vogliono vendere e non sperate nell'autografo non ve lo faranno mai a meno che non stia scritto sessione di autografi nel programma(sopratutto i giapponesi) e disegneranno pose di personaggi per lo più primi piani che già avete visto nell'opera in più c'è il rischio che vi deluderanno non poco come esseri umani. 13 Leggetevi il programma (che uscirà quasi all'inizio della fiera ) 14 Vestitevi a cipolla Maglia a mezze maniche felpa e giubbino ovviamente vestitevi comodi 15 partite con una grande borsa semivuota evitate la tracolla se non volete perdere una spalla meglio lo zainetto 16 Non prendete volantini o carte varie inutili (solo i biglietti da visita dei negozi che vi interessano) non sembrano ma messi insieme tante carte inutili vi uccideranno le spalle 17 Evitate di andare in giorni festivi (sono i giorni dove verrete investiti dalla folla) meglio andare l'ultimo giorno della fiera c'è più possibilità di avere sconti 18 Se andate a comprare cibo al mangiappone non vi consiglio dango e tsukune sono orribili e sopratutto andate a comprare il cibo di mattina ci sarà meno fila. Per ora è tutto se mi vengono altre dritte aggiornerò. FINE DEL TESTO DEL BLOG Buona serata ***************** a mio avviso grandi note dolenti non ne vedo riguardo ai comics, tranne il fatto che sabato c'è stata più ressa del solito, non dev'essere stato facile cmq incanalare e gestire 500'ooo persone in 4 giorni, da residente trovo che sia una manifestazione che dà a Lucca e ai lucchesi quell'occasione di fuga dalla realtà che a Viareggio chiamano carnevale. Oltretutto da una visibilità alla città a livello mondiale, e porta al comune degli introiti. In quei 4/5 giorni sono pieni tutti gli alberghi, b&b, camere, campeggi, ristoranti da Montecatini a porta Elisa con importanti ricadute economiche sulla provincia in un periodo morto. Una piccola nota: il summer festival di mimmo d'alessandro e galli) dei privati) si impossessa del cuore della città con un'arroganza insopportabile, crea un turismo mordi e fuggi (1gg), non paga il suolo pubblico, occupa due fondi comunali gratis(ex farmacia san girolamo e angolo san michele con san paolino altresì adibibili a turist info che non ci sono scandalosamente), disturba per un mese filato e si fà pure dare i soldi dal comune.( e guai a non fargli mettere i cartelloni giganti sugli spalti.....che pianta un casino roba da matti). I comics (comunale), durano solo 4gg, pagano il suolo pubblico, sono la 2a manifestazione al mondo di genere, fa lavorare tanti ragazzi lucchesi, e porta soldi a tutti, pure al comune. Differenze notevoli .....io credo che ce ne vorrebbero anche altre di manifestazioni così in città, sarebbe sicuramente un'pò più viva, saremmo tutti un' pò più allegri e forse anche un'pò più tranquilli perché i nostri figli sentirebbero meno il bisogno di sbronzarsi per noia la sera. ****************** tutto è migliorabile ma direi che tutto sommato è stato uno spettacolo imponente....ho visto ragazzi in file lunghissime..con molto pazienza..tutto si è svolto in maniera civile ..una cosa mollo rara ...girando la citta ho notato solo una cosa la carenza dei gabinetti ..possibilmente cercare una alternativa a quei cessi orrendi sparsi nei posti peggiori..ne ho anche sotto casa ********************************** Fuori dal mondo: essere svegliati dalle spazzatrici alle 3 di notte, Mancanza del minimo trasporto pubblico, impossibilita' di girare e andare a far visita ai cimiteri, treni pulmann tutto bloccato, auto parcheggiate suygli spalti e sulle salite delle mura. E che e' la guerra? tutto questo per far vendere piu' panini? e non mi dite che quei ragazzi, peraltro molto educati, si divertivano a fare code chilometriche per entrare nei capannoni. Boh io non lo capisco!!!! ***************** Vorrei intitolare il mio commento così ,in modo un po' provocatorio:Lucca Comics 2014=Grandi Navi a Venezia? , ma solo per indicare la sproporzione tra contenitore e contenuto., e per alludere alle potenziali conseguenze negative a cui si espongono la città e I suoi abitanti. A mio parere, il rischio più grosso che la città e la manifestazione corrono è dato dai numeri eccessivi di persone auto e manufatti temporanei che gravano in un tempo concentrato solo su alcune aree cittadine. L'accesso alla città tra auto e ferrovie costituisce un imbuto insormontabile che penalizza gravemente la vivibilità per gli abitanti. Non dimentichiamo la contemporanea festività dei morti che genera movimento della popolazione locale Le mura, usate in modo concentrato e squilibrato, rischiano di diventare pericolose per la sicurezza delle persone. L'accesso alla città murata delle auto non residenti costituisce una fonte di inquinamento , aumenta il caos generale e modifica l'efficienza dei servizi di emergenza. La caratterizzazione culturale e quella della sfilata sia pur divertente e colorata dei cosplayers sta virando a mio parere pericolosamente verso la seconda generando un Carnevale concorrenziale a Viareggio. Per contribuire al dibattito in corso proporrei a chi la organizza • di aggiungere al personale e alla visione locale anche professionalità esterne abituate a gestire grandi manifestazioni • pensare a delocalizzare ulteriormente sul territorio installazioni , accessi e permanenze , quindi : • uscire dalla dimensione Lucca-centrica in termini di idee e far partire da subito una fattiva collaborazione con I Comuni circostanti inclusa la Versilia, per alleggerire Lucca dai disagi e condividere con tutto il territorio I vantaggi la manifestazione offre

venerdì 17 ottobre 2014

Mercatini ...

Nessuno dice che i mercatini non si debbono fare, pero’ il buon senso e la logica, ci dicono che dovrebbero avere una disposizione logica ed accettabile ed essere regolati da uno strumento normativo conforme alle leggi vigenti. L’Associazione Vivere il Centro Storico ha protocollato presso il Comune di Lucca una richiesta di adozione di provvedimenti urgenti a questo riguardo. Il Mercatino dei Borghi, cosi’ come e’, chiude 4 strade per ospitare circa 20 banchi che potrebbero trovare una sistemazione ben piu’ idonea in Piazza S.Maria. Perche’ non spostarlo in quella piazza? Altrimenti perche’ non portarlo in una piazza pedonalizzata? Oppure perche’ non fargli occupare solo la Via Rosi concedendo ai residenti 30 /40 stalli blu in Piazza Santa Maria per sostarvi gratuitamente durante il periodo della manifestazione? Il Mercatino dell’ Antiquariato di Piazza Bernardini e’ semplicemente ridicolo. Per 3 banchi si vieta ai residenti di utilizzare alcune decine di stalli gialli che restano cosi inutilizzati, oppure verranno adibiti a parcheggio abusivo degli automezzi degli espositori, aggiungendo cosi’ al danno anche la beffa. Si richiede lo spostamento immediato di questi 3 banchi, ma se proprio si vuol dare ragione a quei 2 negozianti che richiedono questa farsa, che almeno vengano destinati ai residenti un ugual numero di stalli blu in Corso Garibaldi Il Mercato dei Bacchettoni ha diversi difetti. Impedisce il corretto utilizzo del parcheggio Mazzini, ma il problema principale e’ che i mezzi di soccorso non possono arrivare alle abitazioni. Abbiamo protocollato presso Comune e Prefetto un esposto per danno temuto allegando le foto dell’ ambulanza che non poteva avvicinarsi all’ edificio dove si trovava il paziente. Vergognoso vedere un malato sulla barella zigzagare fra i visitatori del mercato. Facile prevedere cosa potrebbe succedere nel caso di problemi medici per i quali anche il singolo minuto diventa questione di vita o di morte. Se dovesse accadere qualcosa di tragico, sarebbe bene che i rappresentanti dell’ Amministrazione evitassero di parlare di tragica fatalita’. Noi ci impegniamo fin d’ ora, nella malaugurata ipotesi, a fornire copia degli esposti da noi protocollati alla famiglia. Ci auguriamo che venga dato subito corso allo spostamento di questo mercato e riteniamo che la ipotesi di trasferimento alle Tagliate, cosi’ come richiesto dagli ambulanti, sia la dislocazione piu’ valida. E’ poi necessario mettere mano urgentemente al regolamento per il commercio sulle Aree Pubbliche in quanto la DCC n. 192 del 22/11/2001, normativa comunale che regola il commercio sui luoghi pubblici e che non ci risulta sia stata rinnovata o modificata nonostante che all’art.1 prevedesse una validità di soli 3 anni, non e’ piu’ attuale. Una revisione che si rende necessaria per rendere il commercio lucchese su suolo pubblico conforme, alla Direttiva emanata dal Ministero per i beni e le attivita’ culturali del 10 Ottobre 2012. Se e’ vero che il potere discrezionale di cui e’ dotata la Pubblica Amministrazione e’ elemento fondamentale per la tutela degli interessi pubblici, questo non puo’ in alcun modo trasformarsi in arbitrio o sopraffazione del piu’ “debole “cittadino. Non si possono comprimere in questo modo gli interessi dei residenti per il vantaggio economico di pochi operatori http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

sabato 4 ottobre 2014

Via della Polveriera e Corso Garibaldi

Come tutti sanno il PIUSS in Piazzale Verdi e’ stato definitivamente cancellato. Come se fossimo in un grande gioco dell’oca siamo caduti nella casella che dice: paga pegno e torna all’inizio. Seppure sia vero il fatto che, almeno finora, non abbiamo pagato alcun pegno perche’ per questo entreranno in gioco le cause legali e gli avvocati, resta pero’ il fatto che tutti i giocatori debbono ritornare alla casella d’inizio. Per casella d’ inizio, nel nostro caso, si intende tornare alla situazione preesistente all’inizio dell’opera, vale a dire riportare all’uso di parcheggio a pagamento piazzale Boccherini, far tornare funzionante la Caserma Lorenzini ed eliminare qualsiasi ostacolo per accedere al parcheggio della Manifattura. Per la verita’ cosi’ e’ stato. L’ unica differenza che si puo’ trovare in questa “casella d’inizio”, sono gli stalli gialli che vennero sottratti ai residenti e trasformati in blu per compensare gli stalli a pagamento allora persi a causa dei lavori. Adesso che i lavori sono finiti, e gli stalli blu sono stati recuperati e’ evidente che gli stalli di via della Polveriera e di Corso Garibaldi devono tornare ad essere gialli. Non ci sarebbe alcun motivo plausibile per fare diversamente. Per questi motivo richiediamo all’ Assessore Marchini che si adoperi con cortese sollecitudine al fine di riportare urgentemente questi stalli nella disponibilita’ dei residenti per ovvio e scontato senso di giustizia. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

martedì 30 settembre 2014

Via DEl Giordino Botanico

Venerdi’ sera ore 20,15 Via del Giardino Botanico lato Scuola S.Dorotea, un furgoncino Mercedes Sprinter con targa tedesca provava disperatamente e senza successo ad effettuare la curva per immettersi in Via S.Micheletto. La strada in quel punto e’ troppo stretta e non consente di girare ad un mezzo che, seppure autoveicolo, e’ leggermente piu’ lungo di un utilitaria. Visto l’impossibilita’ di effettuare l’operazione, i volenterosi residenti che si trovavano a passare nei paraggi, hanno aiutato il conducente tedesco a tornare a marcia indietro fino all’incrocio con Via Elisa, per poi procedere contromano, fino all’incrocio con Via S.Chiara al fine di uscire dalla citta’ e dall’incubo. Da notarsi che non c’e’ alcuna segnaletica che vieta ai furgoncini il percorso di via dei Fossi e di Via del Giardino Botanico e che d’altra parte, per il codice della strada, non esiste nessun cartello di divieto per una tipologia di mezzi che, seppure di pochi centimetri piu’ lunghi di un utilitaria, rientrano nella categoria di autoveicoli. Questo povero tedesco continuava a domandarsi come era possibile che non ci fosse alcun cartello stradale (forse lui era abituato a guardarli) che impediva il transito o avvertiva del pericolo i mezzi come i suoi. Nessuno ha ritenuto opportuno dirgli che il traffico in quel punto e’ stato cambiato proprio pochi mesi fa da un Assessore che, guarda il caso , e’ anche un ingegnere. Sicuramente questa omissione si e’ verificata non per riverenza verso l’ Assessore al Traffico Pierotti, bensi’ per un doveroso rispetto verso l’Ordine degli Ingegneri. Sappiamo che il neo Assessore Marchini sta mettendo mano alla zona e, considerato la sua dinamicita’, siamo certi che a breve qualcosa saltera’ fuori, anche se l’ unica soluzione adeguata sarebbe quella di spostare il varco telematico all’íncrocio con Via degli Orti, cosi’ come del resto venne giustamente stabilito nel piano originale della rete telematica anni orsono. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

venerdì 26 settembre 2014

LuccaPort

Finora Lucca Port e’ costato 5 milioni di euro stanziati da fondi della Comunita’ Europea. Da’ lavoro a 4 persone, Si dice che abbia una quota di consegne nel Centro Storico pari al 20% del totale, a dispetto del fatto che ben pochi siano in grado di affermare di aver visto uno dei 2/3 mezzi a loro disposizione impegnati nelle consegne Lucca Port ha avuto un deciso sviluppo con la passata amministrazione, ha visto poi un flebile segno di miglioramento con l’Assessore Pellegrini per poi restare pressoche’ paralizzata sotto la gestione dell’ Assessore Pierotti. In conclusione: 5 milioni spesi, 4 persone a lavorare, 20% di consegne nel Centro Storico (anche se pochi hanno avuto la fortuna di vedere almeno una volta uno di questi mezzi), nessuna prospettiva immediata. Dati che dovrebbero far rabbrividire, mentre invece la nostra Amministrazione continua a ricevere premi e riconoscimenti per quello che, a prima vista, sembra un fallimento assoluto ed un enorme spreco di danaro pubblico. L’unico pregio che vi si puo’ riscontrare e’ quello di ospitare gli uffici Metro, anche se alla Comunita’ Europea non dovrebbero essere molto felici di aver speso 5 milioni per un progetto di trasporto merci per poi farci andare l’impresa comunale che si occupa di parcheggi. Comunque a vedere bene un premio Lucca Port se lo merita. Un premio al demerito: quello per avere ricevuto molti soldi e premi come fosse un progetto di eccellenza, mentre invece e’ irrilevante nel trasporto merci nel Cento Storico, tanto e’ vero il Fillungo e zone limitrofe sono intasati da miriadi di camion e furgoncini a qualsiasi ora del giorno. Fra poco l’intasamento di Via Fillungo si spostera’nelle piazze che ospiteranno i pochi stalli di sosta per carico scarico che verranno realizzati, ma che molto probabilmente non saranno in grado di ospitare le centinaia di mezzi che giornalmente sono autorizzati a venire in Centro Storico per la consegna delle merci. Cose che non succederebbero se Luccaport esistesse davvero e fosse realmente uno strumento efficace in una “citta intelligente”. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

domenica 31 agosto 2014

Nuovi stalli gialli

Questa mattina si e’ svolto l’incontro fra il Comitato Vivere il Centro Storico e l’Assessore Marchini, durante il corso del quale si e’ discusso in merito alla possibilita’ di realizzare ulteriori stalli di sosta per i residenti all’interno delle Mura. Un mese fa, in previsione di questo incontro, il Comitato ha lanciato un appello ai soci e ai simpatizzanti chiedendo di verificare la possibilita’ di realizzare nuovi ulteriori stalli gialli nei pressi della loro abitazione e questo lavoro ha prodotto una lista di circa 140 possibili stalli . E’ stato presentato un progetto per Piazza Bernardini che, se messo in atto, consentirebbe la realizzazione dei 4 stalli per carico/scarico, mantenendo pressoche’ inalterato il numero dei parcheggi gialli attualmente esistenti. Essendo un lavoro di natura amatoriale sicuramente alcuni stalli non potranno essere realizzati per mancanza dei requisiti con le previsioni del Codice della Strada, pero’ siamo certi che la maggioranza di questi potranno avere un esito positivo. Inoltre sono state segnalate alcune situazioni che presentano scarsa sicurezza stradale che ci auguriamo siano risolte prima che accada qualche grave episodio. L’Assessore si e’ impegnato a studiare con i tecnici la documentazione prodotta. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com