domenica 29 novembre 2015

PM10

Alla data odierna sono ben 36 i superamenti di PM10 verificatisi nel 2015. Il limite massimo dei 35 superamenti di PM 10 previsto dalla legge e’ gia’ stato superato. Ci sono ancora 5 settimane prima che finisca l’ anno e questo e’ il periodo in cui i superamenti di particolato sono piu’ frequenti. Potremmo raggiungere il record. Come si puo’ risolvere la situazione? I provvedimenti contingibili ed urgenti come le targhe alterne non vengono realizzati perche’ i Vigili non riescono a farli rispettare. Quelli strutturali previsti nel Piano di azione Comunale come l ‘allargamento della ZTL, l’ aumento delle tariffe dei parcheggi a pagamento in centro, che sono provvedimenti che ridurrebbero anche il traffico sui viali esterni alle Mura, non vengono adottati per le proteste delle categorie, cosicche’ le migliaia di parcheggi esterni sono sottoutilizzati e si producono quintali di polveri che potrebbero essere facilmente evitati. Invece di pensare a parcheggi scambiatori localizzati a debita distanza dal centro, come si fa in tutte le citta’ del mondo, a Lucca si pensa a realizzare un parcheggio da 1.000 stalli alla Manifattura che diventerebbe una camera a gas per tutto il quartiere. A Capannori hanno realizzato da diversi anni il senso unico alternato per i Tir sul Viale Europa, mentre a Lucca di limitare il traffico dei camion sulla circonvallazione non se ne parla affatto per non dispiacere le aziende della Garfagnana ed anzi, ospitiamo tranquillamente i Tir rifiutati da Capannori. I provvedimenti di controllo sul traffico , come i divieti per la circolazione degli euro 0 e 1 nella zona verde al di fuori delle Mura sono bellamente ignorati in quanto non ci risulta che i vigili urbani, durante gli ultimi dieci anni, siano mai stati comandati di svolgere questi servizi. Il trasporto pubblico, negli ultimi tre anni ha visto una drammatica ed ingiustificabile riduzione che ha aumentato il traffico privato. Il Bike-sharing non incontra le simpatie dell’ Assessore e quindi e’ stato bocciato. In conclusione e stato fatto tutto il contrario di quello che si dovrebbe fare. Gli studi relativi alla composizione del particolato (speciazione) sono stati fatti alla centralina di Capannori e per questo motivo si applica una improbabile proprieta’ estensiva al territorio del Comune di Lucca, contraddetta dal fatto che nei giorni di alta pressione a Capannori si sente nell’ aria il puzzo di legna bruciata, mentre a Lucca si avverte il puzzo di benzina. Il nostro assessorato all’ ambiente, invece di reperire i fondi per la speciazione del particolato lucchese ci vuol far credere che il problema dell’ inquinamento sia dovuto all’ anziano che. si scalda i piedi al caminetto e alle 3 pizzerie del centro che hanno il forno a legna Di fronte ad un situazione cosi’ drammatica ecco la soluzione prospettata dall’ Assessore all’ Ambiente di Lucca : un messaggio telefonico a tutti i cittadini lucchesi con la richiesta di non accendere fuochi e limitare l’ uso dei caminetti. Prendiamo atto che non potremo accendere fuochi in Piazza San Michele e siamo certi che la popolazione ubbidira’ con ferrea disciplina. Ci domandiamo quale sara’ la prossima mossa che entrera’ in vigore al raggiungimento degli ormai inevitabili 40 superamenti di PM10. Magari invece del messaggino telefonico forse verra’ deciso di mandare ai cittadini una scatola di cioccolatini? Avranno la stessa efficacia, ma almeno sara’ un messaggio piu’ “dolce”. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

sabato 21 novembre 2015

Lucca Port

LUCCA PORT O GIOCO DELL’ OCA? Lucca Port e’ un progetto nato per razionalizzare la consegna delle merci in centro storico con mezzi ecologici, al fine di evitare, oltre l’inquinamento provocato dai normali mezzi dei corrieri, anche il traffico eccezionale che si registra nelle zone pedonali e che e’ sotto gli occhi di tutti. Un operazione che ci pare sia costata all’ incirca 5 milioni di euro e che ha consentito, oltre all’ acquisto di alcuni camioncini, la fabbricazione di un intero edificio per lo stoccaggio delle merci, la realizzazione di cablature per un impianto informatico che potesse interfacciarsi con quello dei corrieri i quali, nel progetto, avrebbero dovuto portare le merci alla piattaforma affinche’ poi queste proseguissero fino alla destinazione finale in centro storico con i mezzi di Lucca Port. Un progetto che va avanti da molte amministrazioni. Mentre quelle precedenti si sono mosse per attingere ai finanziamenti europei e realizzare le opere, quella attuale ha dato una minima importanza alla cosa. A dire il vero l’ Assessore Pellegrini, fino a che e’ stato in carica, aveva cominciato a fare qualcosa, mentre con gli assessori successivi il progetto e’ di fatto scomparso nel niente. A parte un paio di convegni, con la concessione delle immancabili ed immeritate medaglie all’ assessore di turno, il progetto si e’ arenato fino a che e’ stata indetta una gara, con la quale probabilmente si cercava di disfarsi di un progetto troppo impegnativo per gli interlocutori attuali, affidando la gestione ad un soggetto esterno. A questa gara c’ e’ stato un solo partecipante il quale, dopo aver ovviamente vinto, ha poi rifiutato la concessione riportando questo Gioco dell’Oca alla casella di partenza. E’ chiaro che il progetto del trasporto ecologico delle merci in Centro Storico e’ da considerarsi sfuggito di mano alla presente amministrazione, a meno il Sindaco non revochi le deleghe a chi non ha saputo gestirle finora e le affidi a qualcuno cosi’ competente da riuscire a realizzare il progetto e quindi un vero e proprio miracolo visto e considerato che manca soltanto un anno e mezzo alla conclusione del mandato. A proposito il magazzino di Lucca Port e’ stato costruito con i soldi europei per stoccarci le merci e per questo scopo non viene mai utilizzato, mentre invece vi si trovano gli uffici della Metro. E’ giusto cosi? Sara’ mica il caso che qualcuno in Europa si sente preso in giro per aver concesso milioni di euro ad un progetto, poi mai realizzato, al quale ha fatto seguito un uso imprevisto del bene costruito per la concessione in affitto di parte di questo ad una municipalizzata? La Metro paga l’ affitto? Se si a chi lo paga? Al Comune, a Lucca Port o all’ Europa? http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

venerdì 13 novembre 2015

Rispetto per i nostri monumenti

E’ GIUSTO CHE GLI SPALTI DELLE MURA DIVENTINO UNO SPAZIO COMMERCIALE? Le Mura, nate per difendere la città, sono sempre state difese dai Lucchesi, nel tempo. A fine 800 vennero fatte proprie dal “neonato” Regno d’Italia che voleva abbatterle per utilizzarne i mattoni, per evitarlo i lucchesi si tassarono per ricomprarle, nel 900 hanno impedito che gli spalti diventassero luogo per il “Parco dei divertimenti” e parcheggi per auto, negli ultimi anni sono stati tolti i chioschi per rispetto monumentale. Tutto questo in una ottica di difesa del monumento piu’ caro ai lucchesi. Che cosa sta succedendo ai Lucchesi del XXI secolo? Simbolicamente parlando, pare che qualcuno stia svendendo quanto appartiene a ogni singolo cittadino . Lentamente si affievoliscono le proteste per quel che ogni anno, ante e post Comics si ripete al Campo Balilla, col degrado lungo mesi del terreno e l’ impatto delle installazioni nei confronti del monumento. Ora , come si apprende dalle recenti dichiarazioni di Caredio dei Comics si parla concretamente di utilizzare l’area dei Vivai Testi per , si dice, spostarci quanto collocato sul Campo Balilla . Tutto ciò rende definitivo il concetto che gli spalti siano sempre utilizzabili per attività commerciali . Inoltre rende plausibile il sospetto di ritrovarci, nel giro di poco tempo , con un doppione del Campo Balilla, il quale , per insopprimibili necessità logistiche, rimarrà dov’è. E’ chiaro che, una volta interrati gli impianti elettrici e del gas , questo spazio potrebbe diventare un vero e proprio “polo fiere”. Questo e’ un argomento che ha bisogno di un confronto con tutta la citta’ e non si puo’ ridurre ad un banale accordo fra Amministrazione, Comics e Associazioni di categoria. Vorremmo avere spiegazioni chiare dal Comune e dalla Soprintendenza su questo punto. Invitiamo tutte le associazioni ed i Lucchesi che amano la loro città, ne esistono ancora tanti, alla mobilitazione ed a una discussione aperta su questo tema. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com info@vivereilcentrostorico@yahoo.it http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

sabato 7 novembre 2015

I Comics e l'indotto.

Si dice che i Comics portano ricchezza. Di sicuro chi affitta le camere e fa panini ha buona sorte, ma il resto della citta’? Quanto prende il Comune per l’ affitto del suolo pubblico? Se non andiamo errati due anni fa incassava circa 30.000 euro per tutta la manifestazione , adesso magari un pochino di piu’, ma sicuramente siamo su quell’ ordine di grandezza. Si dice che quando le aziende lavorano questo e’ un bene per la collettivita’ perche’ alle loro maggiori entrate fa seguito un maggior prelievo fiscale che va a beneficio della cittadinanza. Il Sindaco si e’ mai posto il problema di quanto beneficio trova il bilancio comunale quando si verifica un tasso di evasione fiscale che, come quello accertato dalla Guardia di Finanza per i Comics, si aggira sul 68%. E la sicurezza sanitaria? Lo sa il Sindaco che su nove controlli mirati effettuati dalle USL ci sono state tre sospensioni, sei sanzioni e quattro verbali? E le altre centinaia di esercizi commerciali piu’ o meno improvvisati? Che dire poi dei camioncini dei porchettari parcheggiati sugli spalti delle Mura con degno corredo di impianto stereo e tavolini da balera? Per non parlare poi del disgusto che provocheranno le condizioni del Balilla per i prossimi mesi. Se l’ Amministrazione vuole entrare in concorrenza con le esistenti associazioni dei commercianti, allora non deve porsi alcun problema, se invece qualcuno a Palazzo Orsetti crede che dovrebbe occuparsi anche del bene della citta’ , inteso come un insieme di cui fanno parte cittadini, zone monumentali e buon senso, allora le domande da porsi sono tante. PS L’Assessore Raspini fra i suoi numerosi attestati di gratitudine per i Comics ha dimenticato di citare i residenti che hanno pazientemente sopportato la compressione di diritti provocati dalla manifestazione. L’ ennesima riprova dell’ importanza che l’ Assessore nutre per residenti: importanza zero. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

mercoledì 4 novembre 2015

Comics 2015

I Comics sono una risorsa economica per qualcuno ed allo stesso tempo rappresentano una grossa compressione dei diritti per altri. E’ normale che chi per 4 giorni ha fatto incassi da record nel reparto alberghiero e di ristorazione sia contento dell’ iniziativa e non perda opportunita’ per magnificarla. D’ altro canto e’ altrettanto normale che chi vive la citta’ o i suoi dintorni, perche’ vi abita, oppure perche’ vi lavora, ritenga insopportabili i problemi di traffico e sosta che si vengono a creare. I residenti all’ interno delle Mura, a cose normali, devono dividersi 1.600 stalli fra 10.000 detentori di permessi, cosicche’ le centinaia di parcheggi sottratti loro per circa un mese rendono la situazione ancora piu’ insopportabile. Inoltre, vuoi per i divieti, oppure vuoi per la fiumana di gente, durante la manifestazione non possono muoversi di casa per le normali necessita’ e nemmeno andare al Cimitero in occasione della commemorazione dei Defunti. I residenti all’ esterno delle Mura patiscono i problemi della sosta in quanto vengono loro sottratte le poche possibilita’ di parcheggio che hanno a disposizione. Tutti coloro che si trovano a dover passare dai viali di circonvallazione devono scegliere fra il cancellare l’ appuntamento o il dover fare code chilometriche. Dove e’ la viabilita’ alternativa prevista dal Codice della strada quando si fanno queste manifestazioni? Non abbiamo visto proposte alternative, ma soltanto divieti. Di trasporto pubblico, durante i Comics, non c’ e’ traccia perche’ la mancanza di corsie preferenziali lo rende impossibile da effettuarsi. Quest’ anno hanno chiuso le scuole e, a causa del traffico, si e’ verificata perfino l’ interruzione di un importantissimo pubblico servizio a seguito della cancellazione di ben 30 udienze che dovevano tenersi in Tribunale. E per l’ anno prossimo si decide di allungare di un giorno l’ agonia. Siamo sicuri che stiamo operando in un contesto, se non di legalita’, almeno di civilta’? http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

martedì 27 ottobre 2015

Comics ovvero il parcheggio impossibile.

Parcheggio della Caserma destinato ai residenti durante i Comics: la beffa. Come tutti abbiamo avuto modo di vedere sono stati tolti stalli di sosta gialli in Piazza Bernardini, Corso Garibaldi, Via dei Tabacchi/ S.Domenico e Piazzale S.Donato. In ognuno di questi luoghi appare un cartello di divieto di sosta dove si dice che i residenti possono parcheggiare nei posti loro riservati e cioe’ Piazza della Magione e Piazza della Caserma insieme agli espositori. Invece da oggi i residenti devono accontentarsi dei 23 stalli di Piazza della Magione perche’ quelli di Piazza della Caserma (52 stalli) sono stati destinati in via esclusiva alle auto degli espositori. Con questo episodio l’ Amministrazione ha chiarito che per loro i residenti sono meno importanti degli espositori, i quali arrivando alla mattina e andando via alla sera, potrebbero tranquillamente utilizzare un parcheggio esterno. In pratica degli stalli di Piazza della Caserma i residenti hanno sentito soltanto l’ odore perche’ questi sono stati dati e poi subito tolti. Il taglio del 10% di stalli gialli c’ e’ stato ed e’ reale. Il fatto che si puo’ parcheggiare sugli stalli blu durante i Comics e’ una bufala perche’ tutto Corso Garibaldi e’ assegnato agli espositori mentre Piazza Cittadella si riempira’ in 5 minuti quando alla sera verra’ consentita a tutti l’ entrata in centro. I residenti che arriveranno dopo le 8 non avranno la minima possibilita’ di trovare un posto. Tutto questo non per il lodevole fine di far lavorare gli esercizi pubblici, bensi’ solo per fargli triplicare i prezzi, vantandosi che con i Comics lavorano perfino gli hotel e ristoranti di Viareggio, Pisa e Montecatini, come se di cio’ ai lucchesi importasse qualcosa. Se i componenti di questa amministrazione intendono abiurare quel concetto di giustizia sociale che sostenevano fino a tre anni fa dai banchi dell’ opposizione e intendono concretizzare l’ idea di trasformare il Centro storico in una grande Gardaland, allora e’ il momento di dirlo chiaramente, se non subito, almeno prima delle prossime elezioni. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

martedì 20 ottobre 2015

Comics

Fra il dare e l’ avere Il saldo dell’operazione Comics e’ di 180 stalli gialli persi per due o tre settimane. Mentre prima c’ erano 1.600 stalli a fronte di quasi 5.000 permessi per residenti (a questi se ne devono poi aggiungere altri 5.000 rilasciati alle diverse categorie), adesso la sproporzione e’ ancora maggiore perche’ i quasi 5.000 permessi categoria A devono fare i conti con poco piu’ di 1.400 stalli. Gli anziani dovranno camminare non si sa quanto per arrivare a casa, i genitori con il bambino in braccio o con la spesa idem. Per la ricorrenza dei Morti sara’ praticamente impossibile visitare i cimiteri. I Comics sono un grosso business pero’ ai cittadini che non hanno bar o ristoranti, oppure che non affittano “al bianco o al nero” la propria casa, resteranno solo i disagi e la palude del Balilla. Non sarebbe giusto che, visto i numeri della manifestazione, almeno una parte del prezzo del biglietto andasse alle casse comunali per la realizzazione di opere in scuole, asili ecc. ? http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Locali pubblici a Pisa

A Pisa il Sindaco ha prorogato lo stop a nuove aperture di locali pubblici nel Centro Storico per altri 8 mesi e cioe’ fino al 25 Maggio 2016 http://www.pisatoday.it/cronaca/proroga-ordinanza-divieto-apertura-locali-pisa.html. La precedente analoga ordinanza era decaduta il 25 Settembre, senza essere stata oggetto di ricorsi al TAR. Visto il vuoto normativo l’ Amministrazione pisana non si e’ fatta trovare impreparata emanando il nuovo provvedimento che mette un limite, anche se non un freno, all’imbarbarimento della citta’. Un ulteriore miglioramento del degrado della citta’ avra’ luogo quando Sindaco e Prefettura emaneranno di nuovo i provvedimenti anti degrado e antialcool che i gestori (soprattutto quelli della movida) richiedono a gran voce insieme ai residenti. I problemi di Pisa sono gli stessi di Lucca. Non sarebbe il caso di parlarne convocando tutte le componenti residenti inclusi? http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

domenica 4 ottobre 2015

Movida a Pisa

Durante la Primavera 2014, a seguito delle numerose proteste dei residenti nel Centro Storico dovute al rumore, al caos , alla sporcizia e alla microcriminalita’ provocati dagli avventori dei locali pubblici cittadini, il Prefetto di Pisa emise due ordinanze con immediata efficacia sul Centro Storico pisano . Una riguardava il divieto di vendere alcoolici per asporto dopo le 22 , mentre l’ altra vietava il bivacco sul suolo pubblico. Problemi non ce ne sono stati. Il consumo degli alcoolici e’ stato proibito sulla strada, mentre la loro somministrazione all’ interno delle aree di pertinenza dei locali e’ stata normalmente effettuata fino a tarda ora, allo stesso tempo l’ ordinanza antibivacco ha limitato i problemi dovuti alla confusione e alla microcriminalita’. Nel 2015 il Prefetto di Pisa e’ cambiato ed il nuovo funzionario non ha ritenuto di dover adottare i medesimi provvedimenti. Il Direttore di Confesercenti Marco Sbrana ed il suo omologo di Confcommercio Federico Pieragnoli hanno espressamente richiesto al nuovo Prefetto di far tornare in vigore le ordinanze “dimenticate” , estendendole ad una porzione ancora maggiore del Centro Storico, sollecitati in cio’ proprio dagli esercenti (quelli piu’ professionali) della movida. In estrema sintesi: i commercianti pisani chiedono la stessa cosa dei cittadini lucchesi i quali invece trovano la resistenza delle locali associazioni di categoria. Sarebbe bene che Lucca imparasse da questi episodi visto che alcune zone sono ormai diventate delle vere e proprie latrine, gli episodi di vandalismi e microcriminalita’ sono una realta’ giornaliera e ultimamente non ci facciamo mancare nemmeno le aggressioni ai Vigili Urbani. E’ vero che a Pisa si verifico’ un efferato omicidio che stimolo’ le coscienze (si sa che quando ci scappa il morto….) , ma e’ altrettanto vero che proprio poche settimane fa’ nella zona di Porta S.Pietro si e’ verificata una lite a seguito della quale una persona e’ stata quasi sgozzata. Ci domandiamo: e’ proprio necessario aspettare il morto per fare qualcosa? Non e’ sufficiente il degrado, la confusione ed i vandalismi che si verificano con cadenza pressoche’ giornaliera e che sono sotto gli occhi di tutti? http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

martedì 22 settembre 2015

Piazza Bernardini

Negli ultimi anni, durante il Mercatino dell’ Antiquariato, in Piazza Bernardini si potevano trovare 2 o 3 banchi. Durante questo ultimo fine settimana non se ne e’ visto nemmeno uno, ma i cartelli di divieto di sosta erano comunque al loro posto. Lo stesso dicasi per Corte Bertolini. In pratica 50 stalli di sosta interdetti alla sosta dei residenti per niente . A Lucca ci sono 1.600 stalli gialli, vengono rilasciati 10.333 permessi annuali (di cui 4.740 a residenti), nonche’ 10.866 permessi giornalieri in un anno. Nonostante questa evidente ed ingiusta sproporzione, l’ Amministrazione di Lucca continua ad interdire la sosta in piazze dove di mercato dell’ antiquariato non c’e’ traccia. A questo punto non si tratta piu’ di ingiustizia o incompetenza. Siamo arrivati alla presa in giro piu’ conclamata. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

PM10

Per due giorni consecutivi la centralina di S.Micheletto ha registrato il superamento del limite di legge del PM10. Questo vuol dire tre cose. La prima e’ che la tesi secondo la quale uno dei problemi principale delle polveri sottili sia dovuto alle caldaie non corrisponde al vero, siamo certi che nessuno ha acceso il riscaldamento in questi giorni. La seconda e’ che non e’ vero che il problema principale del PM10 sono le combustioni fossili. Questo periodo non e’ stagione per bruciare sterpaglie e sfasci, prova ne e’ il fatto che la centralina di Capannori, che e’ zona rurale, e’ perfettamente nei limiti e registra la meta’ del PM 10 che si trova a Lucca. La terza considerazione e’ che se non si procede urgentemente ad effettuare la speciazione del PM10 a Lucca (vale a dire chiarire che cosa e’ che produce veramente il particolato presente a Lucca) si continua erroneamente a ritenere che Lucca sia come Capannori. Da sempre sosteniamo che il problema dell’ aria avvelenata a Lucca e’ essenzialmente dovuto al traffico ed e’ questo che il settore su cui si dovrebbe intervenire in maniera piu’ incisiva. Sicuramente le caldaie e la combustione di sterpaglie aumentano il problema, soprattutto nei comuni vicini, ma non sono il problema principale, quantomeno per gran parte dell’ anno. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Mercato Ambulante

Nessuno puo’ avere dubbi circa il fatto che il Mercato Ambulante deve traslocare da Via dei Bacchettoni. E’ necessario a causa della comprovata impossibilita’ per i mezzi di soccorso di raggiungere agevolmente le abitazioni dei residenti nella zona, per il traffico che si produce a causa della chiusura delle strade, per le pessime condizioni igieniche dei bagni, nonche’ per le perplessita’ che destano le condizioni dei banchi che vendono gastronomia. Quando nel 2008 il mercato tornò ai Bacchettoni presentammo una petizione al Sindaco chiedendone il trasloco. Alcune centinaia di quelle firme furono portate proprio dagli ambulanti. Dopo aver speso 800.000 euro e creato una struttura ad hoc che si trova a 180 metri dalle Mura, corredata di appropriati servizi igienici, con impianti elettrici a norma e molti parcheggi a disposizione, ecco che il Consigliere Comunale Martinelli si e’ impegnato nella ennesima battaglia che, piu’ che volta a difendere gli interessi di qualcuno, sembra perseverare con quell’ accanimento nei confronti dei residenti il Centro Storico che non ha mancato di dimostrare in numerose occasioni. Prima voleva spegnere i varchi telematici che lui stesso, in qualita’ di membro della Commissione Lavori Pubblici, aveva fattivamente contribuito a installare, poi la difesa del divertimento senza limiti con relativa giustificazione del ruolo sociale dei locali rumorosi, salvo poi, poco tempo dopo, portare personalmente al Prefetto una raccolta di firme di cittadini che si lamentavano del fracasso provocato dal locale che si trovava vicino alle loro abitazioni. Visto come sono andate a finire le precedenti iniziative di Martinelli ci rincuoriamo: abbiamo fondati motivi di ritenere che a breve il mercato dei Bacchettoni verrà trasferito. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

giovedì 20 agosto 2015

Meno Alcool e piu' cervello

Purtroppo quello che è diventata Lucca è sotto gli occhi di tutti. Alcune zone sono ormai ridotte a latrine, altre a bivacco di giovani molti dei quali ubriachi fin dalle prime ore della notte, altre ancora a luoghi di spaccio o di bullismo dove le regole del vivere civile vengono continuamente disattese. Ormai le risse, gli accoltellamenti, l’arresto di spacciatori, non rappresentano piu’ una novita’, ma l’ aggressione subita dagli Agenti di Polizia Municipale che svolgevano un normale servizio di controllo, ai quali va’ la nostra piu’ sincera solidarieta’, ha dato il segno che la misura e’ colma. A nostro modesto avviso e’ necessario che gli Enti preposti attuino da subito una riflessione che dia origine a misure immediate valide e concrete. Giusto addestrare gli agenti con corsi di autodifesa ed inserire nel prossimo bilancio somme destinate all’ acquisto di strumenti per la difesa, ma nel frattempo? Si lascia che questo clima di anarchia e criminalita’ continui indisturbato? E’ improrogabile che si attuino provvedimenti immediati e a costo zero, come quelli che vengono realizzati nelle citta’ dove ci sono problemi di ordine pubblico. Per questi motivi il Comitato Vivere il Centro Storico ha richiesto al Prefetto e al questore di imporre il divieto di consumo di bevande al di fuori dei locali e/o delle loro pertinenze autorizzate nel Centro Storico, dalle ore 21 in poi. Visto che il problema del parcheggio selvaggio e’ divenuto pretesa irrinunciabile per molti avventori dei locali, abbiamo richiesto di estendere la ZTL fino alla Porta S.Pietro e alla Porta S.Maria a partire dalle 21 di ogni giorno. Chiaramente queste misure non avrebbero alcun effetto se non fossero accompagnate da un efficace servizio di controllo e per questo abbiamo richiesto anche un aumento dei controlli di polizia in borghese nelle zone dove si trovano i locali notturni, al fine di verificare il rispetto delle regole e scongiurare la vendita di alcool ad ubriachi e a minorenni. http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

sabato 1 agosto 2015

Autorizzazione in deroga

Al momento sul sito del Comune di Lucca non appare alcunche’ riguardo l’ autorizzazione di deroga ai limiti di emissione acustici concessa al Summer Festival. Per questi motivi il nostro comitato ha ritenuto di dover ricordare al Sindaco le previsioni della Legge Regionale 2/2014 laddove questa prevede che le autorizzazioni in deroga ai limiti acustici rilasciate vengano prontamente pubblicizzate sul sito web del Comune di Lucca, per essere portate a conoscenza della cittadinanza in tempi utili. Non soltanto. La medesima norma prevede che, oltre alla pubblicazione degli atti di deroga, il Comune e’ tenuto a rendere pubblico ed aggiornato in tempo reale, un inventario circostanziato delle zone interessate da tali deroghe al fine di verificare il numero di autorizzazioni concesse in ciascuna zona per non superare i limiti previsti dalla norma. Ciononostante sul sito del Comune di Lucca non appare alcunche’ riguardo alla autorizzazione in deroga rilasciata al Summer Festival, ne’ tantomeno appare la planimetria con evidenziate le zone interessate da deroghe acustiche. Tra l’ altro per la prima volta nella storia del Summer Festival la autorizzazione concessa prevede il superamento dei limiti acustici fino ad un massimo di 105 decibel che e’ un valore decisamente superiore agli 85 dBA fino all’ anno scorso raccomandati dalla Asl. Un valore di inquinamento acustico corrispondente a 105 dBA sarebbe proibito nei luoghi di lavoro e perfino sconsigliato nelle discoteche.

sabato 6 giugno 2015

Bike Sharing

E’ notizia recente che perfino nei comuni della Garfagnana stanno realizzando il Bike Sharing. Con questo servizio si può prendere una bici a modico prezzo, utilizzarla e poi riconsegnarla allo stesso punto di raccolta, oppure ad un altro. Un servizio utilissimo che consentirebbe di utilizzare la bici per andare all’ ospedale, o magari ad uno dei tanti piccoli centri commerciali fuori delle mura. In tal modo si potrebbe evitare, per quei casi, l’ uso della macchina, oppure il ricorso ad un servizio di trasporto urbano che, come quello attuale, è pressoché inesistente. Il Bike Sharing ce l’hanno tutti i comuni capoluoghi di provincia toscani, molti comuni che non sono capoluogo di provincia ed adesso perfino alcuni comuni garfagnini. L’ Assessore all’ Ambiente Dinelli, durante la passata amministrazione, anni orsono, aveva progettato il Bike Sharing lucchese, arrivando addirittura ad individuare le possibilità di finanziamento. Purtroppo di questo utile progetto non se ne sente più parlare da anni e Lucca è l’ unica città che ne è priva. Dobbiamo ritenere che anche questo progetto è stato archiviato? Oppure magari dorme sonni tranquilli in un cassetto di qualche scrivania del Comune? http://vivereilcentrostorico.blogspot.com