lunedì 19 novembre 2012
Caserma Lorenzini
L’Ascom ha richiesto che i lavori alla Caserma Lorenzini vengano rimandati all’anno nuovo ed ecco che l’Amministrazione li accontenta, a prescindere dal fatto che i cantieri dovevano aprire a Primavera, poi in Estate ed infine in Autunno e che quindi i vari professionisti, le ditte e le maestranze che saranno coinvolti avranno un fermo di ulteriori tre mesi a causa dell’ esaudimento delle richieste Ascom.
Preme sottolineare che per supplire alla carenza di posti a pagamento che verrà a realizzarsi per i lavori alla Lorenzini, fin dalla Primavera scorsa sono stati sottratti ben 82 stalli gialli ai residenti.
In tal modo, alla faccia del PAC che prevede una diminuzione degli stalli di sosta a pagamento all’interno delle Mura, si è invece realizzato l’esatto contrario di quanto previsto in quanto si sono mantenuti e si continueranno a mantenere operativi gli stalli della Caserma Lorenzini ed in più gli 82 stalli gialli sottratti ai residenti. Se questo non è una presa in giro che qualcuno ci dica come dovrebbe essere definita.
Logica vorrebbe che allora Piazzale Verdi, Piazza della Magione, Via della Caserma, Via del Molinetto ritornassero nella disponibilità dei residenti fino a all’inizio dei lavori alla Mazzini e cioè fino a Gennaio 2013.
La residenza si è veramente stancata di queste piccole astuzie elaborate da quei 3 o 4 membri Ascom che hanno la loro attività in zona e che vengono sempre accettate dall’Amministrazione in carica, perfino da questa che i voti non li ha certo presi fra i commercianti.
Che non si parli nemmeno di sottrarre un solo stallo di sosta ai residenti quando cominceranno i lavori alla Manifattura perché, quando questo parcheggio venne realizzato, non un solo stallo venne dipinto di giallo e sarebbe inconcepibile che adesso venisse tolto ai residenti qualcosa che non è mai stato loro dato, nemmeno in minuscola parte. I residenti hanno già dato!!!
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giovedì 8 novembre 2012
Alla ricerca del posto auto
Non si può che essere grati all’Amministrazione Tambellini per aver riservato ai residenti gli stalli di sosta di Piazza della Magione e di Piazzale Verdi durante il periodo dei Comics.
Il 1 Novembre alle 0,10, vista l’impossibilità di parcheggiare in San Romano e che non Vi erano stalli liberi sia in Piazzale San Donato che in Via Santa Giustina, Piazza san Matteo, Piazza santa Maria Nera, Via san Giorgio dopo vari tentavi nelle suddette zone ho provato a usufruire di questa opportunità, dovendo però riscontrare che tutti gli stalli erano già occupati e che la maggior parte dei veicoli in sosta non esponeva alcun permesso.
Alle 0,12, al fine di illustrare la situazione, ho provato a chiamare i Vigili Urbani, ricevendo come risposta un messaggio registrato con il quale si diceva che gli uffici erano chiusi e che, per eventuali urgenze, si doveva contattare il numero 0583 442727 che, guarda caso, era proprio il numero della Polizia Municipale che io avevo allora chiamato.
La situazione sarebbe comica se a quel punto non si fosse paventata la necessità di parcheggiare in divieto di sosta e magari di vedermi comminare dai Vigili una multa alle 3,30 di notte come recentemente accaduto ad altri residenti.
Oltretutto viene da domandarsi a chi deve rivolgersi un cittadino che alle 0,12 trova il suo passo carrabile ostruito da un veicolo oppure, peggio ancora, se si trova coinvolto in un incidente?
Perché il messaggio registrato presso il Comando della Polizia Municipale dice: siamo chiusi, ma se avete urgenza richiamateci di nuovo?
giovedì 25 ottobre 2012
Verbale assemblea del 19/10/2012
Oggetto: Commenti e proposte emerse durante la riunione pubblica indetta da questo Comitato cha ha avuto luogo in data 19 Ottobre in Piazza San Gregorio 4
Egregio Sig. Sindaco
Il sottoscritto Claudio Casotti, in qualità di Presidente del Comitato Vivere il Centro Storico, trasmette di seguito alcuni commenti e proposte riguardanti il Centro Storico, così come emerso durante l’ultima assemblea pubblica indetta dal ns. Comitato.
I cittadini che hanno partecipato all’assemblea, unitamente a questo Comitato, sperano che quanto sotto descritto possa essere preso in considerazione nell’ottica di un miglioramento delle condizioni generali della nostra città.
1) Il pagamento dei 30 euro annuali per la concessione del permesso N è stato giudicato iniquo e vessatorio. Chi ha una propria rimessa, nella quale mettere al riparo il suo autoveicolo, si trova a dover pagare per accedere alla sua proprietà, mentre il vicino di casa che lascia l’auto sulla pubblica via non deve sborsare alcunché. Considerato il numero ridotto di permessi di tipo N rilasciati ai residenti e quindi i minimi introiti che da ciò ne derivano, sembrerebbe giusto, equo ed opportuno prendere in considerazione la possibilità di concedere gratuitamente il permesso N a quei residenti che dispongono di rimessa propria.
2) Si parla tanto di fare nuovi parcheggi con tutte le difficoltà che ne conseguono, vuoi per la mancanza di luoghi che si prestino all’uopo, vuoi per la mancanza di risorse finanziarie, ciononostante alcuni parcheggi vengono occupati permanentemente da roulottes e campers, come nel caso di quello davanti al cimitero. Logica vorrebbe che tale parcheggio venisse reso nuovamente a disposizione della collettività e collegato con un adeguato servizio navette con il Centro Storico.
3) Prendiamo atto e ne siamo grati, per la possibilità di sosta gratuita sui parcheggi a pagamento della zona Sud Ovest concessa ai residenti durante i Comics, quale compensazione degli stalli che vengono sottratti per lo svolgimento di questa manifestazione. Tuttavia, considerato la presenza di soli 1.626 stalli gialli di fronte a 3.500 permessi residenti, 5.000 permessi per le varie categorie, 17.000 permessi cosiddetti giornalieri, ma che spesso valgono per alcuni mesi, riteniamo di dover insistere con la richiesta di concedere ai detentori del permesso A che ne facciano richiesta, la possibilità di sosta 0/24 per tutto l’anno sugli stalli a pagamento del Centro Storico, magari in cambio del pagamento di un abbonamento mensile come quello applicato a chi ha la possibilità di parcheggiare alla Caserma Mazzini.
4) Al fine di conseguire una migliore vivibilità del centro Storico e nell’ottica di ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, si richiede l’ampliamento della ZTL provvedendo allo spostamento dei seguenti varchi:
- Varco di Via Carrara Est da posizionarsi sopra Porta S.Pietro al fine di eliminare l’entrata dei
veicoli senza permesso da quella porta;
-Varco di Via Elisa da posizionarsi all’incrocio con Via degli Orti
E con l’aggiunta di un varco all’inizio di Via del Gonfalone e di un altro sopra Porta S.Iacopo per impedire la svolta a destra in Via Buiamonti inserendo questa strada nella ZTL.
5) A causa dei “buchi” che si registrano nella rete dei varchi, diversi autoveicoli privi di permesso circolano indisturbati per le strade del Centro. Inoltre non ci risulta che vengano effettuati puntuali controlli tesi a verificare se i conducenti dei veicoli che gli albergatori dichiarano essere di proprietà oppure in uso dei loro clienti, risultano effettivamente iscritti nel registro degli ospiti della struttura. E’ stato ritenuto necessario richiedere un maggior controllo da parte della Polizia Municipale per i casi sopra descritti.
6) Da quando non viene più attuato il rinnovo annuale dei permessi A è lecito pensare che molti permessi non siano più attuali, pertanto è necessario un controllo accurato di TUTTI i permessi A al fine di accertarsi che i detentori risiedano effettivamente nel centro Storico.
7) E’ stato biasimato Il completo lassismo con il quale viene ignorato il problema dei furgoncini che circolano a tutte le ore del giorno per tutto il Centro Storico e per l’Isola Pedonale. Si richiedono opportuni controlli per la puntuale osservanza dell’ordinanza vigente, nonché la immediata limitazione al traffico dei furgoncini diesel fino ad Euro 3 (i maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico) prevedendo, senza deroghe, la gestione totale del trasporto merci nel Centro Storico a carico di Lucca Port entro il Gennaio 2013.
8) Lucca è l’unico capoluogo di provincia toscano che non dispone di una propria centralina regionale di rilevamento degli inquinanti atmosferici, contraddicendo così le normative vigenti. Una mancanza gravissima che provoca la totale assenza delle misurazioni “con valore legale” di PM10 e 2,5 che sarebbero previste dalle normative di cui sopra. Una carenza che genera una similitudine con Capannori che non corrisponde al vero in quanto, i superamenti che affliggono Lucca, sono notoriamente ben superiori a quelli di Capannori, mentre invece solo questi ultimi vengono riconosciuti per dare avvio alle misure contingibili ed urgenti previste dal PAC lucchese. Dai colloqui intercorsi con l’Assessorato all’Ambiente risulta che la situazione è la medesima di un anno fa e cioè che non è ancora stato dato corso alla localizzazione della nuova centralina a fondo urbano. Si sollecita l’Amministrazione Comunale a svolgere urgentemente tutto quanto di sua competenza per la realizzazione di detta centralina, informando la cittadinanza circa lo stato di avanzamento dei lavori.
9) Sono emersi dubbi e domande relativamente alla destinazione finale dei rifiuti differenziati, pertanto è stato ritenuto necessario richiedere a Codesta Amministrazione una chiara spiegazione circa la destinazione finale di ciascuna tipologia dei rifiuti raccolti con il porta a porta. I residenti sono ansiosi di sapere la destinazione finale dell’organico, del multi materiale (del vetro, della plastica e delle lattine) nonchè della carta.
10) A detta di alcuni partecipanti all’Assemblea le Mura appaiono insicure sia durante il giorno che durante la sera. Durante l’assemblea sono stati riferiti episodi che riportavano la presenza di persone le quali , in pieno giorno, avvicinandosi alle ragazze, compivano atti osceni, mentre alla sera i baluardi, soprattutto nella zona Est,vengono frequentati da persone che hanno comportamenti poco rassicuranti. Sarebbe opportuno che le forze di Polizia, durante i loro servizi, percorressero anche l’interno dei baluardi per verificare la legalità di ciò che viene fatto in quei capannelli di persone che sembrerebbero essere poco raccomandabili
11) All’interno del Comune di Lucca manca una persona che si preoccupa di informarsi circa la pubblicazione di bandi di concorso che, con i loro incentivi, potrebbero rappresentare una grossa risorsa soprattutto in materia ambientale. Ad esempio un bando in scadenza per il 8 Novembre, che prevedeva un consistente finanziamento da parte della Regione per il monitoraggio dettagliato del PM10 sul territorio comunale, non è stato portato avanti da Codesta Amministrazione. Sarebbe opportuno che venisse individuata una valida persona, interna od esterna alla struttura comunale, per l’individuazione e l’inserimento in tali bandi.
12) Riguardo ai mercatini è apparsa evidente l’insofferenza verso quello dei Bacchettoni che provoca un drammatico intralcio alla circolazione, verso quello di Via Rosi che, di fronte ad un offerta misera sotto il profilo merceologico, chiude il transito di ben 4 strade ed impedisce la sosta lungo tutto la Via Rosi, nonostante che il numero esiguo di espositori potrebbe consentire un occupazione di spazi ben più razionale della attuale, verso quello di Piazza Bernardini che per la presenza di soli 4/8 espositori impedisce la sosta a ben 49 autoveicoli.
13) Rammarico è stato espresso per la eliminazione del progetto Isole a Scomparsa. I fondi erano già stati reperiti grazie all’iniziativa della precedente amministrazione e la decisione è stata presa senza il minimo coinvolgimento della popolazione. A seguito di questa circostanza, imposta e non discussa, ci dovremo rassegnare a rimanere con il porta a porta, ad assistere al comportamento incivile di quei pochi cittadini che tanto degradano il Centro Storico e contro i quali è stato dimostrato che non ci sono armi con cui lottare. Ci auguriamo che l’uso delle 4 isole già realizzate venga mantenuto, così come la loro manutenzione, nella speranza che il progetto possa essere ripreso in quanto unica soluzione reale per il decoro effettivo del nostro Centro Storico.
14) Una consistente dose di amarezza è stata provata nel rendersi conto che, nonostante il reperimento di locali per la riunione di comitati ed associazioni fosse uno dei punti principali del programma elettorale, i cittadini possono contare solo sui locali di Piazza San Gregorio 4,difficili da reperire perché vi si svolgono corsi durante gran parte dell’anno e perché, per richiedere la loro disponibilità, si richiede un consistente lavoro burocratico oltreché il pagamento di 15 euro.
Sperando che quanto sopra esposto venga considerato nell’ottica di una fattiva collaborazione.
Distinti saluti
Claudio Casotti
lunedì 22 ottobre 2012
A proposito di multe nel CS
Egregio Sig. Sindaco
Durante l’ultima edizione del mercatino dell’Antiquariato in Piazza Bernardini, Domenica 21 Ottobre alle ore 16,40 si è verificata una curiosa circostanza.
Un veicolo con permesso residenti, parcheggiato in evidente zona di divieto di sosta, era stato sanzionato per tale infrazione come ben si evince dalla immagine di cui sotto (all.A). Niente da dire a proposito della multa in quanto la stessa era palese conseguenza di una evidente infrazione trattandosi di zona chiaramente interdetta alla sosta. Fino a qui niente di strano. Casomai quello che stupisce è che i camioncini che si trovavano in sosta sulla medesima piazza, quindi anch’essi parcheggiati in divieto di sosta, non presentavano alcun verbale esposto sul parabrezza. Sembrava che i vigili avessero elevato la contravvenzione al solo veicolo del residente tralasciando di multare anche gli altri veicoli che stavano commettendo la medesima infrazione. Oltretutto alla medesima ora in Via delle Trombe si trovavano in evidente zona di divieto di sosta alcuni veicoli muniti di permesso carico e scarico, però anch’essi non presentavano alcun verbale sul parabrezza (all.B). Tra l’altro in Piazza San Martino, sempre allo stesso momento si trovava una evidente fila di camioncini colà parcheggiati, alcuni anche in doppia file ed anche essi non presentavano alcunché sul parabrezza (All.C).
A questo punto la domanda sorge spontanea: sarà mica che nel Codice della Strada è contenuta una norma sconosciuta ai più , relativa al Centro Storico di Lucca, che sancisce la completa impunità per tutti eccetto che per i residenti che vi vivono?
Sarebbe interessante sapere se effettivamente gli autoveicoli in Via delle Trombe ed in Piazza San Martino sono stati multati o meno e in caso di risposta negativa se c’è un motivo chiaro ed esplicito per cui si continua a sanzionare soltanto i residenti sia di giorno che di notte.
Incontro del 19/10
Appena saranno passati i Comics cominceranno i lavori PIUSS alla Manifattura e quindi quegli stalli a pagamento che vi sono contenuti non potranno più essere utilizzati.
Quando questo parcheggio venne realizzato non un solo stallo fu concesso ai residenti.
Adesso le Categorie richiedono a gran voce di togliere ai residenti numerosi stalli gialli per compensare la perdita di quella disponibilità alla Manifattura che venne loro elargita anni orsono senza che i residenti ne potessero trarre il minimo vantaggio. Si è arrivati perfino a richiedere la rimozione di alcuni varchi per realizzare altri stalli a pagamento.
Di fronte a 1.626 stalli gialli ci sono oltre 3.500 permessi residenti, 5.000 permessi per le varie categorie, 17.000 permessi cosiddetti giornalieri, ma che spesso valgono per alcuni mesi. Una condizione in cui trovare un posto per parcheggiare è divenuto una impresa impossibile e ciononostante si parla di ridurre ancora di più gli stalli a disposizione dei residenti.
Un situazione incredibile che deve trovare la ferma ed immediata risposta dei residenti prima che sia troppo tardi.
Inoltre durante gli ultimi giorni abbiamo incontrato gli Assessori al Traffico, all’Ambiente nonché il Sindaco e riferiremo i risultati di questi incontri che riguardano: controlli nella ZTL, permessi di sosta, inquinamento atmosferico e mercatini.
Il Comitato Vivere il Centro Storico indice una Assemblea Pubblica per il giorno 19 Ottobre alle ore 21,30 in Piazza San Gregorio 4 (sede dell’ex circoscrizione), alla quale tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
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Stalli Gialli nel CS
Si fanno sempre più consistenti le voci secondo cui l’Amministrazione sta prendendo in considerazione l'ipotesi di ridurre il numero degli stalli gialli per la impossibilità di utilizzare il parcheggio Manifattura durante i lavori PIUSS.
Abbiamo appena terminato il rilevamento degli stalli gialli all’interno delle Mura nonché la ricerca sulla disponibilità di stalli a pagamento dentro e fuori dalla cinta muraria.
Al fine fornire un quadro completo della situazione, in allegato trasmettiamo alcuni files contenenti i dati relativi a :
- Gli stalli gialli attualmente disponibili all'interno del Centro Storico divisi per strada e nelle varie categorie: Normali 1.626, Invalidi 45, Invalidi contrassegno 41, Categorie Speciali 53, occupati dai tavoli dei pubblici esercizi 4, occupati da cantieri 18.
Ricordiamo che i permessi concessi per la sosta su detti stalli gialli sono circa 3.300 fra primo, secondo permesso residenti e dimoranti, ai quali debbono aggiungersi i permessi rilasciati alla varie categorie fra cui invalidi O, D, E,I,H, M ecc e che una volta sommati anche i permessi temporanei si arriva alla ragguardevole cifra di 24.226 tagliandi rilasciati (fonte Metro) senza contare i possessori di tagliando invalidi generico ed i loro parenti e/o amici. Conclusione 1.626 stalli a disposizione di oltre 24.226 permessi
- Gli stalli a pagamento attualmente gestiti da Metro nel Centro Storico sono 1.225 (Fonte sito web Metro)
- Gli stalli a pagamento attualmente gestiti da Metro al di fuori delle Mura sono 2.581 (Fonte sito web Metro)
- Gli stalli trasformati da gialli a pagamento dall'Amministrazione Favilla durante la Primavera scorsa in considerazione dei parcheggi a pagamento che verranno a mancare a causa dei lavori PIUSS sono 82 (fonte comunicato comunale del 3 Marzo 2012)
Ci pregiamo rammentare che quando la Manifattura venne destinata a parcheggio non un solo spazio di sosta venne dipinto di giallo e che pertanto ci sembrerebbe veramente punitivo nei confronti dei residenti togliere loro ulteriori stalli per l'eliminazione di un parcheggio che non ha mai portato loro alcun beneficio.
Quando vennero realizzati i lavori alla Mazzini furono dipinti di blu gli stalli di Corso Garibaldi lato Est al fine di consentire un temporaneo recupero degli stalli inutilizzabili dietro San Francesco. Un temporaneo che poi è divenuto definitivo. Al di là di questi considerazioni è comunque evidente che la enorme disponibilità di stalli al di fuori delle Mura, adesso sottoutilizzati, consentirà comunque un facile accesso al Centro Storico.
Ricordiamo inoltre che la diminuzione di stalli a pagamento è prevista anche nel PAC vigente e che le gravi condizioni di inquinamento atmosferico in cui versa Lucca richiedono una immediata e consistente limitazione del traffico veicolare.
La sproporzione fra stalli gialli e permessi rilasciati causa grossi problemi ai residenti quando tornano a casa in quanto non sanno dove lasciare il loro veicolo, senza considerare il fatto che tale problema risulta essere stato aggravato dalla sottrazione degli 82 parcheggi verificatasi a Primavera. Sarebbe pertanto un vero e proprio controsenso diminuire ulteriormente il numero di stalli per la sosta degli autorizzati (che per inciso non sono solo residenti).
Riteniamo invece opportuno dare la facoltà ai residenti di parcheggiare sugli stalli blu gratuitamente dalle 19 alle 9, così come dare la possibilità ai detentori dei permessi non residenti di parcheggiare gratuitamente sugli stalli blu dalle 8 alle 19.
In tutti i modi non è pensabile di toccare nemmeno uno solo dei 1.626 stalli gialli attualmente a disposizione per i detentori di autorizzazione alla sosta. Il Comitato Vivere il Centro Storico indice una Assemblea Pubblica per il giorno 19 Ottobre alle ore 21,30 in Piazza San Gregorio 4 (sede dell’ex circoscrizione).
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mercoledì 10 ottobre 2012
Isole "Scomparse"
Le isole a scomparsa sono scomparse.
Sembra un gioco di parole ed invece è la pura realtà.
A nostro avviso è sbagliato eliminare completamente questo progetto, frutto del lavoro svolto dall’Ufficio Ambiente sotto la guida dell’ex Assessore Dinelli.
Uno sbaglio aggravato dalla mancata “trasparenza decisionale” e frutto di una decisione in cui i cittadini non sono stati coinvolti per niente, nonostante il dialogo con la popolazione sia stato uno dei punti principali sostenuti dal Sindaco Tambellini durante la sua campagna elettorale.
Nei nostri due incontri con l’Assessore Pellegrini avevamo capito che la Giunta era propensa a ridurre il numero di isole a scomparsa, ma non di cancellarle definitivamente.
Se il problema consisteva nel fatto che le postazioni erano localizzate nelle piazze monumentali era sufficiente spostarle, se il problema era dovuto al fatto che si trovavano sotto le finestre dei residenti bastava trovare un’ altra localizzazione, se per realizzarle si dovevano perdere alcuni stalli gialli si potevano fare le isole dove gli stalli non c’erano, se 17 erano troppe se ne potevano fare di meno. Bastava voler affrontare il problema.
Ridicolo aver considerato delle consulenze (forse a pagamento) senza nemmeno aver fatto una parola con chi nel Centro ci vive e ci lavora.
Con le isole in centro si sarebbe tolto il viavai di Apette (che adesso non sono più tutte elettriche perché c’è da risparmiare) e che utilizzano le Mura come infrastruttura loro riservata, si sarebbe potuto applicare in breve tempo la TIA Puntuale ai residenti e avremmo sconfitto l’inciviltà di quei cittadini e di quegli esercenti locali pubblici, che continuano ad esporre i rifiuti fuori dall’orario.
Adesso invece ci sono quattro isole a scomparsa già realizzate destinate a diventare fantasmi pressoché inutili, le quali probabilmente verranno abbandonate nel prossimo futuro costituendo così un ulteriore spreco di denaro pubblico.
A nostro avviso se l’Amministrazione Tambellini voleva utilizzare i fondi già richiesti dall’ex Assessore Dinelli stornandoli dal progetto isole a scomparsa per destinarli al porta a porta fuori del Centro Storico, per semplice rispetto dei cittadini, avrebbe dovuto argomentarlo chiaramente in una occasione pubblica senza mettere gli stessi di fronte al fatto compiuto sostenendo tesi quanto meno discutibili.
Ci domandiamo quando è che il Sindaco Tambellini comincerà a dialogare con la popolazione? Noi siamo riusciti a parlare con lui e con i suoi Assessori al Traffico e all’ Ambiente con il tempo contingentato, a seguito di una ufficiale richiesta di appuntamento che non poteva essere negata.
Non sarà mica che si aspetta la settimana prima delle prossime elezioni per mettere in atto il dialogo e la trasparenza?
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Regole condivise
Egregio Sig. Sindaco Lucca, 04-10-2012
Molto francamente ci sentiamo di dover affermare che siamo un po’ sorpresi ed amareggiati da queste raffiche di contravvenzioni che vengono elevate alle 3 di notte ai veicoli dei residenti, nonostante questi non ostacolino il traffico e non arrechino alcun disturbo alle attività e/o alle persone.
A prescindere dal danno economico che la multa provoca a chi ha girato e girato per tutta la zona senza trovare uno stallo libero comprendiamo benissimo i rappresentanti sindacali della Polizia Municipale quando affermano che, anche se a malincuore: essi sono chiamati ad applicare le regole con imparzialità ed equità. In poche parole vale il detto che quando le regole ci sono devono essere rispettate.
E’ proprio in questa ottica di rispetto equo ed imparziale delle regole che ci permettiamo di segnalare la sosta dell’ autoveicolo della Polizia Municipale targato EA 172CP, privo di conducente e parcheggiato proprio sotto il cartello di divieto di sosta 0/24 posto in Piazza del Salvatore all’angolo con Via Cesare Battisti rilevato il 20 Settembre alle 17,24 come si evince dalla foto di cui sotto.
L’autoveicolo in questione risultava parcheggiato, non solo sotto il cartello di divieto di sosta, ma anche sopra il costoso asfalto natura utilizzato per questa attraente piazza monumentale, che bello ma anche facilmente deturpabile nel caso venga imbrattata da liquidi provenienti dalle perdite degli autoveicoli.
Tra l’altro visto l’ora di elevato traffico turistico, la sosta di questo autoveicolo ha causato l’ilarità fra un gruppo di turisti tedeschi in visita della città, rimasti stupiti dal notare la sosta di un auto della Polizia Municipale proprio sotto il cartello di divieto di sosta 0/24.
Per questi motivi abbiamo ritenuto di doverle segnalare il fatto in modo che possa rigirare la segnalazione a chi di competenza al fine di, una volta appurata o meno la legittimità del parcheggio di questo veicolo,che sappiamo essere comunque consentito anche in zona divieto di sosta in caso di situazioni gravi e di emergenza (che peraltro non abbiamo avuto modo di apprendere dalla stampa locale), procedere alla imparziale ed equa applicazione delle regole valutando, se del caso, di sanzionare il conducente del veicolo in questione imponendo il pagamento in proprio della sanzione senza che questa spesa vada a gravare sulle casse comunali.
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lunedì 17 settembre 2012
Antiquariato in P.zza Bernardini
Anche durante l’ultima edizione del Mercatino dell’Antiquariato di Domenica scorsa, in Piazza Bernardini c’erano solo 4 espositori.
Questo vuol dire che per soli 4 banchi si sono sottratti ben 40 stalli di sosta ai residenti della zona.
La medesima cosa era già accaduta a Primavera e fu data la colpa al fine settimana piovoso,poi si è ripetuta durante le edizioni estive e la responsabilità venne individuata nel periodo di vacanze, adesso in pieno Settembre, in concomitanza con una giornata di fiera, si è verificata la consueta assenza di espositori.
Non si possono eliminare 40 stalli di sosta per 3 giorni al fine di consentire la presenza di 4 espositori e di 3 furgoncini di proprietà di qualche “furbo” espositore che peraltro resta tranquillamente impunito.
C’è solo una cosa logica da fare fin dalla prossima edizione: spostare in Piazza del Giglio i pochi banchi rimasti in Piazza Bernardini in modo da rendere libera la piazza e non sacrificare ulteriormente i residenti i quali già hanno perso quegli stalli di sosta di Piazza Antelminelli che poi non sono stati totalmente recuperati in Corso Garibaldi.
venerdì 24 agosto 2012
Mercatino dei Borghi
Rileviamo con piacere che gli ultimi mercatini tenutisi a Portone dei Borghi sono decisamente migliorati, così come il nostro Comitato auspicava e suggeriva da tempo.
Sono sparite le offerte di prodotti dozzinali e la merce esposta è stata veramente artigianale. La dislocazione dei banchi indovinata perchè non ha tolto stalli di sosta ai residenti e non ha chiuso alcuna strada.
Sarebbe veramente disdicevole rivedere quelle decine di banchi “senza arte né parte” in Via Rosi ed in Via del Gonfalone, così come veniva organizzato dalla precedente gestione.
Una esperienza da portare avanti in questo modo senza marce indietro e se ci dovessero essere degli ampliamenti ci auguriamo che questi vengano localizzati in Piazza Santa Maria. Ci ha fatto piacere notare che l’Assessorato al Commercio ha tenuto di conto delle esigenze dei residenti, così come più volte richiesto da parte del Comitato Vivere il Centro Storico.
Ci auguriamo che la medesima razionalizzazione venga seguita anche per i Bacchettoni e per Piazza Bernardini, al fine di dare più armonia e senso logico ai mercati che vi vengono attualmente organizzati.
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venerdì 27 luglio 2012
Comics
Risulta difficile pensare che qualsiasi ragione venga addotta per giustificare una spesa di oltre 500.000 euro per realizzare i Comics all’ex Campo Balilla, possa essere minimamente giusta o plausibile.
Quel tratto di Spalti delle Mura ancora una volta resterà deturpato per mesi e mesi fino alla Primavera, il Polo Fiere costato alla cittadinanza, (ci sembra di ricordare 12 milioni di euro), continuerà ad essere inutilizzato, così come inutilizzata sarà la zona Luna Park di Via delle Tagliate. Allo stesso tempo il magro bilancio comunale vedrà una sottrazione di oltre 500.000 euro (una cifra che consentirebbe la gestione di diversi asili nido).
Il medesimo problema che si verifica ormai da molti anni e al quale, visto il comportamento dell’Amministrazione, speriamo dia soluzione la Soprintendenza.
Ci sembra di assistere alla visione de Il Gattopardo (il famoso Film di Visconti) quando il Principe di Salina, al tramonto della amministrazione borbonica della Sicilia affermò: tutto deve cambiare affinchè niente cambi.
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sabato 23 giugno 2012
Varchi, nuove regole?
Non c’è alcuna ragione per accostare l’encomiabile impegno del neonato comitato LUCCA ZTL (che comprensibilmente si batte contro delle sanzioni esagerate provocate da una semplice dimenticanza) e l’attività dell’Assessore Pierotti che invece ambisce a contrastare l’azione svolta dai varchi aiutando chi vuole fare del centro storico una terra di nessuno. Mentre non è stata ancora terminata la rete di varchi iniziali costata 600.000 euro perché manca ancora la telecamera in Via del Gonfalone, già si parla di spendere ulteriori soldi per consentire ad un genitore di entrare da Porta S.Maria, percorrere Via della Cavallerizza, Piazza Napoleone per andare a prendere il figlio alla Veneta per poi uscire da Porta S.Pietro che si trova a soli 30 metri di distanza. Magari dopo che il ragazzo ha passato 3 ore in giro per lo “struscio” Ci pare semplicemente ridicolo. Allora non sarebbe più semplice consentire un permesso speciale valido solo per accompagnare i familiari dei residenti che veramente non possono fare altrimenti? Quanti soldi si risparmierebbero?
Prendiamo atto che adesso non si parla più di spengere i varchi per consentire l’accompagnamento degli anziani a casa a notte fonda, forse chi lo affermava si è finalmente accorto che gli anziani non vanno più in discoteca da tempo e che i loro familiari hanno tutti il permesso di categoria O che consente l’entrata senza problemi.
Non si parla più nemmeno di invalidi, forse perché finalmente qualcuno si è reso conto che ci sono 5.000 autorizzazioni rilasciate e che, con questi numeri, è un argomento difficile da sostenere.
Non possiamo credere che l’Assessore Pierotti stia studiando provvedimenti di tale scarsa progettualità. Il motivo deve essere sicuramente un altro, che però purtroppo non ci viene detto chiaramente.
A quando la pubblica consultazione con la popolazione tanto promessa durante la campagna elettorale di Tambellini? E i “piedi bus”? E le piste ciclabili?
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venerdì 22 giugno 2012
Riunione in prefettura
Questa mattina si è svolta la riunione convocata dalla Prefettura alla quale hanno partecipato, oltre al Prefetto stesso anche la Provincia, il Comandante dei carabinieri, il Questore, Il Comandante della Guardia di Finanza, il Comandante del Corpo Forestale, la Confcommercio, il Comitato Vivere il Centro Storico ed il Comitato cittadino Antinquinamento, oltreché al Sindaco Tambellini e l’Assessore Lemucchi.
Si è trattato di un tavolo di alto livello dove è stato dato modo di entrare nei dettagli della problematica relativa alla cosiddetta della “movida lucchese”
Interessante è stata la proposta Ascom di fornire i propri associati di un memorandum con regole da seguire nei rapporti con i propri avventori e con la somministrazione delle bevande. Non potrà essere la soluzione definitiva però è un qualcosa che và nella direzione giusta.
Per quanto riguarda i controlli è emersa la necessità che la Polizia Municipale svolga un controllo più accurato e puntuale sugli esercizi pubblici, sollevando in parte la Polizia e Carabinieri dall’impegno profuso in tal senso permettendo loro di concentrarsi sul controllo di repressione della criminalità.
Il Sindaco Tambellini è intervenuto a sua volta definendo “aggregazione spontanea” la massa degli avventori dei locali sembrando con ciò fornire una benevola giustificazione quegli assembramenti che a volte non permettono di dormire e che le Amministrazioni di tutta Italia e dell’Europa perseguono con estrema determinazione.
Un'altra sconcertante considerazione del Sindaco è stata quella di pensare ad una rimodulazione della ZTL (peraltro mai considerata nel suo programma elettorale), nonché lo spegnimento dei varchi durante le ore notturne. Proposte avanzate pochi mesi fa da un Suo concorrente alla carica di Sindaco, che hanno visto il supporto di una esigua minoranza degli elettori e che peraltro gli hanno provocato una modesta affermazione elettorale.
Ci auguriamo di aver frainteso queste affermazioni perché se così fosse l’Amministrazione Tambellini troverebbe da parte nostra una reazione ferma e decisa volta a difesa del mantenimento di un provvedimento costato oltre 600.000 euro e senza il quale Lucca è destinata a diventare una “terra di nessuno”.
venerdì 1 giugno 2012
Riunione del comitato
Lunedì 4 Giugno alle ore 21 il Consiglio direttivo del Comitato Vivere il Centro Storico si riunirà presso la sede della Circoscrizione 1 in Piazza San Gregorio 4.
Verranno esaminate le varie situazioni di criticità all’interno del Centro Storico con il fine di redigere una lista da discutere con il neo eletto Sindaco e/o con gli Assessori competenti.
La riunione è aperta al pubblico e tutti i presenti avranno facoltà di intervenire illustrando le situazioni di disagio che li riguardano.
http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
sabato 26 maggio 2012
Locali e Musica
La Magistratura fiorentina ha ordinato la chiusura alle 22 a ben 7 locali storici del centro storico fiorentino a causa dei rumori provocati dalla musica e dagli avventori. Uno di questi locali esercita da ben 50 anni
L’anno scorso a Londra è stata ordinata la chiusura anticipata ad una delle icone della movida Londinese: il Notting Hill’s Supperclub . Un locale frequentato da Madonna, Robbie Williams, con un fatturato annuo di 2 milioni di sterline, di proprietà, guarda caso, di un italiano.
Firenze, Londra e molte altre città, attuano chiusure o politiche di contenimento degli orari dei pubblici esercizi in difesa dei diritti di chi vive nei paraggi..
E a Lucca che si fa?
Cosa si fa per garantire i diritti di chi ha la sfortuna di avere un locale notturno nei pressi di casa sua?
Meno male che i politici che volevano Luccaland e professavano lo spegnimento notturno dei varchi, hanno subito una sonora batosta alle ultime elezioni (il che vuol dire che è vero ciò che noi abbiamo sempre affermato e cioè che la difesa degli interessi economici di pochi locali notturni è materia condivisa solo da pochi), però adesso si tratta di cominciare da subito a permettere ai residenti di vivere in condizioni civili ed accettabili.
Ci auguriamo che vengano ripristinati da subito i servizi notturni della Polizia municipale e che la attuale Amministrazione voglia agire nella direzione del rispetto della legalità, ritenendo i pubblici esercizi responsabili dei rumori prodotti dalla musica nonché dai loro avventori e quindi, come a Firenze, limitare alle 22 l’orario di apertura di quei locali che disturbano e per i quali i cittadini hanno presentato un esposto circostanziato.
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