mercoledì 24 aprile 2013
Risposta a intervento della confcommercio
Ci fa piacere prendere nota che l’Ascom si reputa adesso disponibile ad una discussione relativa alle funzioni di una città nella quale vengano effettivamente riconosciute le diverse componenti che la vivono e non si riconosca a questa il solo fine commerciale come finora essi stessi hanno sempre sostenuto.
Ci è parso molto inappropriato per l’Ascom e per il Consigliere Comunale del PDL Martinelli chiedere,un giorno si ed uno no, lo spegnimento dei varchi (si badi bene posti a tutela di una zona in cui la massima distanza a piedi è 500 metri), il giorno dopo a chiedere l’uso promiscuo dei pochi parcheggi gialli per renderli a pagamento scippandoli quindi ai residenti. Siamo rimasti stupiti dall’appoggio fornito dall’Ascom al commerciante Tenucci quando questi ha affermato che i residenti del centro storico sono felici di non poter dormire fino alla una di notte per i rumori dei bar ed anzi che si augurano di spegnere i varchi dopo le 18 creando l’anarchia più assoluta.
Volendo dimenticare questi episodi e considerarli come facenti parte del passato, ci rallegriamo che dalla teoria dell’imposizione sembra che adesso l’Ascom voglia passare a quella della discussione. Ci auguriamo che il Sindaco voglia finalmente prenderne atto iniziando a realizzare quella politica di concertazione,peraltro tanto sbandierata durante la sua campagna elettorale, procedendo immediatamente a convocare le parti ad un tavolo comune (meglio ancora una assemblea pubblica), rinunciando così a quella inconcludente politica della concertazione su tavoli separati, che tanto contraddice le sue proposte elettorali e altrettanto delude le aspettative dei lucchesi.
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sabato 20 aprile 2013
Risposta all'articolo di Tenucci sul quotidiano "La Nazione"
Troppo stimolante e contraddittorio per non essere approfondito l’intervento del commerciante/residente Sig Tenucci, nel corso del quale chiama in causa il Comitato Vivere il Centro Storico nella persona del Presidente.
Gli facciamo i migliori auguri per il costituendo comitato di sedicenti residenti che si appresta a comporre, anche se molto onestamente crediamo che non avrà mai luogo e/o comunque lunga vita, come del resto tutti i comitati residenti organizzati dai commercianti resdienti nel centro. Tuttavia, nel caso, siamo disposti ad aiutarlo trasferendogli, se richiesta, la nostra esperienza decennale.
Forse Tenucci non si rende conto della enorme scoperta antropologica che ha compiuto, ha trovato una nuova specie umana: il residente masochista.
Secondo lui la gran parte dei residenti è contento di non poter dormire fino alle 2 di notte, per il solo motivo di avere il privilegio di vivere nel centro storico in prossimità di un bar “caciarone”. Anzi per rendere la vita ancora più difficile, e quindi secondo questa specie umana ancora più godibile, sarebbe opportuno spegnere i varchi alla sera in modo che si creino quelle gimcane di auto di passata memoria, quando Lucca non era ancora quella meta turistica sviluppata negli ultimi anni che, tra l’altro, dà lavoro a quei tanti commercianti onesti.
La giustificazione di ciò appare ancora più risibile: aumentare la circolazione dei veicoli e quindi l’inquinamento, al fine di sconfiggere una criminalità di furti e rapine che peraltro non esiste, fatta eccezione per i pochi fatti di sangue avvenuti fra gli avventori dei locali pubblici.
Una domanda non trova risposta: per quale motivo si dovrebbero spegnere i varchi lasciando la ZTL (che prevede una distanza massima percorribile di soli 500 metri) così come è? Chi andrebbe a parcheggiare nella ZTL senza permesso dovrebbe comunque essere sanzionato dai Vigili Urbani o no? Da buon residente il Sig Tenucci è a conoscenza che ci sono 1600 stalli gialli contro 4.605 permessi (senza contare le decine di migliaia di autorizzazioni rilasciate come temporanee e/o a categorie)? Sarà mica che il Sig. Tenucci, da anomalo residente, ha sposato la linea oltranzista dell’Ascom e del Consigliere Pdl Martinelli che vogliono togliere stalli gialli ai residenti per destinarli a pagamento? Per ultimo sa il Sig. Tenucci che ci sono delle normative che si chiamano Classificazione Acustica e Regolamento delle Attività Rumorose che sono vigenti in materia di rumori e disturbi della quiete pubblica?
Sono cose che un comitato di residenti dovrebbe tenere presente. Ovviamente se di residenti si trattasse.
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Il sindaco di Londra invece ...
Boris Johnson è il Sindaco di Londra che è una delle più grandi capitali del mondo.
Ha sotto di se una città composta da 8 milioni di abitanti ed una superficie di 1.500 km quadrati.
Tanto per dare una idea, la sua circonvallazione è lunga 188 km.
Nonostante le dimensioni e le problematiche di una città così grande, il suo Sindaco Johnson trova il modo e la maniera di indire regolarmente delle assemblee pubbliche a cui tutti possono partecipare.
Queste assemblee non vengono fatte “a posteriori”, vale a dire finalizzate a giustificare quel provvedimento o quell’altro, bensì sono di natura consultiva e vengono realizzate per raccogliere le proposte ed i suggerimenti dei cittadini.
Ci rendiamo conto che non diciamo niente di nuovo in quanto il Sindaco Tambellini aveva posto fra i suoi punti principali della campagna elettorale proprio la “partecipazione” dei cittadini alla vita pubblica, dobbiamo però osservare che questo encomiabile proposito è poi rimasto lettera morta perché i cittadini vengono regolarmente ignorati, oppure, salvo casi sporadici, interpellati a cose già fatte, tanto è vero che a volte l’unica maniera di far sentire la propria voce è rimasto il ricorso a Tar.
La strada percorsa dal Sindaco è pressoché identica a quella dei suoi predecessori e cioè: incontri a porte chiuse con le Associazioni ed “elargizione” di fugaci, quanto inconcludenti, incontri con quei comitati o gruppi di cittadini che chiedono lumi circa le sue affermazioni apparse sulla stampa.
Molto onestamente non ci pare il massimo e sicuramente la gente si aspettava di più.
venerdì 19 aprile 2013
Intervento del Comitato in risposta ad ASCOM
Dopo il nostro ultimo intervento, nel corso del quale abbiamo evidenziato un inutile quanto sterile atteggiamento dei vertici Ascom lucchesi teso a spegnere i varchi, oppure a “scippare” alcune decine di stalli gialli ai residenti per destinarli a pagamento, ignorando il fatto che tali stalli avrebbero avuto ben poca utilità nell’economia globale della città, qualcuno ci ha additato come nemici dei Commercianti. Mai giudizio fu più sbagliato!!!
Noi sosteniamo che il Commercio è una componente del Centro Storico, che è come minimo alla pari con l’altra componente che è quella che noi rappresentiamo e cioè la residenza.
Per questi motivi qualsiasi provvedimento non può che contemperare alle esigenze di tutte le componenti e quindi il Presidente della Commissione Centro Storico Ascom non può chiedere di spegnere i varchi alla notte solo perchè i locali notturni come il suo possano lavorare di più, oppure destinare le piazze monumentali a parcheggio a pagamento per aiutare le casse della Lucchese, oppure togliere stalli ai residenti per renderli ad uso promiscuo e quindi a pagamento (ultimamente anche il Consigliere Comunale Martinelli del PDL ha sposato questa linea e ciò ricorderemo agli elettori alle prossime elezioni).
Tra l’altro questo accanimento contro i residenti è qualcosa che danneggia veramente il commercio nel Centro Storico perché sottrae energie preziose alla finalità principale che dovrebbe essere quella di incentivare la fruibilità del centro.
Quanti interventi ha fatto l’Ascom per cercare di avere poche decine di stalli a pagamento in più: decine se non centinaia!. Quanti interventi ha fatto per reclamizzare le facilitazioni che l’Amministrazione concede ai cittadini lucchesi in tema di parcheggi? Perché tanti cittadini e tanti negozianti non sanno che, ormai da alcuni anni, possono parcheggiare alla Carducci (400 stalli) e alla Stazione (199 stalli) alla modica cifra di 1 euro al giorno?
Per avere questa facilitazione il residente nel Comune di Lucca deve recarsi presso gli uffici Metro (edificio Lucca Port a S.Anna accanto alla Guardia di Finanza) munito di documento e di libretto di circolazione, richiedere la tessera magnetica per beneficiare dell’agevolazione. Da quel momento potrà parcheggiare nei parcheggi Stazione e/o Carducci alla modica cifra di 1 euro al giorno. Una volta esaurito il credito disponibile non ci si sono problemi: potrà ricaricare la tessera direttamente alle cassa automatica del parcheggio e continuare ad usufruire dell’agevolazione. Più facile e conveniente di così…..! Bastava saperlo!!!
Perché deve essere il Comitato Vivere il centro Storico a pubblicizzare queste facilitazioni per il Commercio?
Perché l’Ascom ee Martinelli del PDL non impiegano il loro tempo per organizzare e produrre materiale illustrativo da distribuire nei negozi loro associati al fine di informare i lucchesi di questa importante agevolazione nonché della altre che vengono offerte da Metro? I negozianti ne sarebbero sicuramente grati, i cittadini del Comune anche, i residenti del Centro Storico pure.
sabato 6 aprile 2013
Comunicazione alla camera di commercio
Alla Camera di Commercio di Lucca
Alla Confcommercio Nazionale -Roma
Alla Presidenza della Confcommercio Nazionale – Roma
Al Sindaco di Lucca
All’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Lucca
Agli organi di stampa locali
Egregi Signori
Dobbiamo purtroppo rilevare che il Presidente della Commissione Centro Storico Ascom Giovanni Martini , talvolta supportato dal Direttore dell’Ascom lucchese Pasquini, di frequente si accanisce contro i residenti del Centro Storico.
Abbiamo purtroppo ricavato questa netta impressione a seguito delle proposte sostenute da Martini che di seguito andiamo sinteticamente a riepilogare:
Spegnimento della rete di varchi telematici alla sera: perché poi proprio alla sera quando all’interno della ZTL ci sono solo stalli riservati ai residenti e quindi i veicoli senza autorizzazione non potrebbero comunque parcheggiare? Ci si vuole forse dimenticare che gli stalli di sosta per autorizzati all’interno della ZTL sono soltanto 1.097, per un totale di 1.600 parcheggi gialli all’interno delle Mura, contro una quantità di ben 4.346 permessi rilasciati ai residenti in aggiunta ai quali se ne devono sommare altri 315 concessi ai dimoranti ed alcune altre migliaia fra quelli a tempo e quelli per le categorie? Come si potrebbe controllare che i veicoli entrati dai varchi spenti non parcheggino sugli stalli per residenti aumentando di tal maniera la sproporzione fra stalli disponibili e permessi rilasciati? Non vorremmo che questa polemica nascesse da una, peraltro comprensibile visione molto personale del Sig. Martini, il quale, essendo proprietario di un locale pubblico e lavorando essenzialmente durante il periodo notturno, è magari portato a credere che ciò andrebbe a vantaggio di tutti i Commercianti e non già solo a quei pochi locali notturni che, come il suo, si trovano nella ZTL.
In passato Martini si è spinto perfino a richiedere la modifica della ZTL e la conseguente realizzazione di parcheggi a pagamento in alcune piazze, adesso parzialmente destinate a parcheggio residenti ed i cui stalli sono conteggiati fra i 1.097 di cui sopra, senza considerare che ciò avrebbe comportato un danno esagerato per i residenti aumentando il divario fra stalli gialli disponibili e permessi rilasciati.
Con la chiusura del Parcheggio Lorenzini sono venuti a mancare 115 stalli a pagamento e, nonostante che quando questo parcheggio venne realizzato, non un solo stallo fu destinato ai residenti, a questi ultimi sono stati recentemente sottratti ben 82 stalli gialli per compensare la perdita attuale di stalli blu. In pratica i residenti hanno assorbito quasi per intero la perdita degli stalli a pagamento della Lorenzini, nonostante non ne abbiano mai tratto alcun beneficio e ciononostante Martini richiede adesso di destinare ulteriori stalli di Piazzale S.Donato alla sosta a pagamento per compensare quelli persi con la Lorenzini.
Di recente Il Direttore Ascom di Lucca Sig. Pasquini,in aggiunta al Presidente della Camera di Commercio Guerrieri, hanno dichiarato sulla stampa locale di ritenere necessaria la modifica della ZTL creando una disponibilità di sosta al servizio di un ipotetico, quanto improbabile nonché fallimentare mercato a Km 0 che dovrebbe realizzarsi in Piazza del Carmine e dove vi si prevede la vendita di prodotti tipici da parte di produttori locali quali frutta, verdura e simili (quindi molto pesanti ed ingombranti) e che dovrebbe vedere fra i loro clienti in maggioranza famiglie che vivono al di fuori delle Mura. Qualcuno riesce ad immaginarsi il traffico che verrebbe a realizzarsi sul lastricato medioevale di Via Mordini e qualcun altro saprebbe spiegare come potrebbero i miseri 24 stalli della Piazza del Carmine potrebbero essere funzionali alle decine di furgoncini degli espositori ed alle migliaia di veicoli di acquirenti che un tal mercato, di fatto all’ingrosso, si propone di attirare?
Trascurando di menzionare altre richieste espresse da Martini che possono qualificarsi come “minori” ma comunque sempre destinate a creare disagi ai residenti, ci pare opportuno evidenziare che la crisi del commercio all’interno del Centro Storico non è imputabile alla difficoltà di accesso e/o di sosta per i motivi seguenti:
-le attività all’interno del centro storico sono, secondo l’ultimo censimento elaborato dalla Camera di Commercio oltre 1.000 e quindi poche decine o poche centinaia di stalli blu in più sarebbero ininfluenti.
- Il problema principale semmai è l’offerta, vale a dire che la merce in vendita all’interno delle Mura è pressoché identica per tipologia o marca a quella che si trova in periferia dove, negli ultimi decenni si è creata una distribuzione che copre molto bene il territorio con esercizi indipendenti e spesso localizzati in quei mini centri commerciali che si sono venuti a creare. Anzi la grande distribuzione di basso prezzo localizzatasi in periferia, offrendo una ulteriore tipologia di prodotto/prezzo pressochè introvabile nel centro storico, risulta essere ancora più apprezzata dai consumatori, visto la propensione all’acquisto di articoli economici che si è verificata durante gli ultimi anni in molti strati sociali.
-Per quanto riguarda la ristorazione sono pochi i locali rimasti per i lucchesi in quanto il flusso turistico ne ha modificato la tipologia, il servizio, la qualità ed il prezzo, tanto è vero che mentre alcuni decenni orsono i lucchesi venivano in centro per mangiare bene, adesso all’opposto, in molti si dirigono verso la periferia dove possono trovare un rapporto qualità/prezzo decisamente ben più allettante.
La situazione è destinata ad aggravarsi ulteriormente quando verrà inaugurato il nuovo centro commerciale di Viale Europa a Marlia, il quale vedrà la presenza di alcune decine di esercizi commerciali “non alimentari” e che sarà destinato ad intercettare una buona fetta di quella clientela che, nonostante tutto, finora si è recata all’interno delle Mura per effettuare gli acquisti.
Quanto sopra premesso dobbiamo rilevare che questo “inutile” accanimento verso i residenti del Cenro Storico, che poi, nella loro misura, sono gli unici clienti fedeli dei negozi del centro storico, oltre a rilevarsi infruttifero sotto il profilo commerciale , potrebbe risultare addirittura controproducente nei confronti del flusso turistico che si riversa su Lucca, riuscendo difficile immaginare quale attrazione turistica possa essere esercitata da quella città aperta al traffico chiassoso ed indiscriminato immaginata da Martini, & Co..
Laddove questo accanimento del Presidente della Commissione Centro Storico,accompagnato da quello saltuario espresso dal Direttore Pasquini, dovesse verificarsi nuovamente, ci vedremo costretti a valutare iniziative clamorose di protesta nei confronti dell’Ascom in merito alle quali non ci sentiamo di escludere fin d’ora:
- Uno sciopero dei consumi da parte dei residenti nei confronti dei negozi del Centro Storico, preceduto da numerosi volantinaggi ed assemblee pubbliche al fine di assicurarsi la buona riuscita dello stesso;
- Volantinaggio nelle zone dello struscio al sabato pomeriggio evidenziando ai turisti, agli acquirenti e ai passanti l’atteggiamento dell’Ascom nei confronti dei residenti ed i motivi per cui lo consideriamo incomprensibile, ingiustificabile e prepotente.
- Portare il dibattito circa questa presa di posizione dell’Ascom sulle maggiori testate giornalistiche nazionali nonché sulle trasmissioni televisive a copertura nazionale che intenderanno interessarsi del caso.
Tali iniziative verranno da noi intraprese senza alcun ulteriore intervento in merito nel caso in cui, in assenza di vostre sollecite precisazioni e/o delucidazioni, dovessimo essere portati a pensare che le esternazioni di Martini in merito alla sottrazione di stalli di sosta dei residenti rispecchiano effettivamente la posizione dell’Ascom al riguardo.
Distinti saluti
Il Presidente del Comitato Vivere il Centro Storico
Claudio Casotti
lunedì 28 gennaio 2013
I varchi telematici verranno spenti?
Le ultime notizie pubblicate sulla stampa dove si afferma la volontà del Sindaco Tambellini di spegnere i varchi per aumentare la sicurezza e sfavorire l’escalation di violenza ci lasciano senza parole.
Siamo consapevoli che il Sindaco non vive nel Centro Storico e che gli può sfuggire qualche dettaglio, ma da lì a pensare che spegnere i varchi nella ZTL aiuterebbe a contrastare quei fenomeni di criminalità che si sono verificati sulla Circonvallazione, a Porta Elisa sulle Mura, oppure a Porcari rappresenta a nostro avviso un abbaglio bello e buono.
Quali sono stati gli episodi di violenza e criminalità verificatisi all’interno della ZTL? A noi che ci viviamo non risultano.
E’ vero che ci sono stati episodi di violenza in Piazza Grande e nella zona di Porta S.Pietro però questi si sono verificati fra i frequentatori dei locali della zona e quindi, se proprio si vuole risolvere il problema derivante da questi pochi casi delittuosi, si dovrebbe non incrementare il traffico , bensì imporre la chiusura dei locali pubblici alle 21 ed aumentare la sorveglianza da parte delle forze dell’ordine.
E’ vero che ci sono stati borseggi al Mercato dei Bacchettoni, ma si pensa di poter risolvere questo problema spegnendo i varchi della ZTL?
Come può il Sindaco aggravare l’inquinamento atmosferico di Lucca favorendo ancora di più il traffico nonostante la nostra città sia la più inquinata di tutta la Toscana?
Come può il Sindaco pensare di contraddire così palesemente gli strumenti amministrativi quali il PAC che invece prevede una diminuzione del traffico in centro?
Come può il Sindaco pensare di spendere la bellezza di 500.000 euro per fare una nuova rete di varchi telematici per poi spegnerla alla sera?
Come può il Sindaco contraddire così palesemente se stesso quando ebbe ad affermare durante un incontro che i varchi non sarebbero mai stati spenti?
Abbiamo richiesto un intervento urgente al Sindaco per i dovuti chiarimenti e ci auguriamo che questo possa aver luogo.
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mercoledì 16 gennaio 2013
Qualità dell'aria
Le indagini effettuate da Legambiente e da Italia Oggi evidenziano un drastico peggioramento della vivibilità a Lucca, tanto è vero siamo passati al penultimo posto fra le città toscane lasciando dietro di noi solo Massa Carrara.
La centralina di S.Micheletto con i suoi 54 superamenti del limite massimo di PM10 nel 2012 è preceduta in Toscana solo da una centralina di Firenze e da una di Prato.
Il dato a confronto con quella di Capannori è disarmante: 54 superamenti a Lucca e soltanto 36 a Capannori nel corso del 2012. Tuttavia il fatto veramente sconsolante è che i provvedimenti per l’inquinamento a Lucca si prendono sulla base della centralina di Capannori e quindi non si prendono.
Se poi ci fosse stata ancora la centralina di Viale Carducci, che rappresentava la concentrazione di inquinanti a cui sono esposti le migliaia di residenti che vivono sui viali di circonvallazione e nella immediata periferia, non è da escludersi che si sarebbero certificati oltre 100 superamenti
Non c’è da meravigliarsi se, secondo l’indagine del Prof. Biggeri dell’Università di Firenze, Lucca presenta un +7/8% nelle malattie mortali legate all’inquinamento rispetto alla media regionale.
Sicuramente il fatto che Lucca sia circondata da monti non aiuta la dispersione degli inquinanti, ma questo non è l’unico problema.
Una delle cause principali degli esagerati livelli di inquinamento atmosferico a Lucca è la assoluta inattività delle Amministrazioni Comunali che si sono succedute nel corso degli anni, compreso quello appena trascorso.
Il problema è presto detto: non si fa niente per paura di divenire impopolari.
Nel comprensorio fiorentino, gli otto comuni che ne fanno parte, hanno deciso di stabilire delle limitazioni al traffico nella ZTL fin dal 15° superamento di PM10. A quel punto viene proibito, a fasce orarie, il transito dei motocicli e della auto a benzina Euro 1, delle autovetture diesel Euro 2 e 3, nonché dei diesel merci euro 1, senza prevedere alcun corridoio di transito in deroga.
Ciononostante i loro livelli di inquinamento medio siano molto più bassi di quello lucchese.
E a Lucca?
A Lucca si proibisce di bruciare le sterpaglie e con questo si pensa di risolvere il problema.
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mercoledì 9 gennaio 2013
Summer Festival: Replica
Corre l’obbligo di replicare all’intervento dei vertici della Confcommercio, i Sigg. Melecchi, Martini, Bonino, Lanza e Cosentino, in merito al fatto che secondo loro l’accordo pluriennale con l’organizzatore del Summer Festival deve essere firmato senza se e senza ma.
QQQquesta presa di posizione è quantomeno curiosa perché non credo che nessuno, loro inclusi, abbia avuto modo di leggere la bozza dell’accordo,
Premesso che nel precedente intervento non è mai stata richiesta la cancellazione del Summer Festival e che abbiamo semplicemente evidenziato una presunta vulnerabilità di questa manifestazione di fronte ad un ricorso al TAR,così come ha insegnato l’esperienza bolognese dell’ estate scorsa; abbiamo ritenuto opportuno invitare il Sindaco di assicurarsi che l’eventuale contratto pluriennale non esponesse il Comune ad esose richieste di danni, come quella che si sta verificando, per il mancato adempimento di quanto previsto nell’accordo siglato fra l’Amministrazione Favilla e la Valore Spa per l’edificazione del Parco di S.Anna ,dove il Comune ha ricevuto una richiesta di risarcimento che ammonta a ben 40 milioni di euro. Teniamo inoltre presente che il Summer Festival di Brescia, fratello gemello di quello di quello di Lucca, non esiste più e che quindi qualche motivo di cui preoccuparsi ci dovrebbe pur essere.
Tutto qui: una semplice richiesta di opportuna ponderazione e prudenza. Una normalissima richiesta di condotta da “buon padre di famiglia” tesa ad escludere la possibilità di aggravare le casse del Comune e quindi le tasche di tutti noi. Se poi qualcuno vuole azzardare per la difesa del suo interesse economico, allora può costituire una cordata di “capitani coraggiosi” che si facciano carico delle spese legali necessarie alla formulazione di un autorevole parere legale e, se necessario, realizzino una fideiussone per milioni di euro a favore del Comune di Lucca, al fine di coprire le eventuali spese legali e richieste di risarcimento, nel caso che queste vengano avanzate nei confronti dell’Amministrazione in virtù di tale accordo, anche per forzata inadempienza. Il tutto senza coinvolgere la cittadinanza
Ci ha fatto piacere la menzione dello sciopero dei consumi da noi indetto anni addietro. Il fatto che lo si ricordi ancora ci convince che è stata un operazione che ha fatto clamore e quindi successo.
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Viali di Circonvallazione
Ancora una volta la circonvallazione di Lucca ha dimostrato tutta la sua pericolosità.
Il traffico enorme, esagerato, rispetto al tipo di infrastruttura, ha causato l’ennesima vittima. Inconcepibile che si possa permettere il transito di decine di migliaia di autoveicoli accanto a migliaia di TIR e ad altrettanti motocicli e biciclette.
Quante altre vittime di incidenti mortali, oppure di malattie neoplastiche causate dagli alti livelli di inquinamento il Sindaco Tambellini è disposto a tollerare prima di prendere dei provvedimenti, anche impopolari sul traffico dei viali?
Pensa veramente di non dover fare niente fino alla utopistica realizzazione degli assi viari che richiederanno decenni, nella migliore della ipotesi?
Dopo la sua affermazione circa la impossibilità di realizzare il senso unico sembra che il primo cittadino abbia tirato i remi in barca e che per tutta la sua legislatura la circonvallazione resterà così come è senza farci niente.
Per rispetto della famiglia della vittima non è questo il momento di fare polemiche, tuttavia ci proponiamo di tornare a breve sull’argomento con proposte articolate perché è impossibile accettare questo facile immobilismo che da troppi anni sta distruggendo Lucca. A quel punto ci aspetteremo un immediato intervento da parte del Sindaco.
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Centralina in S.Micheletto
Abbiamo notato che l’ultima rilevazione del PM10 in S.Micheletto risale al 1 di Gennaio con una determinazione di ben 134 µg/mc (vale a dire quasi 3 volte il limite massimo)
Come mai la centralina funziona con gli altri inquinanti ma non rileva il PM10? Forse il troppo inquinamento l’ha rovinata?
Dopo aver smantellato la centralina di Viale Carducci, se si comincia a staccare il monitoraggio di S.Micheletto,avremo ottime possibilità di passare da ultimi a primi nella classifica delle città toscane più salubri. Sarebbe interessante sapere quale è il motivo per cui è stato sospeso il rilevamento del PM10 in S.Micheletto e quando verrà ripristinato considerato l’urgenza delle rilevazioni visto il periodo di alta pressione che provoca situazioni di inquinamento anche nelle altre città, perfino in quelle che generalmente sono più fortunate di noi
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venerdì 4 gennaio 2013
Summer Festival "For Ever"
Sembra che a giorni verrà siglata un intesa fra l’organizzatore del Summer Festival e l’Amministrazione comunale lucchese in merito ad un presunto accordo, della durata di alcuni anni, che regolerà lo svolgimento del Summer Festival a Lucca
Preme sottolineare che questo accordo è già stato proposto dall’Organizzatore ai Sindaci precedenti, ma non è mai stato finalizzato. A ben vedere il motivo ci potrebbe anche essere.
Il Summer Festival viene realizzato in Centro Storico grazie alla concessione di una deroga alla Legge Regionale n° 77 del 2000 che all’art 3 prevede una eccezione per particolari esigenze locali o ragioni di pubblica utilità.
Appare evidente la difficoltà di riscontrare nel Summer Festival ragioni di pubblica utilità quando il biglietto più economico costa non meno di 50 euro e quando il marchio è di proprietà di privati, altrettanto difficile è riscontrare una esigenza locale nella sottrazione per un mese intero della Piazza principale della città, punto di incontro privilegiato dei cittadini e tappa d’obbligo per tutti i turisti che visitano la città.
Oltretutto la localizzazione della manifestazione in Piazza Napoleone appare inconciliabile con quanto previsto dal vigente regolamento delle Attività Rumorose, il quale prevede l’ubicazione di queste manifestazioni all’Arena della Musica sul lungofiume oppure allo Stadio.
Inoltre i limiti acustici previsti per lo svolgimento della manifestazione, seppure in deroga a quelli previsti nel Piano di Classificazione Acustica Comunale, non potranno mai, per legge, essere superiori agli 80 dba in quanto tutta la letteratura tecnica di riferimento individua, oltre questo limite, un potenziale rischio per la salute umana, ed è ben noto che invece questi vengono regolarmente superati.
A corollario di quanto sopra resta da considerare che l’art. 659 comma 1° c.p.(disturbo alla quiete pubblica) non viene abrogato dalla legge speciale e quindi resta pienamente in vigore.
Tutte queste criticità devono essere tenute di conto nell’ ambito di un accordo pluriennale in quanto, se per caso un gruppo di cittadini che vivono nella zona si ritengono danneggiati e propendono per un ricorso al TAR evidenziando le criticità di cui sopra, hanno ragionevoli probabilità di ottenere la immediata sospensione della manifestazione, come poi del resto è accaduto l’estate scorsa a Bologna.
In un caso come questo a rimetterci potrebbe essere tutta la cittadinanza perché, se l’accordo non fosse ben ponderato, il Comune si potrebbe esporre a richieste di risarcimento milionarie, come stà accadendo adesso con la società che doveva edificare il Parco di S.Anna.
Considerato che i soldi che il Comune impiega per le spese legali e per eventualmente risarcire in caso di soccombenza sono di proprietà dei cittadini, è opportuno fare si che qualsiasi impegno preso dall’Amministrazione non possa andare a discapito della cittadinanza.
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lunedì 19 novembre 2012
Caserma Lorenzini
L’Ascom ha richiesto che i lavori alla Caserma Lorenzini vengano rimandati all’anno nuovo ed ecco che l’Amministrazione li accontenta, a prescindere dal fatto che i cantieri dovevano aprire a Primavera, poi in Estate ed infine in Autunno e che quindi i vari professionisti, le ditte e le maestranze che saranno coinvolti avranno un fermo di ulteriori tre mesi a causa dell’ esaudimento delle richieste Ascom.
Preme sottolineare che per supplire alla carenza di posti a pagamento che verrà a realizzarsi per i lavori alla Lorenzini, fin dalla Primavera scorsa sono stati sottratti ben 82 stalli gialli ai residenti.
In tal modo, alla faccia del PAC che prevede una diminuzione degli stalli di sosta a pagamento all’interno delle Mura, si è invece realizzato l’esatto contrario di quanto previsto in quanto si sono mantenuti e si continueranno a mantenere operativi gli stalli della Caserma Lorenzini ed in più gli 82 stalli gialli sottratti ai residenti. Se questo non è una presa in giro che qualcuno ci dica come dovrebbe essere definita.
Logica vorrebbe che allora Piazzale Verdi, Piazza della Magione, Via della Caserma, Via del Molinetto ritornassero nella disponibilità dei residenti fino a all’inizio dei lavori alla Mazzini e cioè fino a Gennaio 2013.
La residenza si è veramente stancata di queste piccole astuzie elaborate da quei 3 o 4 membri Ascom che hanno la loro attività in zona e che vengono sempre accettate dall’Amministrazione in carica, perfino da questa che i voti non li ha certo presi fra i commercianti.
Che non si parli nemmeno di sottrarre un solo stallo di sosta ai residenti quando cominceranno i lavori alla Manifattura perché, quando questo parcheggio venne realizzato, non un solo stallo venne dipinto di giallo e sarebbe inconcepibile che adesso venisse tolto ai residenti qualcosa che non è mai stato loro dato, nemmeno in minuscola parte. I residenti hanno già dato!!!
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giovedì 8 novembre 2012
Alla ricerca del posto auto
Non si può che essere grati all’Amministrazione Tambellini per aver riservato ai residenti gli stalli di sosta di Piazza della Magione e di Piazzale Verdi durante il periodo dei Comics.
Il 1 Novembre alle 0,10, vista l’impossibilità di parcheggiare in San Romano e che non Vi erano stalli liberi sia in Piazzale San Donato che in Via Santa Giustina, Piazza san Matteo, Piazza santa Maria Nera, Via san Giorgio dopo vari tentavi nelle suddette zone ho provato a usufruire di questa opportunità, dovendo però riscontrare che tutti gli stalli erano già occupati e che la maggior parte dei veicoli in sosta non esponeva alcun permesso.
Alle 0,12, al fine di illustrare la situazione, ho provato a chiamare i Vigili Urbani, ricevendo come risposta un messaggio registrato con il quale si diceva che gli uffici erano chiusi e che, per eventuali urgenze, si doveva contattare il numero 0583 442727 che, guarda caso, era proprio il numero della Polizia Municipale che io avevo allora chiamato.
La situazione sarebbe comica se a quel punto non si fosse paventata la necessità di parcheggiare in divieto di sosta e magari di vedermi comminare dai Vigili una multa alle 3,30 di notte come recentemente accaduto ad altri residenti.
Oltretutto viene da domandarsi a chi deve rivolgersi un cittadino che alle 0,12 trova il suo passo carrabile ostruito da un veicolo oppure, peggio ancora, se si trova coinvolto in un incidente?
Perché il messaggio registrato presso il Comando della Polizia Municipale dice: siamo chiusi, ma se avete urgenza richiamateci di nuovo?
giovedì 25 ottobre 2012
Verbale assemblea del 19/10/2012
Oggetto: Commenti e proposte emerse durante la riunione pubblica indetta da questo Comitato cha ha avuto luogo in data 19 Ottobre in Piazza San Gregorio 4
Egregio Sig. Sindaco
Il sottoscritto Claudio Casotti, in qualità di Presidente del Comitato Vivere il Centro Storico, trasmette di seguito alcuni commenti e proposte riguardanti il Centro Storico, così come emerso durante l’ultima assemblea pubblica indetta dal ns. Comitato.
I cittadini che hanno partecipato all’assemblea, unitamente a questo Comitato, sperano che quanto sotto descritto possa essere preso in considerazione nell’ottica di un miglioramento delle condizioni generali della nostra città.
1) Il pagamento dei 30 euro annuali per la concessione del permesso N è stato giudicato iniquo e vessatorio. Chi ha una propria rimessa, nella quale mettere al riparo il suo autoveicolo, si trova a dover pagare per accedere alla sua proprietà, mentre il vicino di casa che lascia l’auto sulla pubblica via non deve sborsare alcunché. Considerato il numero ridotto di permessi di tipo N rilasciati ai residenti e quindi i minimi introiti che da ciò ne derivano, sembrerebbe giusto, equo ed opportuno prendere in considerazione la possibilità di concedere gratuitamente il permesso N a quei residenti che dispongono di rimessa propria.
2) Si parla tanto di fare nuovi parcheggi con tutte le difficoltà che ne conseguono, vuoi per la mancanza di luoghi che si prestino all’uopo, vuoi per la mancanza di risorse finanziarie, ciononostante alcuni parcheggi vengono occupati permanentemente da roulottes e campers, come nel caso di quello davanti al cimitero. Logica vorrebbe che tale parcheggio venisse reso nuovamente a disposizione della collettività e collegato con un adeguato servizio navette con il Centro Storico.
3) Prendiamo atto e ne siamo grati, per la possibilità di sosta gratuita sui parcheggi a pagamento della zona Sud Ovest concessa ai residenti durante i Comics, quale compensazione degli stalli che vengono sottratti per lo svolgimento di questa manifestazione. Tuttavia, considerato la presenza di soli 1.626 stalli gialli di fronte a 3.500 permessi residenti, 5.000 permessi per le varie categorie, 17.000 permessi cosiddetti giornalieri, ma che spesso valgono per alcuni mesi, riteniamo di dover insistere con la richiesta di concedere ai detentori del permesso A che ne facciano richiesta, la possibilità di sosta 0/24 per tutto l’anno sugli stalli a pagamento del Centro Storico, magari in cambio del pagamento di un abbonamento mensile come quello applicato a chi ha la possibilità di parcheggiare alla Caserma Mazzini.
4) Al fine di conseguire una migliore vivibilità del centro Storico e nell’ottica di ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, si richiede l’ampliamento della ZTL provvedendo allo spostamento dei seguenti varchi:
- Varco di Via Carrara Est da posizionarsi sopra Porta S.Pietro al fine di eliminare l’entrata dei
veicoli senza permesso da quella porta;
-Varco di Via Elisa da posizionarsi all’incrocio con Via degli Orti
E con l’aggiunta di un varco all’inizio di Via del Gonfalone e di un altro sopra Porta S.Iacopo per impedire la svolta a destra in Via Buiamonti inserendo questa strada nella ZTL.
5) A causa dei “buchi” che si registrano nella rete dei varchi, diversi autoveicoli privi di permesso circolano indisturbati per le strade del Centro. Inoltre non ci risulta che vengano effettuati puntuali controlli tesi a verificare se i conducenti dei veicoli che gli albergatori dichiarano essere di proprietà oppure in uso dei loro clienti, risultano effettivamente iscritti nel registro degli ospiti della struttura. E’ stato ritenuto necessario richiedere un maggior controllo da parte della Polizia Municipale per i casi sopra descritti.
6) Da quando non viene più attuato il rinnovo annuale dei permessi A è lecito pensare che molti permessi non siano più attuali, pertanto è necessario un controllo accurato di TUTTI i permessi A al fine di accertarsi che i detentori risiedano effettivamente nel centro Storico.
7) E’ stato biasimato Il completo lassismo con il quale viene ignorato il problema dei furgoncini che circolano a tutte le ore del giorno per tutto il Centro Storico e per l’Isola Pedonale. Si richiedono opportuni controlli per la puntuale osservanza dell’ordinanza vigente, nonché la immediata limitazione al traffico dei furgoncini diesel fino ad Euro 3 (i maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico) prevedendo, senza deroghe, la gestione totale del trasporto merci nel Centro Storico a carico di Lucca Port entro il Gennaio 2013.
8) Lucca è l’unico capoluogo di provincia toscano che non dispone di una propria centralina regionale di rilevamento degli inquinanti atmosferici, contraddicendo così le normative vigenti. Una mancanza gravissima che provoca la totale assenza delle misurazioni “con valore legale” di PM10 e 2,5 che sarebbero previste dalle normative di cui sopra. Una carenza che genera una similitudine con Capannori che non corrisponde al vero in quanto, i superamenti che affliggono Lucca, sono notoriamente ben superiori a quelli di Capannori, mentre invece solo questi ultimi vengono riconosciuti per dare avvio alle misure contingibili ed urgenti previste dal PAC lucchese. Dai colloqui intercorsi con l’Assessorato all’Ambiente risulta che la situazione è la medesima di un anno fa e cioè che non è ancora stato dato corso alla localizzazione della nuova centralina a fondo urbano. Si sollecita l’Amministrazione Comunale a svolgere urgentemente tutto quanto di sua competenza per la realizzazione di detta centralina, informando la cittadinanza circa lo stato di avanzamento dei lavori.
9) Sono emersi dubbi e domande relativamente alla destinazione finale dei rifiuti differenziati, pertanto è stato ritenuto necessario richiedere a Codesta Amministrazione una chiara spiegazione circa la destinazione finale di ciascuna tipologia dei rifiuti raccolti con il porta a porta. I residenti sono ansiosi di sapere la destinazione finale dell’organico, del multi materiale (del vetro, della plastica e delle lattine) nonchè della carta.
10) A detta di alcuni partecipanti all’Assemblea le Mura appaiono insicure sia durante il giorno che durante la sera. Durante l’assemblea sono stati riferiti episodi che riportavano la presenza di persone le quali , in pieno giorno, avvicinandosi alle ragazze, compivano atti osceni, mentre alla sera i baluardi, soprattutto nella zona Est,vengono frequentati da persone che hanno comportamenti poco rassicuranti. Sarebbe opportuno che le forze di Polizia, durante i loro servizi, percorressero anche l’interno dei baluardi per verificare la legalità di ciò che viene fatto in quei capannelli di persone che sembrerebbero essere poco raccomandabili
11) All’interno del Comune di Lucca manca una persona che si preoccupa di informarsi circa la pubblicazione di bandi di concorso che, con i loro incentivi, potrebbero rappresentare una grossa risorsa soprattutto in materia ambientale. Ad esempio un bando in scadenza per il 8 Novembre, che prevedeva un consistente finanziamento da parte della Regione per il monitoraggio dettagliato del PM10 sul territorio comunale, non è stato portato avanti da Codesta Amministrazione. Sarebbe opportuno che venisse individuata una valida persona, interna od esterna alla struttura comunale, per l’individuazione e l’inserimento in tali bandi.
12) Riguardo ai mercatini è apparsa evidente l’insofferenza verso quello dei Bacchettoni che provoca un drammatico intralcio alla circolazione, verso quello di Via Rosi che, di fronte ad un offerta misera sotto il profilo merceologico, chiude il transito di ben 4 strade ed impedisce la sosta lungo tutto la Via Rosi, nonostante che il numero esiguo di espositori potrebbe consentire un occupazione di spazi ben più razionale della attuale, verso quello di Piazza Bernardini che per la presenza di soli 4/8 espositori impedisce la sosta a ben 49 autoveicoli.
13) Rammarico è stato espresso per la eliminazione del progetto Isole a Scomparsa. I fondi erano già stati reperiti grazie all’iniziativa della precedente amministrazione e la decisione è stata presa senza il minimo coinvolgimento della popolazione. A seguito di questa circostanza, imposta e non discussa, ci dovremo rassegnare a rimanere con il porta a porta, ad assistere al comportamento incivile di quei pochi cittadini che tanto degradano il Centro Storico e contro i quali è stato dimostrato che non ci sono armi con cui lottare. Ci auguriamo che l’uso delle 4 isole già realizzate venga mantenuto, così come la loro manutenzione, nella speranza che il progetto possa essere ripreso in quanto unica soluzione reale per il decoro effettivo del nostro Centro Storico.
14) Una consistente dose di amarezza è stata provata nel rendersi conto che, nonostante il reperimento di locali per la riunione di comitati ed associazioni fosse uno dei punti principali del programma elettorale, i cittadini possono contare solo sui locali di Piazza San Gregorio 4,difficili da reperire perché vi si svolgono corsi durante gran parte dell’anno e perché, per richiedere la loro disponibilità, si richiede un consistente lavoro burocratico oltreché il pagamento di 15 euro.
Sperando che quanto sopra esposto venga considerato nell’ottica di una fattiva collaborazione.
Distinti saluti
Claudio Casotti
lunedì 22 ottobre 2012
A proposito di multe nel CS
Egregio Sig. Sindaco
Durante l’ultima edizione del mercatino dell’Antiquariato in Piazza Bernardini, Domenica 21 Ottobre alle ore 16,40 si è verificata una curiosa circostanza.
Un veicolo con permesso residenti, parcheggiato in evidente zona di divieto di sosta, era stato sanzionato per tale infrazione come ben si evince dalla immagine di cui sotto (all.A). Niente da dire a proposito della multa in quanto la stessa era palese conseguenza di una evidente infrazione trattandosi di zona chiaramente interdetta alla sosta. Fino a qui niente di strano. Casomai quello che stupisce è che i camioncini che si trovavano in sosta sulla medesima piazza, quindi anch’essi parcheggiati in divieto di sosta, non presentavano alcun verbale esposto sul parabrezza. Sembrava che i vigili avessero elevato la contravvenzione al solo veicolo del residente tralasciando di multare anche gli altri veicoli che stavano commettendo la medesima infrazione. Oltretutto alla medesima ora in Via delle Trombe si trovavano in evidente zona di divieto di sosta alcuni veicoli muniti di permesso carico e scarico, però anch’essi non presentavano alcun verbale sul parabrezza (all.B). Tra l’altro in Piazza San Martino, sempre allo stesso momento si trovava una evidente fila di camioncini colà parcheggiati, alcuni anche in doppia file ed anche essi non presentavano alcunché sul parabrezza (All.C).
A questo punto la domanda sorge spontanea: sarà mica che nel Codice della Strada è contenuta una norma sconosciuta ai più , relativa al Centro Storico di Lucca, che sancisce la completa impunità per tutti eccetto che per i residenti che vi vivono?
Sarebbe interessante sapere se effettivamente gli autoveicoli in Via delle Trombe ed in Piazza San Martino sono stati multati o meno e in caso di risposta negativa se c’è un motivo chiaro ed esplicito per cui si continua a sanzionare soltanto i residenti sia di giorno che di notte.
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