lunedì 13 settembre 2010

ARCOBALENO a S.CROCE


Questo meraviglioso ARCOBALENO è apparso nel cielo di Lucca poco prima della processione ed anche se non ha niente a che fare con il comitato ci è sembrato opportuno pubblicarlo,

venerdì 10 settembre 2010

Noi Chiari e ...e l'ascom.

Le recenti sollecitazioni ed inviti espresse dall’Ascom nei confronti dell’Amministrazione in materia di urbanistica, viabilità, manifestazioni nel Centro Storico ci lasciano perplessi.

In pratica l’Ascom (la quale si badi bene rappresenta essenzialmente un gruppo di commercianti del Centro Storico che sono solo una infinitesima parte del tessuto commerciale comunale), non desidera l’apertura di alcuna ulteriore attività commerciale al fine di non danneggiare alcuna di quelle esistenti nel Centro Storico (evviva il tanto decantato liberismo commerciale del quale tutti amano fregiarsi!!!).
Se poi Piazza Napoleone è occupata dal Summer Festival ecco la situazione prospettata dal Presidente Cordoni: spostare il mercatino dell’Antiquariato in una Piazza lì vicino anche se i residenti saranno ancora più penalizzati per la sosta, con la consapevolezza che ciò è per una buona causa (fortuna che poi l’Amministrazione ha dimostrato maggiore).

Che dire poi della continue richieste di aiuto all’Amministrazione per organizzare o contribuire ad ulteriori manifestazioni di richiamo nel Centro Storico che li aiuti a rimpinguare i loro bilanci?

L’Amministrazione, per bocca di un suo Assessore, ha dichiarato che spende la bellezza di due milioni di euro all’anno di denaro pubblico (vale a dire di tutti) come contributo alle manifestazioni che si tengono nel Centro Storico e che vanno a vantaggio delle attività commerciali. D’altro canto ci risulta che l’Ascom partecipi ai costi del Summer Festival nella misura di 1.000 euro e saremo ben felici di essere smentiti nel caso in cui tale cifra sia decisamente superiore.

Assistiamo ad una situazione nella quale l’Amministrazione con una mano taglia spese importanti come quelle relative al trasporto pubblico ed è costretta a vendere immobili di proprietà per fare cassa, mentre con l’altra mano spende e spande per favorire le attività commerciali, utilizzando quel danaro pubblico che andrà a mancare per sostenere i costi che saranno tagliati.

Oltretutto dobbiamo assistere ad una Associazione che non perde occasione nel voler monopolizzare il commercio comunale arrivando a richiedere di non aprire altre attività commerciali all’esterno delle Mura. Ciò con il solo scopo di arroccarsi su posizioni di esclusiva in contrasto con il principio comunitario della libera circolazione dei beni e delle merci.

Che dire poi dei continui inviti rivolti al Comune per rendere la rete dei varchi telematici ancora più inefficiente di quello che sarà? Ciò nonostante l’Isola Pedonale successiva all’entrata in vigore dei varchi sarà più piccola di quella attuale? Per adesso l’Amministrazione ha ritardato a Ottobre l’entrata in vigore degli stessi e questo non ha senso alcuno. Fra pochi giorni, dopo l’ultima approvazione ministeriale, la rete dei varchi sarà pronta e non metterla in funzione è un insulto al danaro pubblico che è stato speso e all’intelligenza di tutti i lucchesi. Uno spreco ingiustificato. Se poi l’attivazione dovesse essere ancora ulteriormente prorogata allora tale spreco dovrebbe diventare materia di indagine da parte degli Organi preposti.

sabato 14 agosto 2010

Posto auto ad ogni famiglia residente 2 ?

Se non fosse una tragica realtà verrebbe da pensare ad una ilare commedia.
Da una parte il Sindaco continua a rassicurare i residenti di essere in grado di rispettare il suo patto elettorale di garantire uno stallo di sosta per ogni famiglia di residente, mentre l’Assessore Chiari procede ad operare una sistematica riduzione degli stessi.
Di fronte ad una promessa che, a distanza di 3 anni pare ben lungi dal verificarsi, ecco che Chiari, in ossequio alle richieste dell’Ascom, ha dimezzato la disponibilità di sosta in Piazza S.Maria Forisportam, toglierà i pochi stalli di sosta rimasti ai residenti in Piazza San Francesco, arrivando, forse, a chiudere al transito tutta la Piazza medesima per concederla ai tavoli dei locali pubblici della zona incurante del traffico che si riverserà in Via della Zecca.
Tutti questi stalli residenti verranno eliminati senza alcun recupero, vale a dire quello che si è perso in Piazza S.Maria Forisportam non verrà recuperato in Via Elisa, mentre ciò che verrà eliminato in Piazza San Francesco non verrà compensato con gli stalli di Via della Quarquonia i quali resteranno a pagamento nonostante il limitrofo parcheggio Mazzini.
Tra l’altro siamo stati informati che invece di aumentare gli stalli gialli in Piazza Santa Maria Forisportam è già stato deciso di farvi un parcheggio motorini.
Incredibile ma vero: invece di diminuire il traffico all’interno della Zona Pedonale l’Assessore Chiari si preoccupa di incentivarlo individuando nuove disponibilità di sosta ai motorini mentre dall’altra parte condanna i “miserabili” residenti accusandoli, peraltro senza prove, di girottolare nelle varie zone del Centro Storico per il solo piacere di sprecare carburante.
Non siamo in grado di prevedere gli sviluppi politici che andranno a verificarsi a Settembre, ma se il Governo dovesse cadere appare probabile che anche l’Amministrazione lucchese, viste le liti quotidiane, dovrà andare alle elezioni.
A questo punto lo scenario sarebbe chiaro: le proposte dell’Ascom accettate e deliberate con una insolita celerità nonostante le avversità che si presentano durante il “Generale Agosto”, mentre dall’altra parte i provvedimenti promessi ai residenti, vale a dire stallo di sosta per famiglia e varchi telematici rinviati “sine die” alla prossima Amministrazione.
Non ci sorprende che l’Assessore Chiari non abbia mai voluto riceverci nonostante la nostra richiesta sia datata 15 Luglio forse, senza dirlo aveva già chiaro il quadro della situazione.
E’ sicuramente una scelta di campo quella del Sindaco Favilla e dell’Assessore Chiari. Il contenuto è chiaro: per i residenti solo vane promesse, mentre per i commercianti l’accoglimento di tutte le loro richieste. Per carità è tutto politicamente corretto e lecito, ed infatti ci permetteremo di ricordarlo alle prossime elezioni a tutti i residenti del Centro Storico.

Psto auto ad ogni famiglia residente 1 ?

Il provvedimento per dare un posto auto ad ogni residente è pronto, ma resta in un cassetto per ordine del Sindaco Favilla? È una posizione che ci appare incomprensibile, oltre che iniqua. Che sia iniqua nei confronti dei residenti è chiaro a tutti: mentre vengono continuamente tolti posti di parcheggio a loro riservati (come da ultimo con la totale chiusura di Piazza S. Francesco, che elimina i pochi rimasti sulla piazza), la promessa di un posto auto ad ogni famiglia resta a tutt’oggi tale, a distanza di ormai più di tre anni dalle elezioni del 2007; e la sua attuazione viene ora rimandata, in attesa che si chiarisca il quadro politico locale che potrebbe portare ad elezioni amministrative anticipate nel marzo 2011. Ma è proprio questa circostanza che rende incomprensibile la decisione del Sindaco. Lo chiediamo ai cittadini: è logico pensare che l’attuale amministrazione voglia presentarsi a tale eventuale scadenza senza aver mantenuto una promessa che è stata uno dei piatti forti della campagna elettorale dell’allora candidato Sindaco Mauro Favilla nel 2007? Non sarebbe più logico che egli si affrettasse ora a mantenerla, dopo il ritardo di questi anni, se davvero è in grado di farlo? È qui che vengono i dubbi. I dati già in nostro possesso, e quelli che ci riserviamo di raccogliere quanto prima, ci hanno da tempo portati a sospettare che il posto auto ad ogni famiglia residente, se non cambiano radicalmente i criteri di gestione del traffico e sosta nel centro storico, sia niente più che una di quelle promesse elettorali destinate ad essere dimenticate in un cassetto il giorno dopo le elezioni.

giovedì 8 luglio 2010

CONTEGGIO STALLI GIALLI

Quanti stalli per residenti sono rimasti in città? La domanda può sembrare sciocca sopratututto se rivolta ad un Sindaco che aveva promesso un posto auto per ogni famiglia lucchese ma, al contrario è attuale e pertinente. Purtroppo in questi anni si è assisitito ad un lenta ma continua sottrazione di posti auto per residenti, il caso più eclatante è rappresentato dagli oltre 90 posti auto sottratti due volte la settimana dal mercato di via dei Bacchettoni ma si potrebbero citare altri esempi meno importanti ma significativi. A fronte di questa situazione ci è venuto in mente : e se li contassimo questi stalli residui? L'operazione non è particolarmente difficile solo un pò noiosa e sopratutto richiede l'aiuto di qualche cittadino che come noi è residente e che ha voglia di dedicare un pò del suo tempo all'operazione. Attualmente siamo in cinque persone disposte a sacrificare qualche pra del nostro tempo, se si aggiunge qualche altro volantario possiamo dividere la città in aprti più piccole e quindi in defintiiva lavorare meno.

S e qualcuno vuole partecipare può rispondere a questo post oppure mettersi in contatto con Claudio Casotti presidente del comitato; Ecco gli indirizzi e.mail di riferimento:

claudiocasotti@virgilio.it
comitatovivereilcentrostorico@yahoo.it



RISPOSTA all'ASCOM

Le recenti sollecitazioni ed inviti espresse dall’Ascom nei confronti dell’Amministrazione in materia di urbanistica, viabilità, manifestazioni nel Centro Storico ci lasciano perplessi.
In pratica l’Ascom (la quale si badi bene rappresenta essenzialmente un gruppo di commercianti del Centro Storico che sono solo una infinitesima parte del tessuto commerciale comunale), non desidera l’apertura di alcuna ulteriore attività commerciale al fine di non danneggiare alcuna di quelle esistenti nel Centro Storico (evviva il tanto decantato liberismo commerciale del quale tutti amano fregiarsi!!!).
Se poi Piazza Napoleone è occupata dal Summer Festival ecco la situazione prospettata dal Presidente Cordoni: spostare il mercatino dell’Antiquariato in una Piazza lì vicino anche se i residenti saranno ancora più penalizzati per la sosta, con la consapevolezza che ciò è per una buona causa (fortuna che poi l’Amministrazione ha dimostrato maggiore).
Che dire poi della continue richieste di aiuto all’Amministrazione per organizzare o contribuire ad ulteriori manifestazioni di richiamo nel Centro Storico che li aiuti a rimpinguare i loro bilanci?
L’Amministrazione, per bocca di un suo Assessore, ha dichiarato che spende la bellezza di due milioni di euro all’anno di denaro pubblico (vale a dire di tutti) come contributo alle manifestazioni che si tengono nel Centro Storico e che vanno a vantaggio delle attività commerciali. D’altro canto ci risulta che l’Ascom partecipi ai costi del Summer Festival nella misura di 1.000 euro e saremo ben felici di essere smentiti nel caso in cui tale cifra sia decisamente superiore.
Assistiamo ad una situazione nella quale l’Amministrazione con una mano taglia spese importanti come quelle relative al trasporto pubblico ed è costretta a vendere immobili di proprietà per fare cassa, mentre con l’altra mano spende e spande per favorire le attività commerciali, utilizzando quel danaro pubblico che andrà a mancare per sostenere i costi che saranno tagliati.
Oltretutto dobbiamo assistere ad una Associazione che non perde occasione nel voler monopolizzare il commercio comunale arrivando a richiedere di non aprire altre attività commerciali all’esterno delle Mura. Ciò con il solo scopo di arroccarsi su posizioni di esclusiva in contrasto con il principio comunitario della libera circolazione dei beni e delle merci.
Che dire poi dei continui inviti rivolti al Comune per rendere la rete dei varchi telematici ancora più inefficiente di quello che sarà? Ciò nonostante l’Isola Pedonale successiva all’entrata in vigore dei varchi sarà più piccola di quella attuale? Per adesso l’Amministrazione ha ritardato a Ottobre l’entrata in vigore degli stessi e questo non ha senso alcuno. Fra pochi giorni, dopo l’ultima approvazione ministeriale, la rete dei varchi sarà pronta e non metterla in funzione è un insulto al danaro pubblico che è stato speso e all’intelligenza di tutti i lucchesi. Uno spreco ingiustificato. Se poi l’attivazione dovesse essere ancora ulteriormente prorogata allora tale spreco dovrebbe diventare materia di indagine da parte degli Organi preposti.

martedì 8 giugno 2010

ZTL e Vigili

A Lucca vigili efficientissimi? Forse lo sono al di fuori della ZTL perché all'interno della zona così detta Zona a Traffico Limitato i controlli scarseggiano. Recentemente mi è capitato di lasciare la macchina parcheggiata regolarmente in uno stallo giallo in via Buiamonti ma con il permesso di tipo A non visibile dall'esterno; l'auto è stata in questa condizione per circa due settimane, quando sono tornato ad usarla mi sono accorto dell'errore ed ho di nuovo esposto il permesso e poi mi sono chiesto: e la multa? Non è che uno vuole per forza avere una multa ma se ci si lamenta dei mancati controlli degli altri veicoli si deve anche accettare eventuali sanzioni sul proprio; comunque di multa nessuna. Sarà stata rilevata senza lasciare ricevuta? Forse ma è ' poco probabile. La cosa più probabile è che nessuno abbia controllato.e del resto questo è ciò che si può riscontrare giornalmente: gli stalli gialli sono occupati da chiunque. I nuovi vigili faranno qualcosa di più? E i varchi telematici? Tutto dipende da come saranno comandati i vigili; se tra i tanti e doverosi compiti che dovranno assolvere sarà indicato anche il controllo della ZTL bene, altrimenti tutto resterà come ora. I varchi telematici potrebbe rappresentare uno strumento potente per regolare la sosta e la circolazione nella ZTL, ma anche qui non bisogna farsi troppe illusioni: gli innumerevoli compressi sulla localizzazione degli stessi varchi non lasciano molte speranze a chi si aspetta una attivazione che si prefigga solamente di rispettare il codice della strada. Nessuno strumento potrà combattere contro la volontà politica di tenere in piedi una ZTL di sola facciata.

sabato 15 maggio 2010

Varchi telematici

Dopo aver avversato per tanto tempo la realizzazione dei varchi telematici, dopo aver sollecitato ed ottenuto dall’Amministrazione il cambiamento della localizzazione del varco di Porta San Pietro, per intenderci quello vicino al locale di proprietà del Presidente la Commissione Centro Storico dell’Ascom Giovanni Marini, ecco che a lo stesso, insieme a Stefani, rappresentante dei ristoratori della medesima Categoria, non resta altro che l’ultima carta da giocare: quella di spengere i varchi per più ore possibile durante l’arco della giornata e forse anche della nottata. Sarebbe veramente grave se l’Amministrazione prestasse attenzione a queste richieste che appaiono prive di senso e finanche di logica.
Una volta di più, come se ce ne fosse bisogno, ecco dimostrato come ai rappresentanti Ascom non importi niente della qualificazione della città, intenti come sono a coltivare il proprio personale orticello in barba ai soldi spesi dall’Amministrazione ed ai bisogni della cittadinanza.

domenica 9 maggio 2010

Risposta del Comitato a intervenot ASCOM

Le ultime esternazioni del Presidente della Commissione Centro Storico Giovanni Martini in merito a Piazza San Francesco suscitano non pochi dubbi e timori proprio perché, a dispetto dei contenuti, provengono da un importante organismo quale l’Ascom si reputa di essere.
Soprassediamo sulla proposta di spostamento del Mercato Ambulanti che ha già visto una decisa risposta da parte della relativa associazione di Categoria.
L’altra parte, per così dire “propositiva”, riguarda la richiesta di abolizione dei pochi stalli residenti localizzati in San Francesco, i quali, secondo Martini, oscurano le vetrine dei negozi.
Difficile controbattere in termini logici a queste argomentazioni, le quali ben poco di logico rappresentano
Fino a poco fa questi stalli erano a pagamento e tutto andava bene, adesso che sono passati ad uso dei residenti, secondo Martini, andrebbero aboliti.
Difficile arrivare ad una conclusione razionale sul perché i commercianti, con il Presidente della Commissione Centro Storico Ascom in testa, si comportino in questo modo arrivando a dimostrare quasi avversione nei confronti dei residenti.
Dimostrano sempre più chiaramente che, nel loro intendimento, la città dovrebbe essere solo ed esclusivamente un grande centro commerciale dove i residenti sono chiamati esclusivamente a tenere in ordine le facciate dei loro palazzi, al fine di rendere più piacevole lo shopping degli avventori, senza aver alcun diritto a chiedere niente.
Forse sarebbe invece il caso di ridiscutere su quei pochi stalli a pagamento localizzati in Via della Quarquonia, visto che il Parcheggio Mazzini è sempre sottoutilizzato e che quindi rappresentano un inutile ingombro alla carreggiata.

domenica 25 aprile 2010

Servizio ritiro delle raccomandate di nuovo nel centro stoirco

25 Aprile 2010
Da Giugno il servizio di consegna delle raccomandate inesitate ritornerà in Via Vallinseri.
Questa notizia non può che provocarci un enorme piacere.
Il Comitato Vivere il Centro Storico si è mosso fin dall’inizio contro questo trasferimento provvedendo ad una raccolta di firme inoltrata poi a tutti gli Enti interessati, richiedendo l’intervento del Ministero competente, della Direzione Generale delle Poste, dei parlamentari lucchesi (On. Raffaella Mariani -PD, On. Nedo Poli -UDC, On. Deborah Bergamini –PDL, del Sindaco e del Presidente della Provincia.
Non possiamo fare a meno di ringraziare la fattiva opera svolta dalla Provincia nelle persone dell’Assessore Bambini e del Presidente Baccelli che si sono prodigati per far sì che tale servizio ritornasse in Via Vallisneri.
Altrettanto encomiabile è stato l’interessamento dimostrato dal Direttore Generale delle Poste Avv. Mario Fiorentino e dall’Onorevole Raffaella Mariani che ha espresso interrogazioni parlamentari e solleciti al Ministero.
Purtroppo si deve registrare il completo disinteresse dimostrato dal Sindaco, nonché dai parlamentari Bergamini e Poli che forse sono usi a considerare i cittadini del Centro Storico solo ed esclusivamente in occasione delle campagne elettorali.

Mercato dei Bacchettoni

7 Aprile 2010
l recente sondaggio svoltosi fra gli operatori del mercato Ambulante dei Bacchettoni ha confermato che la maggioranza di questi reputa sconveniente questa localizzazione.
Si parla di una diminuzione del 25% dei loro affari e quindi significa che anche molti clienti del mercato hanno deciso di non recarvisi più per i loro acquisti.
I residenti del Centro Storico continuano ad essere furenti per la chiusura di Porta San Iacopo e per la conseguente “viabilità alternativa”, per la quale il termine viabilità sembra essere più un eufemismo che altro.
Il Parcheggio Mazzini non viene utilizzato perché ovviamente i clienti non intendono cadere vittime del traffico impossibile che si viene a verificare nella cosiddetta viabilità alternativa.
I marciapiedi che delimitano gli spalti delle Mura nei dintorni di Porta San Iacopo, nei giorni di mercato sono occupati da veicoli che impediscono il passaggio dei pedoni ed obbligano gli stessi ad occupare la sede stradale per passare con conseguente pericolo per la loro sicurezza
Addirittura le misure antismog, che prevedono la svolta a destra subito all’interno della Porta Elisa, vengono soppresse nei giorni di mercato.
E’ sorprendente il fatto che la proposta degli ambulanti di trasferirsi all’inizio di Via delle Tagliate non venga presa in considerazione visto che non ci sono controindicazioni di sorta e che sarebbe una scelta atta a coniugare tutte le esigenze di un mercato efficiente, fra cui l’ ampia possibilità di parcheggio.
Ormai ci pare chiaro che l’Amministrazione Favilla intende imporre a tutti la permanenza del Mercato dei Bacchettoni fino alla fine del suo mandato, costi quel che costi. Poco importa se la maggior parte degli ambulanti, dei clienti e dei residenti è contrario. L’importante è che pochissimi ne siano felici. Il problema è che quelli contenti di tutto ciò sono pochi veramente.

Intervento in piazza della colonna mozza

20 Aprile 2010
Difficile dire come sia da intendere l’ultimo intervento operato dall’Assessore Chiari in merito alla sosta residenti in Piazza della Colonna Mozza.
Aver posto il divieto di sosta dalle 8 alle 20 fuori dagli spazi, proprio dopo la recente frenetica attività della commissione Centro Sorico dell’Ascom svoltasi nella zona, ci porta a vedere confermati quelle ipotesi secondo le quali l’amministrazione Chiari/Favilla opera solo ed esclusivamente dietro le richieste ed i desideri dei Commercianti ignorando del tutto le necessità dei residenti.
Invece di dare un posto macchina ad ogni residente come promesso da Favilla nel programma elettorale e come poi confermato da Chiari nel corso di riunioni ufficiali ecco quella che sembra una presa in giro: niente posti in più per i residenti come promesso, ma anzi si tolgono loro quelle minime possibilità finora offerte in Piazza della Colonna Mozza.
Adesso vogliamo vedere se come minimo non verranno realizzati alcuni ulteriori stalli di sosta gialli davanti alla caffetteria ed al palazzo limitrofo che si affacciano sulla Piazza, nonché sulla Piazza medesima anche se a debita distanza dalla Colonna Mozza.
Se ciò non si verificasse sarebbe l’ennesima dimostrazione che per l’Assessore Chiari significherebbe che il volere di un singolo commerciante vale molto di più dei bisogni di centinaia di residenti.

Servizio raccomandate di nuovo in centro

20/02/2010
Il Comitato «Vivere il centro storico» accoglie con molta soddisfazione la notizia data dal Presidente della Provincia Stefano Baccelli secondo la quale, nel giro di pochi mesi, il servizio del ritiro delle raccomandate inesitate, spostato a San Filippo nel novembre scorso con grave disagio per la cittadinanza, tornerà in centro. La soddisfazione è tanto più grande in quanto è su sua iniziativa che la questione è stata sollevata e posta all’attenzione pubblica ed è su sua iniziativa che è stata anche promossa una raccolta di firme tra residenti, il cui buon risultato ha sicuramente contribuito alla soluzione che ora viene annunciata. Il comitato desidera ringraziare le Autorità che si sono adoperate in difesa dei residenti, l’On. Raffaella Mariani in prima battuta, e soprattutto il Presidente della Provincia, l’Assessore allo sviluppo economico Francesco Bambini e il Presidente del consiglio provinciale Giovanni Gemignani, che hanno profuso tempo ed impegno incontrando la Direzione delle Poste e riuscendo a portare a buon fine questa vicenda.

martedì 16 febbraio 2010

Manifattura: parcheggi o abitazioni?

15/02/2010 Adesso lo sappiamo: all’Ascom la realizzazione di alloggi nell’ex Manifattura non piace, perché ha il timore che saranno abitati dai ceti meno abbienti. Viva la sincerità! È dunque questo che l’associazione dei commercianti intende quando oppone l’eterno argomento che la città non deve diventare un museo, ma al contrario essere “viva”, a qualsiasi proposta che tenda a razionalizzare il traffico e a disciplinare le attività rumorose rendendo più vivibile il centro storico: l’Ascom vuole che il centro storico di Lucca sempre più si trasformi in un luogo che attira gli straricchi, residenti e non, nella loro unica funzione di acquirenti. Che importa se a ciò s’accompagnano l’espulsione della residenza storica e la disgregazione di quel tessuto sociale variegato e stratificato che ha costituito nel tempo l’identità delle città italiane, che è stata nei secoli la realtà urbana di Lucca? La città “viva” dell’Ascom rimanda a una realtà ben diversa: è fatta di Cresi (o tycoon) con il portafoglio ben gonfio.

martedì 9 febbraio 2010

Manifattura tabacchi, solo parcheggi?

La manifattura è un grandissimo contenitore da tempo al centro delle attenzione di un gran numero di soggetti; è un edificio che appartiene alla città ed alla sua memoria storica, non si contano nel passato gli interventi per proporre questa o quella soluzione per questa costruzione. Con il PIUSS sembrava che la soluzione più lungimirante avesse preso il sopravvento, una soluzione che riciclasse la antica fabbrica anche in funzione sociale per edilizia popolare e con la costruzione di un centro per il disagio giovanile. Tutto ciò era troppo bello per durare. Sono tornati alla carica i soliti noti a cui non vanno bene le soluzioni sociali e che preferiscono parcheggi, parcheggi, parcheggi.... Non stupisce molto! Abituati a sentire le lamentele ed i propositi di categorie esperte solo nelle lamentazioni, concentrate sulla propria pancia e sul loro presente, non ci aspettavamo certo uno sguardo aperto su un futuro diverso da quello attuale; .per costoro il futuro di Lucca è rappresentato solo ed esclusivamente dagli interessi economici, ed i risultati si vedono: Lucca è ormai da anni la maglia nera della Toscana per l'inquinamento, nonché una delle città più inquinate d'Italia ( n.75 su 103 Fonte sole 24Ore ), il centro storico si sta progressivamente svuotando di residenti mentre le periferie si stanno riempiendo di palazzoni e quel magico equilibrio che ci ha permesso di vivere bene nel nostro comune ci sta pian piano abbandonando; riuscire a tenere il punto su quelle proposte per la Manifattura potrebbe rappresentare una inversione di tendenza, significherebbe tornare a fare gli interessi di tutta la cittadinanza e non quegli di singole categorie, e, naturalmente, noi ci auguriamo che questo sia ciò che avvenga, ci auguriamo che quanto è stato stabilito all’atto della presentazione del PIUSS venga mantenuto.