sabato 17 agosto 2024

Costo smaltimento rifiuti per Vivi Lucca

 Mi ami? Ma quanto mi ami? Mi pensi? Ma quanto mi pensi? Questa  era la conversazione di una ragazza che parlava al telefono con il suo fidanzato e che veniva interrotta dalla madre che esclamava: ma quanto mi costi? Si tratta di una   famosa campagna pubblicitaria degli anni 80 quando le telefonate si pagavano a consumo.

A leggere la Determinazione n. 2993 del 10/12/2023 avvertiamo le medesime sensazioni.

Con questo provvedimento è stata stanziata la cifra di 267.000 euro per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti  prodotti durante gli eventi del Calendario “Vivi Lucca 2023”.

Ovviamente ci pare di capire che  a questa spesa devono aggiungersi le spese di spazzamento, nonchè  gli straordinari del personale di Sistema Ambiente  e quindi ci avvicineremo, e forse supereremo, il traguardo dei 300.000 euro che è circa la metà di quanto il Comune incasserà con la tassa sui passi carrabili che ha recentemente varato.

Belle le manifestazioni in centro! Però per favore smettiamo di dire che è tutto gratis. Se non abbiamo capito male il Comune destina 1  milione e quattrocentomila euro agli eventi e con le spese accessorie ci avviciniamo se non superiamo i 2 milioni di euro all’ anno. Soldi che pagano i cittadini con le tasse che versano.

Belle, belle le feste, ma quanto ci costano?

 

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


Parcheggio sotterraneo fuori Porta S.Maria. Facciamo il punto.

 Parcheggio sotterraneo fuori  Porta S.Maria. Facciamo il punto.

Si dice che il costo dell’opera sarà di 25 milioni imprevisti compresi, e che sarà la Metro a gestire l’operazione. Metro è la società concessionaria della gestione dei parcheggi, compreso quelli straordinari del Summer Festival e dei Comics, gestisce anche l’ accertamento e le sanzioni sugli stalli blu, oltre ai permessi per l’ accesso alla ZTL, nonché la gestione e gli incassi dell’ accoglienza turistica (torre Guinigi ecc), registrando un totale ricavi nell’ esercizio  2022 di 5.629.259.

Le concessioni ricevute dal Comune per gestire le attività di cui  sopra hanno un costo che nel 2022 è stato di 1.800.978 euro (soltanto la convenzione per i parcheggi ammonta a 1.475.639 euro).

Alla fine dell’ anno, tolte le varie spese e oneri,  l’ utile d’esercizio di Metro è stato di 150.631 euro.

Di fronte a questi numeri la Metro, dovrebbe contrarre un mutuo di 25 milioni più interessi? Se così fosse, secondo il nostro modesto parere,  a Metro occorrerebbero almeno 300 anni per restituirlo.

Sulla stampa si legge invece che il mutuo dovrebbe essere trentennale e quindi, considerando gli interessi, la rata  dovrebbe essere di circa 1 milione all’ anno.

Per restituire un milione all’ anno e non far fallire la Metro ci vuole che questa società si liberi di alcuni costi e quindi il Comune dovrebbe “abbonargli” almeno un milione riducendo l’ importo delle convenzioni. Ovviamente questo milione dovrà essere tolto dalle entrate  comunali e recuperare un milione per il Comune di Lucca non é cosa facile. Dove verrà preso questo milione? Il contributo per gli affitti a lungo termine è già stato soppresso, quali altre voci di spesa possono essere  tagliate? Forse i contributi alle RSA per gli anziani soli ed indigenti o i contributi per disabili? Oppure quelli per le mense e per i ricoveri per senzatetto? Si taglierà qualche asilo o qualche scuola, oppure il personale? Magari invece di ricavare il milione dai tagli si sceglierà di aumentare le tasse? Visto che quella per i passi carrabili è già stata varata di recente, quale potrebbe essere la prossima? Forse un ulteriore aumento del suolo pubblico?  O magari l’Imu sulla prima casa? Sarà un dilemma.

Eppoi il tutto per realizzare,  soltanto 250 stalli in più rispetto a quelli attuali,  come sostengono alcuni consiglieri di minoranza.

Per di più i 30 milioni comprendono gli imprevisti teorici, ma non quelli che possono verificarsi ad opera in corso. Alcune operazioni come il “dewatering” (convogliamento dell’ acqua di falda) si possono valutare solo durante gli scavi, così come la eventuale presenza della “strada dei gladiatori”  potrà essere accertata al momento. Tutti “problemini” che potrebbero far lievitare i costi e i tempi di realizzazione dell’ opera.

Non è vero che in questi anni il parcheggio fuori Porta Santa Maria non è stato realizzato per l’ immobilismo della sinistra. Le prime bocciature del progetto  avvennero alla fine degli anni 90 e  all’ inizio del 2000 quando al governo della città c’erano amministrazioni di destra che “sapevano far di conto”

Siamo veramente curiosi di vedere quale sarà il piano finanziario che la società ritiene di perseguire con l’aggiunta degli costosissimi  250 stalli di parcheggio fuori Porta Santa Maria. La Metro è un’azienda a partecipazione di capitale pubblico e quindi siamo certi che qualcuno ne saprà più di noi, siamo veramente curiosi di conoscere i loro numeri.

 

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Quale è il ruolo degli Assessori?

 Quale è il ruolo degli Assessori?

La domanda non è così peregrina!!!

Per i negozi del Carmine abbiamo visto una battaglia contro due poveri esercenti che erano li da decenni, che pagavano regolarmente l’ affitto e che ciononostante  sono stati definiti abusivi.

Sono stati sfrattati, fatto intervenire la Polizia, cambiato la serratura della porta e poi per incanto il Sindaco si è sostituito all’ Assessore di competenza risolvendo la situazione dando un congruo indennizzo alle due attività (riconoscendo di fatto che tanto abusivi non erano), dopodichè tutti vissero felici e contenti. Domanda: perché non l’ ha fatto l’ Assessore di competenza all’ inizio della diatriba? Almeno si sarebbero risparmiate le decine di migliaia di euro per spese legali pagate con  i soldi dei cittadini. Il tutto a prescindere dal contenuto dell’ art. 9 del Disciplinare nel quale veniva posto a carico del Concessionario l’obbligo di regolare i rapporti con gli esercenti, il che avrebbe risparmiato ai cittadini lucchesi l’ onere di dover pagare con i propri soldi per questa operazione.

Ultimamente abbiamo visto un altro episodio che presenta molto dubbi e coinvolge un altro assessore per l’ antenna di Pontetetto. Da quanto emerso sulla stampa c’è un antenna che, a detta del Presidente del locale comitato, non doveva essere posizionata in quel punto e che per quel motivo hanno chiesto di essere ascoltati senza esserci riusciti, arrivando  al punto che hanno dovuto fare una manifestazione a Palazzo Orsetti. Non conosciamo il regolamento delle antenne e quindi non ci esprimiamo al proposito, tuttavia visto che il Sindaco, sceso sulla strada ad incontrare i manifestanti ha promesso che l’ antenna verrà spostata, come poi  ha confermato nell’ assemblea di Pontetetto, ci pare che i cittadini  qualche ragione la dovevano avere e quindi, se fossero stati ascoltati dall’ Assessore di competenza i cittadini lucchesi qualche soldino lo avrebbero risparmiato visto che, a buona ragione, anche se speriamo di sbagliarci, crediamo che dovrà essere il Comune a spendere i soldi dei cittadini per le opere necessarie a mantenere le promesse del Sindaco.

Visto che il lavoro più difficile lo fa il Sindaco risolvendo le beghe nate da problemi che si potevano evitare,  come si giustificano i circa  57.000 euro all’ anno che prende ciascun Assessore (circa il doppio dell’ Amministrazione Tambellini)? Questi episodi ci insegnano che la mancanza di dialogo degli Assessori non è soltanto nei nostri confronti,  il che non ci consola affatto.

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


Finanziamento del comune

 Con la consapevolezza che i soldi spesi dal Comune provengono dalle tasse pagate dai cittadini e che quindi sono anche soldi nostri, a volte ci capita di “curiosare”  fra le spese fatte dalla Pubblica Amministrazione.

Così facendo ci siamo accorti che con la Determinazione n. 829 del 21/04/2023 è stato approvato e finanziato un accordo quadro composto da due lotti per  lavori di adeguamento pavimentazioni stradali e segnaletica per un importo di 1,5 milioni di euro.

Fin qui tutto regolare perché se ci sono strade con le buche e la segnaletica scolorita ben venga una amministrazione che si prende cura dei cittadini.

Quello che invece  ci ha sorpreso è che con la Determinazione n. 1309 del 14/06/2023 il Comune si è attivato per contrarre un prestito ordinario di 1,5 milioni di euro per pagare le opere previste alla Determinazione 829 di cui sopra.

Quindi in pratica ci pare di capire che per fare delle opere, di quella che è una  necessaria ordinaria manutenzione, il Comune deve prendere un prestito che i cittadini saranno chiamati a restituire per i prossimi venti anni.

Anche fin qui tutto regolare perché l’ ordinaria manutenzione delle strade è necessaria ed inderogabile e se i soldi non ci sono vanno trovati costi quel che costi.

Però, se non ci sbagliamo, i soldi ci dovrebbero essere.

L’ Amministrazione si propone di spendere 1,4 milioni di euro l’anno per eventi prendendoli dal bilancio e allo stesso tempo si finanzia con  1,5 milioni presi a prestito ventennale per realizzare opere necessarie. In questi due anni abbiamo assistito all’ esaurimento dei milioni di “tesoretto” lasciato dalla precedente amministrazione, al varo di nuove tasse come quella sui passi carrabili, all’ aumento del canone di suolo pubblico, siamo certi che spendere 1,4 milioni l’ anno di soldi dei cittadini per fare gli eventi  sia cosa buna e giusta?

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


Scarica tir

 Scarica Tir” sarebbe il nome indicato per definire quello che sembra essere un “gioco di moda” fra le amministrazioni della Piana.

Capannori  propone di dividere con Lucca il traffico dei Tir

Comprendiamo benissimo il clima elettorale di Capannori e il bisogno di formulare proposte che si contraddistinguano dalla “consueta” inerzia amministrativa.

Fino a due anni fa il problema se lo erano risolti in casa mettendo dei cartelli all’ inizio e alla fine del Viale Europa, istituendo un senso unico alternato per i Tir  che, di fatto, convogliava attorno alle Mura di Lucca gran parte del  traffico pesante diretto in Garfagnana.

Il problema venne risolto grazie all’ attività del Comitato Vivere il Centro Storico che, forte della documentazione ministeriale reperita , avanzò delle richieste talmente ineludibili a seguito delle quali i cartelli di Viale Europa a Capannori vennero rimossi, cosicchè  da allora, come si dice “un po' per uno in collo a mamma”.

Peraltro ricordiamo con piacere la appassionante promessa elettorale dell’ attuale Sindaco di Lucca che proclamava la interdizione dei Tir dai Viali di Circonvallazione e però prendiamo atto che forse quella pratica è rimasta sepolta sotto quei voluminosi faldoni contenenti le pratiche  delle numerose  “feste e  festine”, visto che non se ne è fatto di niente.

Il problema inquinamento è sotto gli occhi di tutti. Le misure per alleviare il problema ci sono ed erano contenute nell’ ultimo PAC decente che risale a 4 amministrazioni orsono e al quale partecipammo come interlocutori. Da allora si parla soltanto di “aria fritta”.

L’ unica misura messa in atto per combattere l’ inquinamento è la sovrattassa applicata ai permessi residenti nel centro Storico che posseggono autoveicoli euro 1,2,3 e 4 e che vedono rifiutarsi il permesso se hanno un veicolo euro 0.

Misure sicuramente giustissime adottate nell’ ottica sacrosanta del “chi più inquina, più paga”, però magari ci sarebbe da domandarsi perché questo principio viene applicato soltanto ai residenti e non anche agli altri autoveicoli che girano attorno al Centro Storico o che vi vengono a parcheggiare.

I contatti con l’ Assessore in carica sono inesistenti a causa del suo rifiuto di parlare con i cittadini, ai quali non rimane altra possibilità che rivolgersi alla  Regione quando la situazione lo richiede.

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


Carnevale sulle mura

 Bello il Carnevale di Lucca! Giusto per informazione: ma quanto costa ai lucchesi?

L’ anno scorso ci risulta sia costato 57.478,70 euro, ma quest’ anno considerato la maggiore attrattiva, il riutilizzo dei fondi di magazzino  del Carnevale di Viareggio (leggasi i “faccioni” dei Rolling Stones in Piazza Grande usati anni orsono), sicuramente i costi  saranno aumentati.

A Viareggio per vedere la sfilata dei carri ci risulta che si debba pagare 22 euro mentre a Lucca è tutto gratis. Il che non corrisponde a realtà perché il costo c’è ed è rilevante, solo che viene posto a carico del Comune e quindi dei  cittadini.

Che dire poi di quelle voci secondo le quali per sistemare la tigre di cartapesta al Palazzo Pretorio è stato danneggiato uno scalino di marmo e la lanterna del Civitali? E’ vero? Se così fosse  sappiamo se i mezzi utilizzati erano conformi alle prescrizioni? Ovviamente ammesso che queste ci siano state. Eppoi, se fosse vero, chi pagherebbe  il restauro ammesso che sia fattibile? Lo pagheranno i lucchesi?

Nel 2023 c’era il tesoretto di svariati milioni lasciato dalla precedente amministrazione , mentre adesso pare che questo sia quasi terminato.

Sicuramente la nuova tassa sui passi carrabili porterà qualche soldo in più nelle casse comunali, anche se vogliamo vedere come farà il Comune a riscuoterla nella misura prevista visto l’ alto coefficiente di evasione fiscale che si dimostra in altri settori come ad esempio in quello dei rifiuti. Sarà sufficiente oppure  arriveranno altre tasse per pagare le “festine”?  Ci consoliamo del fatto che non si potrà tassare l’aria che respiriamo perché è talmente inquinata ed irrespirabile che tassarla rappresenterebbe una truffa bella e buona.

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


Nuova tassa sui passi carrabili

 Nel 2024 i cittadini lucchesi dovranno pagare una nuova  tassa, quella sul passo carrabile.

Veramente singolare la giustificazione dell’ Amministrazione: una decisione presa per “omologare” Lucca agli altri capoluoghi che già applicano questo tipo di regolamento. Dovremmo forse pensare che la colpa è di qualche pisano invidioso che ha chiesto al nostro Sindaco di “omologarci” per far pagare questa tassa anche a noi? Che dire poi del Sindaco precedente che quella tassa non l’ ha mai messa?  Ha fatto qualcosa da biasimare? Sembrerebbe di no perché l’art. 3, comma 63 lett. a), della l. 549/1995 stabilisce che i comuni, anche in deroga agli artt. 44 e seguenti del d.lgs. 507/93, possono con apposite deliberazioni “stabilire la non applicazione della tassa sui passi carrabili”. Infatti a Lucca non c’era e a Porcari e Altopascio pare che questa tassa tuttora non ci sia.

Si tratta di una scelta che, stando alle stime di Palazzo Orsetti, dovrebbe portare nelle casse del Comune circa 750mila euro ogni anno. Come verranno impiegati quei soldi?

Si riuscirà ad organizzare la Polizia Municipale in modo che non si debbano  aspettare tempi biblici per conseguire il loro intervento quando il passo  è ostruito?

Si riuscirà a fare un contratto con una ditta attrezzata per rimuovere anche gli autoveicoli con cambio automatico?

Il problema non è di poco conto in quanto sembra che l’ attuale gestore del servizio rimozioni non disponga di un mezzo con il quale rimuovere questo tipo di autoveicoli. In alcuni casi siamo stati testimoni di persone che non sono potute  andare a lavorare a causa di un veicolo di quel tipo che impediva l’ uscita dal passo carraio e che non poteva essere rimosso.

Per tassa si intende un tributo pagato per usufruire di  servizi. Se si paga e non si ottiene niente il termine tassa non è appropriato e quindi bisognerebbe sostituire la definizione con un’ altra, magari, un pochino più volgare.

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


park interrato santa Maria

“diversamente giovani” come noi non avranno difficoltà a ricordare che già negli anni 90 venne progettato un parcheggio multipiano fuori della Porta S.Maria che poi non venne realizzato per diversi motivi. Si parlava di una falda sotterranea che scorre appena sotto il piano di terra, di una moltitudine di tubature pubbliche presenti in quel punto  e della Strada dei Gladiatori di epoca romana.

A nostro modesto avviso prima di fare un progetto di questa portata era opportuno recuperare lo studio idrogeologico fatto a suo a tempo per vedere nei dettagli le difficoltà che si trovano sotto terra al fine di valutare i costi, ma soprattutto i rischi, dell’operazione. Se poi questo studio non si trovava, prima di pensare ad una opera del genere spendendo 90.000 euro in progetti di massima,  secondo noi conveniva farne uno ex novo, cosa che non ci risulta sia stata fatta.

Lucca è piena di progetti di parcheggi mai realizzati. L’ ultimo in ordine di tempo è quello dei  1.000 stalli alla Manifattura di 3 anni fa. Progetto morto e sepolto perché vennero scoperti reperti archeologici a un metro di profondità. Meno male che a differenza di adesso non furono spesi 90.000 euro in progetti che poi si sarebbero rivelati fantascientifici e vennero buttate via soltanto poche decine di migliaia di euro per saggi archeologici.

Andando un po' indietro con il tempo ricordiamo il parcheggio Mazzini che doveva essere realizzato su due piani, ma che poi venne ridotto ad uno, si dice,  per problemi di falda, con il conseguente dimezzamento della disponibilità di sosta.

Altra cosa che ci risulta difficile capire: per quale motivo  si è andati a cercare uno studio ingegneristico di Modena famoso per aver  fatto il parcheggio nel Principato di Montecarlo, anziché quello di Lucca che fece il progetto della Mazzini e che certe difficoltà idrogeologiche della zona  le ha già incontrate in prima persona?

Il fatto che i muri del parcheggio sotterraneo si possono impermeabilizzare non ci consola perché con una estensione del genere il parcheggio, secondo i pareri dei tecnici degli anni 90,   probabilmente diventerebbe una “diga sotterranea”, con conseguente innalzamento del livello  di falda a monte e abbassamento dello stesso a valle. Pochi anni fa, in un Comune della costa a noi vicino, uno stabilimento balneare  fece un ampliamento sotterraneo e poco tempo dopo hanno cominciato ad aprirsi crepe nei muri dei palazzi limitrofi.

E se dovesse succedere lo stesso anche a Lucca? Basteranno i soldi messi da parte per gli imprevisti? Che succederà poi se la “diga sotterranea”  provocherà l’innalzamento del livello dell’ acqua di falda nella zona a monte con conseguente allagamento delle cantine? Siamo sicuri che questi cambiamenti che andranno ad interessare la falda non pregiudicheranno la stabilità delle Mura?

Il costo dell’ opera stimato in  25 milioni (che probabilmente diventeranno molti di più), impegnerà Metro a pagare come minimo un milione all’ anno di mutuo per 30 anni sottraendo questo importo  ai versamenti in favore del Comune, il quale perciò, a seguito delle minore entrate,  sarà chiamato a tagliare voci di  spesa a danno dei cittadini. Secondo noi, da profani, questo progetto doveva essere affrontato prima di tutto con accurati studi idrogeologici preventivi, al fine di escludere con certezza assoluta che il Parcheggio di Porta S.Maria  possa diventare  un “buco nell’ acqua”

COMICS: la città in scacco

 Da ormai diversi anni ci lamentiamo del fatto che non si può tenere in scacco una città per una manifestazione di 5 giorni.

La costruzione dei padiglioni è iniziata a fine Settembre e lo smontaggio si concluderà approssimativamente   a fine Novembre e magari oltre.

Dall’ inizio di Ottobre fino a metà Novembre molti parcheggi sono interdetti alla loro funzione  causando inevitabili problemi a chi vive dentro o fuori il Centro Storico.

I capannoni dei Comics assomigliano a quelli della Protezione Civile che, all’ occorrenza, vengono montati in brevissimo tempo.

Perché a Lucca ci vuole così tanto ? Siamo sicuri che non si possa fare di meglio? Se non basta una ditta perché non se ne prendono due? Qualcuno può spiegarlo?

Durante l’ incontro con Lucca Crea abbiamo avuto modo di esprimere il nostro disappunto dovuto al fatto che dai Comics sembrano guadagnarci solo le attività commerciali e quelli che affittano il loro appartamenti a prezzi esorbitanti, per questo motivo  proponemmo di destinare un euro a biglietto per la ristrutturazione delle parti cadenti delle Mura, chiedendo inoltre un maggior numero di biglietti gratis per gli studenti. Fummo assicurati che un progetto di “risarcimento” per la città era allo studio, ma che non poteva essere reso pubblico in quel momento.

Siamo veramente curiosi di sapere di cosa si tratta perché una manifestazione che per due mesi circa provoca delle indicibili compressioni di diritti deve portare qualche vantaggio a tutti e non solo a chi fa i panini o affitta camere al nero.

Una curiosità: la deliberazione di Giunta Comunale n. 225 del 5 Ottobre determina la proroga delle tariffe a pagamento dalle 20 alle 24 in Piazza S.Maria senza considerare che questa, a causa dei Comics,  non viene utilizzata né di giorno né di notte dai primi di primi di Ottobre fino a Novembre inoltrato  e quindi, come si fa ad aumentare il costo di un parcheggio che non esiste?

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


Parcheggio interrato fuori porta Santa Maria

 Lo scavo per il  sottopasso alla Stazione ci insegna che a un metro di profondità si trova l’ acqua.

E’ verosimile pensare che le stesse condizioni  ci siano anche a Porta S.Maria.

I  lucchesi “diversamente giovani” ricorderanno che alla fine del secolo scorso un progetto di parcheggio interrato a Porta S.Maria venne accantonato proprio per la presenza di una falda, o fosso sotterraneo che dir si voglia, che avrebbe reso la realizzazione dell’opera molto costosa e magari anche  pericolosa per l’ ostruzione provocata  al corso d’acqua.

Con queste premesse non riusciamo a comprendere la logica con cui l’ attuale Amministrazione spende ben 90.000 euro per un progetto di parcheggio sotterraneo,  tra l’ altro incaricando  uno studio di progettazione di Modena, come se a Lucca non ci fossero ingegneri all’ altezza.

Prima di fare il progetto del parcheggio non sarebbe stato il caso di andare a ripescare il saggio geologico effettuato 25 anni fa? Se poi questo non si ritrovasse, per quale motivo, prima di spendere 90.000 euro per fare un progetto a cui il Comune ha già dovuto rinunciare in passato per problemi tecnici, non si procede con una nuova ispezione geologica per verificare le condizioni del luogo? Se venissero confermati i problemi geologici di 25 anni fa sarebbero 90.000 euro spesi inutilmente. Tra l’ altro ci pare di ricordare che anche l’ Amministrazione passata a suo tempo valutò il parcheggio di Porta S.Maria e che  poi lo accantonò.

Premesso che in teoria si possono fare parcheggi anche in mezzo al mare e che eventualmente prendendo un bel mutuo  si potrebbero risarcire tutti i danni eventualmente provocati dalla deviazione  della falda, resta comunque il problema di quanto la struttura andrebbe a costare. Se l’opera dovesse costare il doppio o il triplo del previsto a causa di problemi tecnici e geologici che non sono stati opportunamente valutati in sede preventiva, a prescindere dai problemi finanziari relativi al finanziamento, a quanto andrebbe il costo  della sosta?  Il parcheggio di Portofino costa 5 euro l’ ora. A Lucca ce lo potremmo  permettere?

 

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Ringhiere sulle Mura? Una necessità vera oppure “immaginata”?

 Ringhiere sulle Mura? Una necessità vera oppure “immaginata”?

La domanda è opportuna perché adesso ci sono tre sentenze di Tribunale (due di primo grado e una di appello) che ammettono la circostanza per cui la responsabilità di chi cade dalle Mura è solo ed esclusivamente sua.

Un principio dettato non solo dalla legge ma anche e soprattutto dal buonsenso.

Se poi si considera che le ringhiere verranno installate non sul lato dal quale cadono gli “stolti”, bensì da quello interno, per il quale non abbiamo ricordi di ricoveri ospedalieri, la situazione è ancora più paradossale.

Il progetto approvato prevede di spendere centinaia di migliaia di euro per delle ringhiere  in nome di una necessità di natura giuridica che non viene confermata dai Tribunali.

Questo importo viene sottratto dai due milioni che il Ministero aveva dato per le Mura, dei quali non è stato speso nemmeno un euro per riparare le parti cadenti del monumento.

Bene fecero a suo tempo quei consiglieri di opposizione che raccolsero migliaia di firme in calce ad una petizione con la quale veniva richiesto di non alterare il monumento con discutibili ringhiere mai immaginate dal progettista nell’ 800.

Male fanno adesso che sono al governo accontentandosi di una riduzione delle stesse.

In conclusione: le sentenze emesse sono tutte a favore del Comune, nessuno si è mai fatto male cadendo dalla parte interna delle Mura e quindi la domanda nasce spontanea: perché invece delle ringhiere che non servono a niente non si spendono quei soldi risagomando i poggi, mettendo ancora più cartelli, facendo controlli sanzionando gli “stolti” e ricostruendo le  parti cadenti delle Mura?

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Montaggio dei Comics: si va sempre peggio.

 Montaggio dei Comics: si va sempre peggio.

Da non esperti del settore ci sembra che impiegare oltre 30 giorni per montare i padiglioni sia una cosa fuori dal mondo.

Facciamo due brevi calcoli che non rispecchiano la realtà, ma che servono giusto per dare un idea.

Ammesso che  i montatori impiegati siano 50 e che gli ci voglia 30 giorni di tempo, perché non impiegarne il doppio? In tal modo i giorni di montaggio si dimezzerebbero arrivando a 15 giorni.

Oltretutto la manifestazione è sparsa per gran parte del centro e quindi non ci sarebbe  il pericolo degli ambienti ristretti con gli operai impossibilitati a lavorare adeguatamente.

Cosa ci vorrebbe a dare l’ appalto alla ditta prevedendo 15 giorni come termine massimo per il montaggio? Se poi non bastasse una ditta perché non prenderne due?

L’ occupazione delle piazze e di parte delle Mura per così tanto tempo, è a nostro parere indecente e ci meraviglia che la Soprintendente non trovi niente da ridire.

Occupare Piazza Santa Maria con quei tendoni per un mese  significa rendere invivibile la Piazza soprattutto a causa del traffico scolastico, mentre allo stesso tempo si impedisce il parcheggio a pagamento e quello residenziale. A ciò deve aggiungersi la perdita di incassi di Metro, che comunque può contare sui maggiori incassi derivanti dall’ aumento delle entrate alla Mazzini per quei residenti che da 30 euro al mese adesso sono costretti a pagarne 70.

I Comics sono passati da una dimensione “artigianale” ad una “industriale”,  perché non adeguarci alla realtà?

Torniamo alla domanda principale: perché 30 giorni ed oltre per il montaggio ed alcune settimane  per lo smontaggio quando si potrebbero dimezzare i tempi?

 

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com

Comics alle porte

 La prossima edizione dei Comics è alle porte e come di consueto avrà un grosso impatto sulla città.

E’ per questo motivo che fin dal Maggio scorso abbiamo segnalato alcune problematiche e, visto la disponibilità dimostrata da  Lucca Crea, non dubitiamo che almeno alcune di queste verranno risolte.

Per quanto riguarda alcuni argomenti invece non abbiamo idea se e come verranno affrontati.

L’ anno scorso il parcheggio dell’ Ospedale Campo di Marte e quello della Camera Mortuaria vennero adibiti alla sosta dei visitatori dei Comics e questo è stato un grande problema per molti, sia tra il personale operante all’ interno del nosocomio, sia per gli utenti bisognosi di prestazioni sanitarie e/o analisi mediche che hanno incontrato  difficoltà per parcheggiare.

Lo stesso dicasi per chi si è dovuto  recare alla Camera Mortuaria per dare l’ estremo saluto ai defunti, a parte il problema delle chiusure delle strade, ha avuto difficoltà a individuare  dove lasciare la macchina.

I funerali stessi sono di fatto impossibili nel Centro Storico e questo va a toccare la sensibilità di alcuni.

Resta poi il problema del Cimitero Comunale durante i giorni di ricorrenza dei Defunti. La sosta vi viene prevista a tempo ed i controlli vengono fatti, però anche se un veicolo senza disco orario viene sanzionato resterà dove si trova e quindi quello spazio non sarà utilizzabile.

All’ Ospedale, alla Camera Mortuaria e al Cimitero, ci vorrebbe, oltre alla disponibilità di stalli di sosta,  un sorvegliante che controlli permanentemente  l’ utilizzo del parcheggio in modo di renderlo disponibile a chi ne ha bisogno.

Altro argomento dolente è quello della chiusura di tutti gli istituti scolastici di tutto il Comune, perfino nelle zone più periferiche. Ci riesce difficile capire per quale motivo un genitore che vive e lavora in una zona distante dal Centro Storico deve prendere le ferie o trovare qualcuno  per accudire i figli piccoli che non possono andare all’ asilo o alla scuola perché chiusi.

 

http://vivereilcentrostorico.blogspot.com


Stalli parcheggio Mazzini

 L’ acquisto all’ Asta della Ex Cartiera Pasquini in Via Buiamonti con corredo di una enorme parte  del Parcheggio Ex Caserma Mazzini ci ha veramente sconcertato.

L’ immobile è stato venduto con Asta Giudiziaria e fin qui tutto regolare.

Quello che non riusciamo a capire è come sia stato possibile che la società che si è aggiudicata l’ immobile abbia potuto acquistare al Parcheggio Mazzini ben 840 mq ( da cui si ottengono 38 stalli privati) ed inoltre  11 posti che erano stati messi singolarmente a gara.

Quindi ci sono state  tre fasi: aggiudicazione dell’ immobile, acquisto di 830 mq del Parcheggio Mazzini, aggiudicazione a gara  di 11 stalli nel medesimo parcheggio.

Mentre per il primo punto non c’è niente da ridire, come è possibile che una grossa parte di un  bene comunale posto a servizio della città venga venduto senza che nessuno ne sappia niente? Chi lo ha deciso? A che prezzo?  Per quanto riguarda gli undici stalli che sembra di capire sono andati all’ asta, quando è stata fatta questa  asta? Come è stata pubblicizzata? A che prezzo sono stati aggiudicati? Dove verranno recuperati gli stalli di sosta che sono andati ceduti?

Ma si rende conto il Sindaco di quello che accade da quando è in carica?  Assistiamo ad un sistematico “sterminio” di stalli gialli (via i 14 dietro il Tribunale, via i due di Via S.Pierino), mentre con quest’ ultimo episodio assistiamo alla cessione senza adeguata pubblicità di stalli di sosta realizzati in un bene comune.

Ma si rende conto  il Sindaco che le famiglie di residenti formate da due componenti (ad esempio marito e moglie senza figli), oppure quelle formate da tre componenti, possono avere un solo permesso nel primo caso e soltanto due permessi nel secondo, per cui devono lasciare la macchina non autorizzata fuori delle Mura e sciropparsi a piedi la distanza a qualsiasi ora e con qualsiasi condizione metereologica?

Se questi stalli fossero andati all’ asta, questi residenti avrebbero potuto indebitarsi per  acquistarne uno, magari procedendo ad un rialzo dei prezzi e quindi consentendo al Comune di avere maggiori introiti per le casse.

Sembra che il Sindaco non se ne renda conto perché prima aumenta l’ abbonamento residenti alla Mazzini da 30 a 70 euro mensili, poi cede a trattativa (anche se non si sa quale) ben 50 posti macchina  senza neanche proporli ai cittadini e ai residenti che un po' di diritto lo avrebbero avuto.

Con questa cessione di posti auto la disponibilità alla Mazzini scivola sotto le 300 unità e questo è in evidente contraddizione  rispetto al progetto iniziale che giustificava la sua realizzazione al fine di rappresentare il punto di approdo Est della città.

Ci domandiamo se è tutto regolare.