sabato 16 aprile 2011

Navette in città

A Lucca l’improvvisazione regna sovrana.
La rete dei varchi telematici non è ancora terminata visto che mancano ancora due telecamere, che già si cominciano a fare le prime modifiche.
In Via del Calcio era previsto essere collocato un pilomat che avrebbe dovuto consentire il traffico delle sole navette, mentre invece questo si è trasformato nella usuale sfilza di miserabili paletti installati in modo permanente.
Per consentire il normale traffico delle navette, che peraltro viaggiano quasi sempre vuote, ecco che quelle che prima passavano da Via del Calcio adesso sono state dirottate in Via della Rosa, Via S.Croce, Via S.Nicolao.
Il totale delle navette che compie giornalmente questo percorso ammonta a ben 199 corse, molte delle quali effettuate da grossi “cassettoni” che, scusate la ripetizione, viaggiano quasi sempre vuoti.
Un percorso che perfino nei piani comunali di 8 anni fa veniva previsto a bassa percorrenza di mezzi pesanti per preservare la pavimentazione di lastricato in Pietra di Matraia ecco che adesso, con 199 corse giornaliere, in aggiunta all’essere la bretellina Sud Nord, è diventato una pista vera e propria.
Strano che i commercianti della zona, sempre attenti a richiedere Uffici turistici come quello di Porta Elisa, oppure lo scarico delle comitive proprio fuori porta, non pensino che questa enormità di navette rende più difficile e meno piacevole la passeggiata dei turisti davanti ai loro negozi.
Oltretutto, visto lo scarso uso che viene fatto di questo servizio pubblico ci domandiamo perché, in un clima di tagli come quello attuale, si permettano sprechi di una così grave consistenza. Ci auguriamo che la Regione tagli questi sprechi per dare risorse a quei Comuni che invece se lo meritano per quella progettualità e per quei risultati conseguiti che a Lucca invece rimangono materia sconosciuta.
Vivere il Centro Storico
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giovedì 31 marzo 2011

Sicurezza in città

Che ci sia un problema di sicurezza nel Centro Storico è un dato assodato ormai da molti anni, perfino da prima della creazione della ZTL quando la gente era liberata di andare e venire a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sarebbe interessante verificare se le denunce per atti vandalici e per furti sono aumentate da 15 anni a questa parte o viceversa.
Non si può nascondere il fatto che il medesimo problema si verifica anche all’esterno del Centro Storico, come ci confermano i recenti furti verificatisi a S.Concordio e/o presso quelle aziende della Piana che hanno visto all’opera dei veri professionisti.
Non condividiamo il punto di vista di alcune categorie di commercianti secondo i quali questi episodi accadono perché il Centro Storico non è pieno di gente. Se la gente resta in giro fino a mezzanotte i vandali attaccheranno all’una. Se i locali restano aperti fino alle tre i medesimi vandali si faranno vivi alle quattro e così via dicendo.
Mentre all’esterno delle Mura il problema è difficilmente contrastabile all’interno di queste è facilmente risolvibile.
Con le moderne tecnologie è facile ed economico tenere sotto controllo il Centro Storico tramite l’uso di videocamere che possono rendersi utili per identificare ladri e vandali. Perché non studiare una rete idonea a coprire il Centro oppure almeno buona parte di esso?
Se poi ci fossero problemi nel reperire i fondi il Comune potrebbe sempre tagliare qualcosa ai due milioni di euro spesi come contributi alle manifestazioni fatte per attrarre la gente in Centro.
Ovviamente un aumento di residenza aiuterebbe a “vigilare” sulla realtà notturna, ma figuriamoci se l’Ascom, tutta a presa a fare della città un vero e proprio Luna Park, potrebbe mai arrivare ad ammetterlo.
Un ultimo suggerimento perché non dotare le forze dell’ordine di agevoli motocicli che consentano loro di acciuffare ladri e vandali quando questi vengono scoperti? E’ assurdo vedere in Centro pattuglie a bordo di potenti autoveicoli che poi dovranno fermarsi alla prima strettoia sopportando, come accaduto di recente, il marameo indirizzato loro dal ladro di turno.
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venerdì 25 marzo 2011

ZTL Part-time

Lucca, città fuori dalle regole. Un breve slogan che secondo noi sintetizza molto bene quanto vorrebbe realizzare l'ASCOM sui varchi telematici: Pasquini dirigente di questa associazione auspica e richiede “.. la non punibilità per chi entra nella ZTL dopo le 18 (senza occupare gli stalli gialli)”. A parte il fatto che Lucca si troverebbe ad avere una ZTL part-time di 500m per 500m e già questo è un assurdo, quel “senza occupare gli stalli gialli” è poi tutto un programma, e dove potrebbero parcheggiare le auto se non negli stalli riservati ai residenti? Per le vie? Nelle piazze? Sulle Mura? In piazza S.Michele o piazza Napoleone? Si tornerebbe quindi, dopo le 18, alla precedente ZTL senza varchi né controlli dove le auto erano parcheggiate ovunque. Noi ci auguriamo che l'amministrazione comunale non si pieghi a questo diktat e che non spenga i varchi telematici, nel contempo, ci auguriamo che venga fatto tutto il possibile perché il Centro Storico sia fruibile a tutti i cittadini che vogliano visitarlo, perché, contrariamente a quanto forse qualcuno pensa, nessuno di noi vuole vedere una città vuota di gente e di attività e in questo senso ci teniamo invece a dire che apprezziamo la spinta venuta da varie associazioni per portare la multisala all’interno del centro.

giovedì 17 marzo 2011

Nostro intervento

Visto le anacronistiche ed impercorribili richieste Ascom miranti a ridurre l’estensione della misera superficie della ZTL lucchese, ci sembra opportuno riportare l’ Amministrazione a posizioni che rivestano un più consistente interesse generale a prescindere da prese di posizioni inattuabili nonché contrarie al buon senso. Per questo motivo il Comitato Vivere il Centro Storico ha protocollato una richiesta al Comune di Lucca nella quale si prende in considerazione il fatto che la attuale conformazione della ZTL è ormai datata, in quanto corrispondente alla stessa superficie coperta anni orsono, che il principio ispiratore della stessa, basato sulla “progressiva pedonalizzazione”, sembra disatteso in quanto durante gli ultimi anni non è mai stata ampliata, che il Parcheggio Mazzini è stato da anni ultimato, che i parcheggi Manifattura e Lorenzini sono in funzione da diversi anni,che sono stati realizzati parcheggi a pagamento fuori delle Porte S.Pietro e S.Maria, che invece i parcheggi residenti sono rimasti quantitativamente gli stessi di anni orsono, anzi adesso anche un po’ meno visto la recente sottrazione degli stalli di sosta di Piazza della Magione.
Per questi motivi è stato richiesto di voler ampliare la ZTL, nell’ottica della progressiva pedonalizzazione del Centro Storico, pedonalizzando la Via Elisa dirigendo verso Via dei Bacchettoni il traffico in entrata da Porta Elisa, pedonalizzando Corso Garibaldi lato Est vietando l’entrata dei veicoli privi di autorizzazione dalla Porta S.Pietro e portando il varco telematico sopra la porta medesima, pedonalizzando Via Buiamonti estendendo la ZTL fino a Piazzale Varanini, pedonalizzando Piazza S.Maria portando la ZTL fino alla Porta S.Maria e risparmiando in tal modo ben due telecamere delle tre attualmente destinate al controllo degli accessi che convergono sulla Piazza.
Per quanto riguarda le ulteriori possibilità di sosta a pagamento in Piazzale Verdi, così come richiesto dalle Associazioni, è stato richiesto di non voler adibire a tale opera il denaro dei contribuenti, in quanto trattasi di interventi richiesti a solo uso e beneficio di tali Associazioni, le quali pertanto dovrebbero far fronte in prima ed esclusiva persona agli investimenti che tali interventi comportano.


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martedì 15 marzo 2011

Piazza Della Magione

La montagna ha partorito il topolino. Tante proteste contro l’avvio dei varchi telematici che adesso si scoprono essere state finalizzate solo ed esclusivamente per ottenere 25 stalli a pagamento in Piazza della Magione.
Di basso livello sono stati gli interventi delle Associazioni di categoria dei commercianti, così come l’accondiscendente risposta pervenuta dall’Amministrazione.
Di fronte ad una grave situazione di inquinamento atmosferico che comporta l’aumento accertato delle malattie respiratorie, malgrado l’impegno preso dal Sindaco di assegnare uno stallo di sosta ad ogni famiglia di residenti, ecco che gli stalli a pagamento aumentano mentre i posti residenti vengono diminuiti per volere di quei pochi commercianti che tanto padroni del Centro Storico di sentono.
Per l’ennesima volta condanniamo questo modo di fare e non possiamo astenerci dal biasimare questo tipo di comportamento così accondiscendente verso un commercio che, se non si rinnova, non avrà alcun motivo di esistere perfino nell’immediato futuro, ciò nonostante gli esagerati costi “sociali” sostenuti come i contributi alle manifestazioni pagati con i soldi di tutti i cittadini, compresi quelli dei residenti del Centro Storico e della periferia chiamati solo a “sborsare” per l’interesse superiore di quei pochi “soliti noti”.

Settimana dell'OUTLET

L’iniziativa dell’Outlet Week ha avuto molto successo, tanto che si pensa di prolungarla. Il centro della città si è riempito di gente, le persone sono accorse numerose da fuori. I varchi telematici, spauracchio dei commercianti, che si sono agitati a chiederne a gran voce lo spegnimento almeno parziale prima ancora di averne realmente saggiato l’impatto, non hanno dunque avuto l’effetto deterrente che si paventa. Questo conferma ciò che diciamo da molto tempo: se c’è qualche motivo che le attiri nel centro, le persone ci vengono; se non ci vengono, è perché non trovano motivo per farlo. Gli alti prezzi, l’omologazione dei negozi (sempre più negozi di catene tutte uguali e che si trovano dovunque), la scomparsa quasi completa delle botteghe artigiane, oltre alla fuoriuscita dalle mura della maggior parte degli uffici e dei servizi, sono la causa principale dello svuotamento, se svuotamento c’è, del centro storico. Che va rivitalizzato, ma non già riempiendolo di macchine, caso mai rendendolo più vivibile e gradevole per chi decide di venirci a fare una bella passeggiata. Certo, anche una buona politica dei trasporti aiuterebbe. Bisognerebbe potenziare i parcheggi esterni, collegarli con un efficace servizio di navette, ripensare al problema delle tariffe. Gli strumenti per tenere insieme vivibilità e vitalità, i due corni del problema, ci sarebbero: basta volerli trovare.

Proposte ASCOM.

Difficile trovare termini appropriati per definire le ultime proposte Ascom
Non si era mai assistito ad un così basso livello di discussione. Sarà il clima particolare, sarà per i nuovi vertici che si sono arroccati su posizioni anacronistiche e ben lontane dalla realtà quotidiana. E’chiaro che il Centro Storico auspicato da quei pochi commercianti che così tanto fanno sentire la loro voce sarebbe deleterio, innanzi tutto per loro stessi, e poi per tutta la cittadinanza, residente e non.
Fino a che i commercianti del Centro Storico non cominceranno a farsi un esame di coscienza, cominciando dal domandarsi perché si reputano migliori dei loro colleghi di periferia, pur offrendo merce e servizi similari, saremo ben lontani dal trovare analisi, valutazioni e risposte esaurienti.
Si potrebbero spengere definitivamente i varchi, riportare le auto fino in Piazza Grande ed in San Michele, ma se non c’è un motivo plausibile che porti i lucchesi a spendere i loro soldi in centro, anzichè in periferia, qualsiasi provvedimento preso in tal senso sarebbe completamente inutile.
Per il momento suggeriamo all’Ascom di cessare con le proprie ingiustificate lamentele e cominciare a proporre e mettere in atto iniziative veramente capaci di attirare clienti nel Centro Storico ( la settimana dell’outlet sembra un esempio appropriato), evitando di richiedere piazze monumentali da destinarsi a parcheggio a pagamento o di riportare i l traffico in zone ad alto livello turistico.
Se poi magari l’Ascom cofinanziasse il Comune nella spesa annua dei 2 milioni di euro sostenuta con i soldi di tutti i cittadini per contributi alle manifestazioni che tanta gente richiamano nel centro storico a vantaggio del commercio, la cittadinanza sarebbe molto grata.


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Parcheggio fuori porta S.Maria

A prescindere dalle varie considerazioni di natura estetica circa il nuovo parcheggio fuori Porta S.Maria, il dato di fatto è che lo stesso è pressoché ultimato. Una operazione che è costata denaro pubblico dovrebbe, per giustizia amministrativa, fornire un beneficio a tutta la cittadinanza, altrimenti si dovrebbe ritenere che questa opera è destinata a solo ed esclusivo vantaggio delle categorie commerciali.
Nell’ottica del fornire un imparziale beneficio a tutta la cittadinanza, sarebbe adesso opportuno che l’Amministrazione prendesse in considerazione l’ipotesi di concedere ai residenti parte degli stalli attualmente a pagamento che si trovano in Piazza Santa Maria.
Per questi motivi il Comitato Vivere il Centro Storico, in attesa della realizzazione delle promesse espresse dal Sindaco durante la campagna elettorale di garantire uno stallo di sosta per ogni famiglia residente, ha richiesto all’ Amministrazione di destinare a parcheggio dei residenti gli stalli attualmente blu che si trovano localizzati sul lato est della Piazza Santa Maria.

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martedì 15 febbraio 2011

ANCORA SUI VARCHI TELEMATICI

La recente polemica sulla morte del commercio lucchese a seguito della attivazione dei varchi telematici rivela ancora una volta la avversione per il concetto di “zona a traffico limitato” di codesta associazione. E' sempre successo così e chi vive a Lucca da tempo si ricorderà; dopo la chiusura di via S. Paolino, delle mura, la chiusura di piazza Napoleone, ogni volta si è manifestata l'avversione per questi provvedimenti, ogni volta si è annunciata la morte del commercio lucchese e ogni volta è successo esattamente il contrario: le mura libere dal traffico sono diventate il veicolo di attrazione turistica che tutti conosciamo, via S. Paolino una strada ad alta valenza commerciale e lo stesso dicasi di Piazza Napoleone, dove il traffico è stato limitato sono sorte nuove attività e nessuna delle pessimistiche previsioni si è mai avverata.
Ma siamo sicuri che non sia così anche questa volta? Proviamo a pensare Lucca come sarebbe se ogni amministrazione avesse seguito e dato corpo a queste paure, di sicuro non sarebbe la città turistica che è diventata e almeno su questo speriamo, che tutti siano d'accordo.
Se l'amministrazione cederà dando il via libera dopo le 18, perché di questo si tratta di una via libera, non lo farà come si può ritenere, in spregio ai residenti ma in spregio alla città e in spregio alle regole che essa stessa amministrazione ha dato alla città e sancirà il concetto che il codice della strada più che essere una legge da rispettare sia una specie di dichiarazione d'intento da prendere come si vuole.

sabato 12 febbraio 2011

ASCOM contro i varchi telematici

Sono passate appena due settimane dalla attivazione dei varchi telematici, e già la ASCOM ne chiede la disattivazione dopo le 18. Cosa resterebbe però dei varchi se fossero spenti alle 18? Dopo le 18 di fatto la ZTL non esisterebbe più, di nuovo i cittadini residenti nel centro storico, che rientrano dal lavoro proprio in quell'orario, troverebbero gli stalli di sosta occupati dai soliti abusivi e tutto tornerebbe come prima, peggio di prima, e le auto potrebbero andare ovunque. . Noi come comitato e moltissimi, la maggior parte dei cittadini residenti, non condividiamo questa visione che oltretutto, considerati i soldi spesi per la installazione, attivazione e quant'altro, costituirebbe anche un vero e propri danno erariale. Noi pensiamo che la ZTL vada difesa e che i varchi, pur con tutte le eccezioni legate alla sicurezza e ad altre considerazioni che possano sorgere, siano l'unico sistema per difendere la ZTL e difendere la ZTL vuol dire difendere Lucca, vuol dire ridurre il traffico in una città storica, proteggere le sue vie e le sue piazze ed anche in modo implicito il turismo. Ci sembra chiaro, e sarebbe bene fosse detto esplicitamente senza giri di parole, che chi contesta i varchi telematici di fatto contesta e ripudia la ZTL e dimentica che per la accessibilità ad un centro storico piccolo come quello di Lucca possono essere fatti progetti diversi dal lasciare il via libera al traffico indiscriminato.

martedì 21 dicembre 2010

Raccolta differenziata

Ovviamente siamo soddisfatti della decisione presa dall’Amministrazione Comunale di estendere la raccolta differenziata a S.Anna. Questo tipo di raccolta è la giusta soluzione per uno smaltimento intelligente dei rifiuti che, tra l’altro, dovrebbe consentire un consistente risparmio nei bilanci di Sistema Ambiente in quanto vengono eliminate, per la quasi totalità, le costose spese di smaltimento dei rifiuti nei termovalorizzatori.
Logica vorrebbe che queste minori spese dovrebbero tradursi in una diminuzione della bolletta e quindi in un risparmio per gli utenti.
Nonostante queste considerazioni circolano voci secondo cui la bolletta dei rifiuti dovrebbe aumentare per tutti gli utenti del territorio comunale al fine di bilanciare le spese relative all’utilizzo di ulteriori 5 operatori resosi necessario a svolgere questo servizio.
Se così fosse non ci sarebbe niente di più ingiusto o insensato.
Capannori è uno dei comuni più estesi in Italia, in brevissimo tempo ha esteso la differenziata a tutto il territorio senza aumentare le bollette di un centesimo. Ciononostante l’Amministrazione Del Ghingaro è stata criticata dall’opposizione per non aver ridotto le tariffe a seguito del risparmio conseguito per la minor quantità conferita all’incenerimento. Quelle stesse formazioni politiche sono invece forza di maggioranza a Lucca e, dimentiche dell’azione svolta dai loro colleghi di Capannori, sembrano condividere l’ipotesi di un eventuale aumento. Non ci resta altro che sperare nell’impegno di qualche formazione politica, magari dell’opposizione, per contrastare questa ingiustizia che andrebbe a scapito di tutta la cittadinanza.

domenica 12 dicembre 2010

Verbale dopo l'incontro con i cittadini

Alla cortese attenzione dell’Assessore Chiari Lucca, 7 Dicembre 2010

Per conoscenza al Sindaco Favilla


Oggetto: relazione inerente le problematiche emerse nel corso dell’Assemblea Pubblica organizzata dal Comitato Vivere il Centro Storico il 18 Novembre 2010 presso i locali della Circoscrizione 1.

Egregio Assessore

Mentre la ringraziamo per la sua gradita partecipazione all’Assemblea in oggetto siamo, con la presente, a riepilogare quanto ivi emerso:

1)Via della Rosa: questa strada viene percorsa giornalmente da una enormità di bus del servizio pubblico, oltreché da migliaia di autoveicoli, molti dei quali la utilizzano come alternativa alla Circonvallazione visto che la stessa si presta ad essere utilizzata come “bretellina” Sud/Nord.
Via del Fosso lato Sud: idem come sopra con la sola differenza che in questo caso la “bretellina” di riferimento è quella Nord/Sud.
Via Mordini: idem come sopra, con elevato traffico di mezzi pubblici e privati, eccetto la possibilità di essere utilizzata come bretellina.
Visto queste situazioni di elevato degrado acustico ed atmosferico si richiede di organizzare un monitoraggio acustico per verificare il livello di inquinamento acustico presente, nonché di controllare la effettiva pericolosità in cui si trovano i residenti dei palazzi limitrofi alla strada quando entrano e/o escono dalla propria abitazione trovandosi con gli autoveicoli che sfrecciano, talvolta a velocità elevata e ben superiore ai limiti previsti, a pochi centimetri di distanza dalle loro persone.
Il Comitato si riserva comunque di segnalare tali situazioni di pericolo al Prefetto e al Ministero competente.
2)La nuova regolamentazione del traffico adottata per Via S.Micheletto, Via del Calcio, Via del Fosso e Via Elisa, tutte strade eliminate dalla ZTL per favorire soltanto una delle due cliniche mediche presenti all’interno delle Mura (la quale peraltro lavora solo 11 mesi l’anno e resta chiusa per ferie durante tutto il mese di Agosto), oltreché una scuola elementare/media, appare complicata, cervellotica ed impossibile da essere rispettata. Durante l’orario di entrata e quello di uscita dalle scuole si formano delle code interminabili a causa degli autoveicoli che sostano a lato delle strade, magari a motore acceso, rendendo il traffico difficile e provocando un ingiustificabile inquinamento acustico ed atmosferico in una zona già fortemente inquinata come attestato dai rilievi effettuati dalla centralina di S.Micheletto. Tra l’altro, al fine di predisporre questa circolazione “di favore” l’Amministrazione ha dovuto o deve: installare pioli che sbarrano il traffico sopra il ponte di Via del Giardino Botanico, installare un pilomat sul ponte di Via del Calcio ed un’altra telecamera all’angolo fra Via Elisa e Via del Fosso.
Meglio sarebbe:
a)organizzare un servizio pubblico di collegamento fra il parcheggio Filzi e/o Macelli e le scuole Carducci e S.Dorotea
b)dotare di permesso i soli genitori degli alunni delle scuole elementari, valido solo per certi orari,
c)riportare l’inizio della ZTL all’incrocio fra Via Elisa e Via S.Chiara, anzi meglio ancora portarla all’incrocio con Via degli Orti, al fine di evitare il grave inquinamento atmosferico che si verifica in Via Elisa e i gravi problemi inerenti la sicurezza in Via S.Chiara, così come evidenziato dal Ministero durante l’ultimo sopralluogo effettuato.
3) Da quando Via del Gonfalone è stata riaperta al traffico nei due sensi di marcia è tornata a crearsi la “bretellina” di collegamento fra Piazza S.Maria e Porta S.Iacopo. Sono molti i veicoli che percorrono Via Rosi senza essere muniti del permesso necessario e ciò non è giusto né opportuno. Visto la celerità con cui sono state accolte le istanze di tre negozi che si trovano in prossimità del Portone dei Borghi che hanno originato la chiusura di quel tratto di strada, ci aspettiamo che il proposito espresso dall’Assessore Chiari di installare all’inizio di Via del Gonfalone la telecamera tuttora inutilizzata che si trova in Piazza San Francesco venga immediatamente messo in atto.
4)Molti cittadini si sono lamentati degli scarsi controlli che vengono effettuati nei confronti dei motocicli che viaggiano per il Centro Storico. Essi provocano un forte inquinamento acustico ed atmosferico. Molto spesso sono dotati di marmitte ad espansione, non permesse perché molto inquinanti sotto il profilo acustico. Molti di questi ciclomotori sono lasciati liberi di circolare nonostante il loro motore sia a due tempi e quindi il loro transito, come da segnaletica, dovrebbe essere interdetto fin dalle porte. Si chiede un maggior controllo da parte dei Vigili Urbani sui motocicli.
5)L’assemblea ha manifestato netta contrarietà allo spengimento dei varchi alle ore 19,00. Sarebbe come voler abolire di fatto la ZTL, aumentare l’inquinamento acustico ed atmosferico nel Centro Storico, nonché sottrarre preziosi stalli di sosta ai residenti durante il periodo notturno a prescindere dalle gravi difficoltà di parcheggio da questi attualmente incontrate. Sarebbe oltremodo bizzarro sottrarre di tal maniera preziosi stalli di sosta ai residenti dopo aver loro promesso un parcheggio a famiglia senza peraltro mantenere tale impegno.
6)L’assemblea ha richiesto a gran voce che vengano urgentemente realizzati quelle centinaia di stalli di sosta residenti che l’Assessore Chiari dice di aver individuato e che nel frattempo venga concesso ai residenti di parcheggiare gratuitamente sugli stalli blu dalle 19 alle9.
7)Il divisorio situato all’inizio di Via della Cavallerizza, posto al fine di restringere il campo fotografico della telecamera, è molto corto. I classici furbi non avranno difficoltà a penetrare il varco sul lato sinistro (contromano) contando sul fatto che dopo pochi metri potranno rientrare sulla destra. Si richiede di prolungare detto divisorio fin oltre la prima curva di Via della Cavallerizza.
8)La recente sistemazione messa in atto a Portone dei Borghi ha di fatto isolato alcune abitazioni dal “consesso civile” impedendone l’accesso perfino ai mezzi di soccorso. Il fatto che a Lucca ci siano zone dove non si può accedere a causa di particolari condizioni viarie non può costituire motivo per cui qualcuno si senta autorizzato a crearne delle altre con le stesse caratteristiche negative. Si richiede pertanto una diversa sistemazione delle fioriere, o in alternativa la loro eliminazione, in modo da consentire ai mezzi di soccorso di penetrare in questa piccola e forse anche ridicola nuova isola pedonale. Dopo il soccorso ad un cittadino infartuato, ritardato di tempo prezioso perché l’ambulanza non ha potuto arrivare fino alla porta dell’abitazione, “qualcuno”, ha provveduto a spostare una delle fioriere. Indubbiamente adesso c’è un minimo spazio che consente “forse” alle ambulanze di accedere alla zona finora interdetta, ma, a prescindere dalla bruttura estetica della soluzione adottata, resta il fatto che il transito a questa zona resta comunque impossibile per mezzi come i camion dei Vigili del Fuoco. Sarebbe veramente increscioso se, a causa di un incendio si dovessero verificare delle vittime a causa dell’impossibilità di accesso da parte dei mezzi dei Pompieri.
9)Netta contrarietà è stata espressa in merito alla chiusura totale al traffico di Piazza San Francesco in quanto ciò riverserà tutto il traffico in Via della Zecca, che non è sicuramente un’arteria in grado di assorbirlo, come si ha modo di notare quando c’è il mercato dei Bacchettoni. Oltretutto Via della Zecca viene chiusa al traffico in occasione del mercatino dei Borghi e quindi l’unica soluzione sarebbe quella di riaprire la monumentale Via del Fosso. Questo ad eccezione dei giorni in cui si tiene contemporaneamente anche il mercato dei Bacchettoni, occasione nella quale l’unico modo di uscire dalla Madonna dello Stellare sarà quello di caricare i veicoli su delle chiatte in navigazione sul fosso fin fuori delle Mura!
10)Sembra molto strano che le telecamere possano monitorare anche i veicoli in uscita e quindi ci risulta difficile credere a quanto affermato dall’Assessore Chiari a tal proposito (saremo felici di ricrederci se ciò ci verrà tecnicamente dimostrato). Ci risulta altrettanto difficile da credere che molto traffico nel Centro Storico sia causato da residenti a cui piace sprecare benzina utilizzando un diritto (il permesso) che altri non hanno. Siamo invece consapevoli della presenza di due bretelline usate molto spesso per scansare il traffico della Circonvallazione. La bretellina Nord/Sud : Piazza Santa Maria, Via Santa Gemma, Madonna dello Stellare, Via del Fosso, Corso Garibaldi, Via del Peso con uscita da Porta San Pietro. La Bretellina Sud/Nord: Porta San Pietro, Via della Rosa, Via Santa Croce, Via San Nicolao, Madonna dello Stellare, Via della Zecca con uscita da Porta Santa Maria o Porta San Iacopo.
Queste bretelline vengono normalmente utilizzate dai possessori di permesso, i quali non sono necessariamente residenti. Se venisse messo un pilomat all’incrocio fra Corso Garibaldi e Via della Rosa, così come c’era una volta, questi percorsi sarebbero interrotti e siamo certi che questo traffico, costituito in gran parte da non residenti, verrebbe a calare drasticamente.
Augurandoci che questi nostri modesti suggerimenti vengano presi in considerazione è gradito cogliere l’occasione per porgere i migliori saluti-

martedì 23 novembre 2010

Commenti random ....

Riportiamo in coda a questo POST alcuni commenti, arrivati tutti insieme dalla stessa persona e tutti assolutamente ostili al nostro comitato e immagino anche a tutte le altre persone ed associazioni che cerchino in qualche modo di difendere il centro storico. Sicuramente alla persona che si esprime con le parole che riporto qui sotto di Lucca non gliene importa proprio nulla e non gli passa nemmeno per la testa che quello che stiamo cercando di fare possa essere anche un tentativo di difendere la città e non esclusivamente i propri interessi di residenti. Tanto per cercare di fare chiarezza riporto due articoli di legge che riguardano la protezione dei beni culturali e quindi anche la protezione dei centri storici, e la protezione riservata ai centri abitati in generale..


Art9 della Costituzione
La Repubblica , tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art.7 Codice della strada.
nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco:

b) limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio ed il Ministro per i beni culturali e ambientali; (*)
9. I comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull'ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento potrà essere adottato con ordinanza del sindaco, ancorché di modifica o integrazione della deliberazione della giunta.

Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8.

I comuni possono subordinare l'ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all'interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva emanata dall'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall'entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà, nonché le modalità di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.

10. Le zone di cui ai commi 8 e 9 sono indicate mediante appositi segnali.

11. Nell'ambito delle zone di cui ai commi 8 e 9 e delle altre zone di particolare rilevanza urbanistica nelle quali sussistono condizioni ed esigenze analoghe a quelle previste nei medesimi commi, i comuni hanno facoltà di riservare, con ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso.



Ed ecco i commenti del nostro lettore..........





hi vive oberato dalle regole muore un po ogni giorno!
lucca è una citta bellissima tanto quanto triste (e vuota) e tutto questo grazie a voi vecchi che volete gestire il centro storico comme una proprietà privata!
ma caspita nessuno si ricorda gli anni 80 quando in centro ci si divertiva e la città era viva? quando i negozzi lavoravano? quando non c'era solo benetton calzedonia e tutti i negozzi mutandari in centro? avete veramente rovinato una città!

un'ultima considerazione....ma da quando il traffico delle macchine indebolisce la malta che tiene insieme i mattoni dei campanili?.... c'è del ridicolo in tutto ciò, e non mi stupisco se questo post come il precedente non verranno pubblicati, lo considero scontato, perchè il modo di gestire il blog sarà simile a quello di gestire il centro storico...mentalità statista da fascismo.
che tristezza.

trasferirsi fuori città no?...oppure un'altra proposta....chiudere del tutto la città! chissà che meraviglia! nessuna auto MAI! mai mai maiiii! bellissimo! piazze enormi e libere x albanesi che ci giocano a pallone! bambini liberi di scorrazzare ovunque...che bello! poi a turnazione si possono organizzare tutrni di schiavitù dei residenti fuori città x farsi postare i generi alimentari...xchè no?...
ma certo infondo sono cittadini di serie B...non hanno il diritto di godere del centro storico.

chiudiamoci dentro le mura! buttiamo via le chiavi e lasciamo tutti fuori!
anzi no....noi dovremmo poter fare come ci pare xchè viviamo in centro storico, dentro e fuori come ci piace e con parcheggi garantiti! x i non residenti ingresso limitato ai giorni di compleanno su prenotazione e pagando il biglietto di entrata alle biglietterie allestite ad ogni porta che ne dite???
io trovo appropriato, chi bisogna votare x avere tutto questo che secondo me ci è dovuto?

dimentichi la possibilità di fare acquisti x natale che avete ostacolato con i vostri varchi telecamerati.....ma dei varchi con effetto opposto che impediscano ai residenti nel centro di uscire e circolare nelle altre zone della città no?


se si chiude totalmente al traffico il centro storico anche gli arcobaleni potranno trarne beneficio!
visto che sembra questa la soluzione ad ogni male! evviva LUCCA come i mio grande condominio!privato!

hai ragione! buchiamogli ruote! una domanda...ma te quando esci FUORI DAL CENTRO STORICO la macchina te la parcheggi sulle spalle?....
i furbetti sono persone come te solo con meno diritti....tu dovresti poter godere del centro e della periferia allo stesso modo gli altri no....

proposta:
buttiamo giù qualche palazzo d'epoca (tanto ormai sono vecchi...)e facciamone dei parcheggi più comodi x noi residenti!

che dire?....se votate per chi fa promesse tanto stupide è giusto che poi ci rimaniate male.
NOTIZIONA che vi stupirà!
Lucca è una città iniziata a costruire più di 2000 anni fà e quindi al tempo non si potevano immaginare che 20 secoli dopo ci fossero RESIDENTI che volevano stalli garantiti x ogni famiglia.
come possono essere stati così poco lungimiranti??
propongo che il comitato cittadino si fornisca di giusta macchina del tempo x presenziare alla reaizzazione nei tempi che furono e porre giusti provvedimenti.

anche io sono disponibile! tanto di tempo dA BUTTARE x le cazzate ne ho tanto.

orse a te non arrivano mai a me ne arrivano in quantità! ma siccome sono un furbetto come scrivi tu non le pago nemmeno a morire

sabato 13 novembre 2010

ASSEMBLEA del Comoitato il 18/11

Dopo 3 anni di “gestazione” dovuti ad inconcepibili ritardi da parte dell’Amministrazione Comunale, dopo numerosi rimaneggiamenti che hanno ridotto l’estensione della rete di varchi telematici nonché della ZTL, ecco che le incontentabili richieste Ascom hanno incomprensibilmente trovato facile sponda prima fra i 12 consiglieri PDL in Consiglio Comunale e poi nella Consigliere Giuliana Baudone e nel Presidente dell’Opera delle Mura il quale, a scapito del tempo dedicato al suo, forse per lui troppo importante incarico, si è lasciato andare a paragoni con la realtà fiorentina che sono risultati inadeguati e fuori luogo.
Si torna a parlare di spegnere i varchi telematici dopo le 19,30 dimostrando una incompetenza ed una arroganza senza precedenti. Cosa ci vuol dire la consigliere Giuliana Baudone insieme all’Ascom? Forse che dopo le 19,30 i residenti non dovrebbero avere più nemmeno quei pochi stalli gialli adesso disponibili? Forse voleva dire che la ZTL dovrebbe essere eliminata abolendo di fatto gli stalli gialli? E’ chiaro che spegnendo i varchi i parcheggi residenti verrebbero indebitamente occupati da coloro che non ne hanno diritto. Sarebbe comico, se non fosse tragico, che l’Amministrazione Favilla, dopo aver previsto nel suo programma elettorale un posto auto per ogni famiglia residenti, non solo non mantenesse fede alle promesse fatte nel suo programma elettorale, bensì andasse addirittura a togliere ai residenti quella poca disponibilità di parcheggio loro rimasta.
L’arroganza ed il mancato rispetto civico espressi da quei consiglieri comunali, nonché da quelle associazioni di categoria che incuranti di tutto mirano solo a far cassa, richiedono una risposta forte ed adeguata da parte della cittadinanza residente.
Il Comitato Vivere il Centro Storico organizza una Assemblea Pubblica che si terrà il 18 Novembre alle ore 21 presso i locali della Circoscrizione 1 in Piazzza San Gregorio 4 raccomandando ai residenti di partecipare numerosi

domenica 7 novembre 2010

P.zza S.Francesco: chiusura totale. Cosa succederà al traffico?

Ormai è certo: Piazza San Francesco verrà completamente chiusa al traffico e quindi i veicoli che arrivano da Via San Nicolao, Via dell’Angelo Custode ecc. dovranno imboccare Via della Zecca, mentre quelli che vengono da Via della Rosa dovranno imboccare via S.Croce, zigzagare per le strette stradine che incrociano Via San Micheletto per poi imboccare Via S.Chiara, o magari Via Elisa, al fine di uscire dal Centro, aumentando così l’indegno inquinamento atmosferico rilevato dalla centralina di San Micheletto.
Tutto questo perché l’Assessore Chiari ha deciso di accontentare i 3 o 4 esercizi pubblici che si affacciano sulla Piazza San Francesco.
Prima il Sindaco Favilla ha riportato il mercato ai Bacchettoni per esaudire quei 2/3 esercizi pubblici che insistono sulla via, quindi appare chiaro che lo stravolgimento della circolazione nella zona Est è dovuto alla “benevola comprensione” da parte dell’Amministrazione nei confronti di più o meno 10 esercizi pubblici.
Poco importa se a rimetterci saranno centinaia di famiglie che si troveranno a fare giri chilometrici e ad ammorbare ancora di più l’aria già gravemente inquinata. L’importante per Chiari sembra essere la prosecuzione della politica assistenzialista nei confronti dei commercianti nel più completo disinteresse dei residenti, ai quali finora non ha riservato niente di più che benevoli, quanto inutili, promesse.
Vivere il Centro Storico