Fortunatamente ha cominciato a piovere e l’emergenza smog è, per il momento, terminata. Questo vuol dire che almeno adesso si potrà passeggiare più o meno tranquillamente, rischiando soltanto un po’ di raffreddore per la pioggia ed il vento, ma evitando il ben più pericoloso assorbimento di PM10.
Lo stato d’emergenza è terminato non tanto per l’efficace attuazione di provvedimenti messi in atto dall’Amministrazione (come le inutili domeniche a targhe alterne), bensì a seguito di condizioni climatiche il cu verificarsi è completamento estraneo all’attività comunale.
Tuttavia non ci sfugge il fatto che dal 24 Novembre al 2 di Dicembre si sono verificati ben 9 giorni consecutivi di superamento del limite massimo di PM10 e che di fronte a questa circostanza non è stata applicata la DG43 del 15 Febbraio 2011 che prevede, dopo 5 giorni di superamenti consecutivi del limite di PM10, l’adozione delle targhe alterne fino al rientro nei limiti, oppure in alternative le inutili e “pseudo educative” targhe alterne domenicali.
Non si può trascurare il fatto che, in presenza di una emergenza sanitaria è necessario ragionare in termini di efficacia dei provvedimenti da adottare e non "in termini educativi", senza preconcetti ideologici ed analizzando tutti i dati e le esperienze in nostro possesso. Peccato che a Lucca non si sappia ancora come è composto il PM10 locale (è dal 2004 che il Comune non spende un euro per il monitoraggio comunale) e che non si mettano in atto neppure quei pochi provvedimenti decisi e concordati con la Provincia.
Per cercare di capirci qualcosa abbiamo richiesto al Sindaco e al Presidente della Provincia di chiarire urgentemente per quale motivo ci siano stati ben 9 giorni consecutivi di superamento del limite di PM10 senza che sia stato fatto niente, ciò nonostante a quella data fossero stati abbondantemente superati i 35 superamenti annuali come previsto dalla DG 43 del 15 Febbraio.
domenica 18 dicembre 2011
martedì 13 dicembre 2011
MERCATINO DI VIA DEI BORGHI
Sono anni ormai che in Via del Gonfalone ed in Via Rosi, durante il terzo fine settimana del mese, nonché durante alcuni giorni dei mesi di Agosto e Dicembre, si tiene un mercato denominato dell’Artigianato, anche se la merce ivi esposta, eccetto pochi casi, tutto richiama alla mente eccetto prodotti che così si possano definire. La frequentazione di questo mercato è minima in quanto lo stesso risente della concorrenza del mercato dei Bacchettoni che vende più o meno la medesima tipologia di merce offrendo però un assortimento decisamente superiore.
Nei giorni di mercato, alle prime ore della mattina, è ormai consuetudine che le grida ed i rumori causati da coloro che montano i banchi provochino un brusco risveglio, nonostante la giornata festiva, a chi ha la sfortuna di risiedervi. Molto spesso i banchi vengono montati così a ridosso delle abitazioni che diventa un problema perfino entrare in casa. Quando il mercato termina,i cartoni restano sul bordo strada fino al Martedì che è il primo giorno utile per la raccolta di questo rifiuto. Sembra inoltre che l’organizzazione del mercato sia affidata ad una persona per l’assunzione della quale non risulta sia stato espletato alcun concorso o gara pubblica e pertanto non è dato di sapere se la stessa sia in possesso o meno dei requisiti relativi alla conoscenza delle misure di sicurezza per organizzare questo tipo di manifestazioni. Inoltre sarebbe interessante sapere dove vanno a finire i soldi addebitati agli espositori, come vengono utilizzati e quale è la somma che l’Amministrazione percepisce per la concessione del suolo pubblico.
Un altro dei problemi da non sottovalutare è la sistematica sottrazione degli stalli di sosta per tutta la Via dei Bocchi, nonché la proibizione del traffico in Via della Zecca e quindi l’uscita da Porta S.Maria.
Per tutti questi motivi 79 residenti della zona hanno chiesto al Comitato di rappresentare tutti questi problemi all’Amministrazione richiedendo di spostare da subito questo mercato in Piazza Santa Maria oppure sulla scesa delle Mura, oppure in subordine di concedere ai residenti l’uso gratuito degli stalli blu nella Piazza. Il Comitato ha evidenziato la problematica all’Amministrazione Comunale ed ha espresso le richieste con protocollo n° 77254 del 7 Dicembre , richiedendo un urgente incontro con il Sindaco per discutere della situazione e cercare di trovare una soluzione adeguata ai problemi dei residenti.
Vivere il Centro Storico
http://vivereilcentrostorico.blogspot.com
Nei giorni di mercato, alle prime ore della mattina, è ormai consuetudine che le grida ed i rumori causati da coloro che montano i banchi provochino un brusco risveglio, nonostante la giornata festiva, a chi ha la sfortuna di risiedervi. Molto spesso i banchi vengono montati così a ridosso delle abitazioni che diventa un problema perfino entrare in casa. Quando il mercato termina,i cartoni restano sul bordo strada fino al Martedì che è il primo giorno utile per la raccolta di questo rifiuto. Sembra inoltre che l’organizzazione del mercato sia affidata ad una persona per l’assunzione della quale non risulta sia stato espletato alcun concorso o gara pubblica e pertanto non è dato di sapere se la stessa sia in possesso o meno dei requisiti relativi alla conoscenza delle misure di sicurezza per organizzare questo tipo di manifestazioni. Inoltre sarebbe interessante sapere dove vanno a finire i soldi addebitati agli espositori, come vengono utilizzati e quale è la somma che l’Amministrazione percepisce per la concessione del suolo pubblico.
Un altro dei problemi da non sottovalutare è la sistematica sottrazione degli stalli di sosta per tutta la Via dei Bocchi, nonché la proibizione del traffico in Via della Zecca e quindi l’uscita da Porta S.Maria.
Per tutti questi motivi 79 residenti della zona hanno chiesto al Comitato di rappresentare tutti questi problemi all’Amministrazione richiedendo di spostare da subito questo mercato in Piazza Santa Maria oppure sulla scesa delle Mura, oppure in subordine di concedere ai residenti l’uso gratuito degli stalli blu nella Piazza. Il Comitato ha evidenziato la problematica all’Amministrazione Comunale ed ha espresso le richieste con protocollo n° 77254 del 7 Dicembre , richiedendo un urgente incontro con il Sindaco per discutere della situazione e cercare di trovare una soluzione adeguata ai problemi dei residenti.
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sabato 10 dicembre 2011
INQUINAMENTO A LUCCA
Che il problema dell’inquinamento atmosferico sia molto sentito dalla cittadinanza lo dimostra la grande partecipazione della cittadinanza alla manifestazione Mal’Aria 2011, tenutasi a Palazzo Ducale il 18 Novembre. I lavori scientifici di alto profilo presentati dal Dott. Roggi, Dal Dott. Pellegrini e dal Prof. Biggeri hanno chiaramente evidenziato una gravità della situazione che deve essere attentamente valutata in quanto Lucca presenta un tasso di mortalità per malattie neoplastiche superiore alla media regionale.
Il Comitato Vivere il Centro Storico (che ha organizzato l’evento insieme a Legambiente) ha ritenuto di dover trasmettere all’Amministrazione Comunale e Provinciale copia delle relazioni presentate durante Mal’Aria 2011, formulando alcune precise richieste fra le quali quella di procedere celermente alla ricollocazione della centralina di S.Micheletto spostandola nel sito scelto dall’Arpat al fine di consentire l’inserimento della stessa nella rete regionale, così da non dipendere più dalla centralina di Capannori. E’ stato inoltre richiesto di affidare al Prof. Biggeri uno studio analitico sullo “stato di salute” del Comune di Lucca in modo di verificare le effettive conseguenza dell’inquinamento sulla popolazione lucchese. E’ necessario effettuare uno studio sulla composizione del’inquinamento lucchese nonché della presenza degli inquinanti più pericolosi sia in centro che nell’immediata periferia e ancora più importante nella zona “di struscio”, al fine di stabilire la composizione, presenza e concentrazione. Sono state richieste misure strutturali che possano dare soluzioni reali e permanenti come quella di bloccare il traffico dei diesel euro 3 nella zona verde e magari pensare a realizzare provvedimenti di limitazione del traffico nella zona verde, come quelli messi in atto a Milano e Londra basati sul concetto “ chi più inquina più paga” e che potrebbero rappresentare una buona forma di introiti per realizzare efficaci politiche di lotta all’inquinamento.
Restiamo fiduciosi che qualcosa si muova e che la popolazione residente nel centro e nell’immediata periferia cessi di essere presa in giro con provvedimenti ridicoli tipo quello di non accendere fuochi all’aperto ( non risulta che ci sia la moda di accendere fuochi in Piazza San Michele né tantomeno sulle Mura), oppure come quello una tantum delle targhe alterne che ci sembra siano funzionali solo allo scarico di responsabilità penale per gli Amministratori, ma che diventano completamente inefficaci laddove non vengano accompagnati da reali provvedimenti strutturali.
Vivere il Centro Storico
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Il Comitato Vivere il Centro Storico (che ha organizzato l’evento insieme a Legambiente) ha ritenuto di dover trasmettere all’Amministrazione Comunale e Provinciale copia delle relazioni presentate durante Mal’Aria 2011, formulando alcune precise richieste fra le quali quella di procedere celermente alla ricollocazione della centralina di S.Micheletto spostandola nel sito scelto dall’Arpat al fine di consentire l’inserimento della stessa nella rete regionale, così da non dipendere più dalla centralina di Capannori. E’ stato inoltre richiesto di affidare al Prof. Biggeri uno studio analitico sullo “stato di salute” del Comune di Lucca in modo di verificare le effettive conseguenza dell’inquinamento sulla popolazione lucchese. E’ necessario effettuare uno studio sulla composizione del’inquinamento lucchese nonché della presenza degli inquinanti più pericolosi sia in centro che nell’immediata periferia e ancora più importante nella zona “di struscio”, al fine di stabilire la composizione, presenza e concentrazione. Sono state richieste misure strutturali che possano dare soluzioni reali e permanenti come quella di bloccare il traffico dei diesel euro 3 nella zona verde e magari pensare a realizzare provvedimenti di limitazione del traffico nella zona verde, come quelli messi in atto a Milano e Londra basati sul concetto “ chi più inquina più paga” e che potrebbero rappresentare una buona forma di introiti per realizzare efficaci politiche di lotta all’inquinamento.
Restiamo fiduciosi che qualcosa si muova e che la popolazione residente nel centro e nell’immediata periferia cessi di essere presa in giro con provvedimenti ridicoli tipo quello di non accendere fuochi all’aperto ( non risulta che ci sia la moda di accendere fuochi in Piazza San Michele né tantomeno sulle Mura), oppure come quello una tantum delle targhe alterne che ci sembra siano funzionali solo allo scarico di responsabilità penale per gli Amministratori, ma che diventano completamente inefficaci laddove non vengano accompagnati da reali provvedimenti strutturali.
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lunedì 5 dicembre 2011
Nuovo Piano della sosta
Il piano elaborato dalla Commissione Comunale costituita dal Sindaco e dai consiglieri, Martinelli, Buchignani, Andreoni e Micheloni ci lascia senza parole.
Il Sindaco Favilla impostò la sua campagna elettorale sulla falsa promessa di assegnare uno stallo per ogni famiglia di residenti.
Poi non solo ha smentito se stesso, ma ha addirittura tolto ai residenti ben 68 stalli (Piazzale Verdi 28, Via della Corticella 8, Piazza della Magione 17, Via Carrara 6, Via dei Bacchettoni 9).
Adesso si parla di togliere ai residenti altri stalli per trasformarli in blu e precisamente quelli di Via Vittorio Emanuele nonché quelli davanti alla Caserma Lorenzini per un totale di 48 stalli.
Totali stalli tolti ai residenti (fra attuali e futuri) = 116
Totale nuovi stalli che verranno assegnati ai residenti (forse) = 79
Quindi nella gestione Favilla i residenti sono stati presi in giro due volte: una con la falsa promessa elettorale e la seconda con la sottrazione di ben 37 stalli.
Tutto questo per far posto a nuovi stalli a pagamento che aggraveranno ancora di più quelle difficili condizioni di inquinamento atmosferico che l’incapacità amministrativa di questa Giunta ha dimostrato non essere in grado di risolvere.
Il Comitato Vivere il Centro Storico è una organizzazione apolitica, tuttavia stavolta aspetteremo con ansia che venga sancita la definitiva riconferma del Sindaco Favilla alla corsa per le prossime elezioni, al fine di rendere evidente la attività di distruzione dei diritti dei residenti attuata dalla sua Amministrazione. Ci proponiamo di cominciare da subito con i volantinaggi informativi alla popolazione circa la condotta politica del Sindaco Favilla, nonché quella dei consiglieri Martinelli, Buchignani, Andreoni, Micheloni e di tutti quegli altri che volevano spengere i varchi subito dopo la loro attivazione.
Un piccolo post scriptum: il Comitato Vivere il Centro Storico è favorevole alla sosta gratuita dopo le 18,30. L’importante è che poi qualche bottegaio non si scandalizzi se sugli stalli blu ci parcheggiano anche i residenti “affamati” dalla mancanza di stalli gialli. Se questa ultima evenienza non era stata presa in considerazione, sarebbe bene che il Sindaco e i sopracitati consiglieri riflettessero più accuratamente circa la loro attitudine ad amministrare una città
Vivere il Centro Storico
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Il Sindaco Favilla impostò la sua campagna elettorale sulla falsa promessa di assegnare uno stallo per ogni famiglia di residenti.
Poi non solo ha smentito se stesso, ma ha addirittura tolto ai residenti ben 68 stalli (Piazzale Verdi 28, Via della Corticella 8, Piazza della Magione 17, Via Carrara 6, Via dei Bacchettoni 9).
Adesso si parla di togliere ai residenti altri stalli per trasformarli in blu e precisamente quelli di Via Vittorio Emanuele nonché quelli davanti alla Caserma Lorenzini per un totale di 48 stalli.
Totali stalli tolti ai residenti (fra attuali e futuri) = 116
Totale nuovi stalli che verranno assegnati ai residenti (forse) = 79
Quindi nella gestione Favilla i residenti sono stati presi in giro due volte: una con la falsa promessa elettorale e la seconda con la sottrazione di ben 37 stalli.
Tutto questo per far posto a nuovi stalli a pagamento che aggraveranno ancora di più quelle difficili condizioni di inquinamento atmosferico che l’incapacità amministrativa di questa Giunta ha dimostrato non essere in grado di risolvere.
Il Comitato Vivere il Centro Storico è una organizzazione apolitica, tuttavia stavolta aspetteremo con ansia che venga sancita la definitiva riconferma del Sindaco Favilla alla corsa per le prossime elezioni, al fine di rendere evidente la attività di distruzione dei diritti dei residenti attuata dalla sua Amministrazione. Ci proponiamo di cominciare da subito con i volantinaggi informativi alla popolazione circa la condotta politica del Sindaco Favilla, nonché quella dei consiglieri Martinelli, Buchignani, Andreoni, Micheloni e di tutti quegli altri che volevano spengere i varchi subito dopo la loro attivazione.
Un piccolo post scriptum: il Comitato Vivere il Centro Storico è favorevole alla sosta gratuita dopo le 18,30. L’importante è che poi qualche bottegaio non si scandalizzi se sugli stalli blu ci parcheggiano anche i residenti “affamati” dalla mancanza di stalli gialli. Se questa ultima evenienza non era stata presa in considerazione, sarebbe bene che il Sindaco e i sopracitati consiglieri riflettessero più accuratamente circa la loro attitudine ad amministrare una città
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mercoledì 23 novembre 2011
Mal'aria 2011
Ultimamente si parla molto poco di inquinamento atmosferico e sembra quasi che Lucca, fino all’anno scorso nella Top10 delle città più inquinate di Italia, sia diventato un paradiso terrestre.
Ci domandiamo se la attuale benevola stima dell’inquinamento lucchese non sia dovuto al fatto che la centralina di Viale Carducci è stata smantellata (come accaduto pochi anni orsono alle stazioni di Via Passaglia e Viale Castracani), mentre quella di S.Micheletto è stata tolta dalla rete Regionale e quindi priva di “valore legale”.
Una situazione decisamente nuova per Lucca che adesso dipende, per la misurazione dell’inquinamento atmosferico, dalla centralina localizzata Comune di Capannori.
Una realtà che è necessario approfondire sia sotto il profilo del monitoraggio, che sotto gli effetti sanitari ed epidemiologici, con un linguaggio ed una discussione alla portata di tutti.
E’ per questi motivi che il Comitato Vivere il Centro Storico insieme a Legambiente di Lucca ha organizzato un incontro pubblico sull’inquinamento atmosferico a Lucca che si terrà nella sala Tobino a Palazzo Ducale Venerdì 18 Novembre alle ore 21,00.
L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Lucca, vedrà intervenire il Dr. Guido Roggi U.O. Pneumologia dell’Ospedale di Lucca, il Prof. Annibale Biggeri del Dipartimento di Statistica dell’Università di Firenze ed il Dott. Marco Pellegrini Responsabile Dipartimento Arpat di Lucca, mentre il Prof. Giulio Ceccarelli docente di Igiene Industriale dell’Università di Pisa, modererà gli interventi ed il successivo dibattito.
L’incontro è gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza. Dopo l’esposizione delle relazioni i presenti saranno liberi di porre domande ai relatori.
Vivere il Centro Storico
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Ci domandiamo se la attuale benevola stima dell’inquinamento lucchese non sia dovuto al fatto che la centralina di Viale Carducci è stata smantellata (come accaduto pochi anni orsono alle stazioni di Via Passaglia e Viale Castracani), mentre quella di S.Micheletto è stata tolta dalla rete Regionale e quindi priva di “valore legale”.
Una situazione decisamente nuova per Lucca che adesso dipende, per la misurazione dell’inquinamento atmosferico, dalla centralina localizzata Comune di Capannori.
Una realtà che è necessario approfondire sia sotto il profilo del monitoraggio, che sotto gli effetti sanitari ed epidemiologici, con un linguaggio ed una discussione alla portata di tutti.
E’ per questi motivi che il Comitato Vivere il Centro Storico insieme a Legambiente di Lucca ha organizzato un incontro pubblico sull’inquinamento atmosferico a Lucca che si terrà nella sala Tobino a Palazzo Ducale Venerdì 18 Novembre alle ore 21,00.
L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Lucca, vedrà intervenire il Dr. Guido Roggi U.O. Pneumologia dell’Ospedale di Lucca, il Prof. Annibale Biggeri del Dipartimento di Statistica dell’Università di Firenze ed il Dott. Marco Pellegrini Responsabile Dipartimento Arpat di Lucca, mentre il Prof. Giulio Ceccarelli docente di Igiene Industriale dell’Università di Pisa, modererà gli interventi ed il successivo dibattito.
L’incontro è gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza. Dopo l’esposizione delle relazioni i presenti saranno liberi di porre domande ai relatori.
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martedì 8 novembre 2011
sabato 5 novembre 2011
COMICS
E’ stato veramente interessante vedere le sfilate dei cosplay per il centro. Alcuni dei costumi erano veramente belli. Però dobbiamo ammettere che i costumi più belli sono stati quegli indossati da quelle persone che poi si sono definite organizzatori della manifestazione.
Per l’ennesima volta abbiamo assistito al “sacco di Lucca”. Autoveicoli parcheggiati dovunque, code ed ingorghi interminabili. I vigili Urbani super impegnati e stavolta, anche se è strano a dirsi, ci complimentiamo per l’opera svolta.
Se gli organizzatori avessero davvero organizzato questa manifestazione non avrebbero potuto dimenticare di trovare appositi parcheggi (perché non affittare alcuni campi vicino all’Autostrada per l’occasione?). A questo punto gli “organizzatori” avrebbero potuto selezionare personale (come già viene fatto per la biglietteria) al fine di indirizzare gli autoveicoli verso gli appositi parcheggi. In tal modo si sarebbe evitato di avere centinaia e centinaia di auto parcheggiate sui marciapiedi e sugli spalti delle Mura mentre allo stesso tempo c’erano centinaia e centinaia di stalli di sosta liberi al parcheggi Tagliate zona Luna Park e al parcheggio dello pseudo polo fiere di Sorbano.
Se ci fossero stati dei veri organizzatori questi avrebbero si concesso il Parcheggio Carducci agli espositori, mentre allo stesso tempo non avrebbero preso in giro i residenti dicendo loro di parcheggiare ad un Palatucci irrimediabilmente lontano e sempre pieno. Magari l’anno prossimo, se ci saranno degli organizzatori questi non potrebbero evitare di prendere una decisione più che necessaria e cioè quella di concedere l’uso gratuito ai residenti dei parcheggi a pagamento.
Se poi questi futuri organizzatori avessero un minimo di garbo non potrebbero fare a meno di installare dei tendoni meno volgari e magari un pochino attraenti e più consoni all’ambiente.
Nel frattempo ci permettiamo di suggerire che, nel caso in cui la rassegna continui a crescere come numero visitatori, si dovrebbe prendere in considerazione fin da subito un ampliamento fuori delle Mura in direzione di Sorbano in modo di sfruttare un polo fiere costato 12 milioni di euro, pressoché inutilizzato e da diluire l’utenza, ed i profitti che la stessa porta alle attività commerciali, su una zona più vasta. Ci meraviglia notare che i negozi fuori delle Mura, i quali pagano le stesse tasse di quelli situati all’interno, accettino queste disuguaglianze con siffatta rassegnazione.
Ci auguriamo che il Sindaco, nonostante reputi che il Centro Storico di Lucca non sia degno di essere considerato Patrimonio dell’Umanità (questa la dice tutta sul suo concetto di Lucca), ripensi un po’ a quel concetto di sviluppo di basso livello che vuole attribuire al Centro Storico, prima di complimentasi per dei risultati raggiunti non per bravura di qualcuno, bensì perché solo a Lucca si può permettere di mettere una città a sacco senza un organizzazione degna di questo nome.
Comunque anche quest’anno i Comics sono passati. Speriamo che il selciato di San Michele non sia stato ulteriormente danneggiato e peccato che per i prossimi 6 mesi dovremo assistere allo spettacolo indecoroso offerto della Palude Ex Campo Balilla.
Speriamo che il prossimo anno i Comics vengano dotati di una vera struttura organizzativa.
Per l’ennesima volta abbiamo assistito al “sacco di Lucca”. Autoveicoli parcheggiati dovunque, code ed ingorghi interminabili. I vigili Urbani super impegnati e stavolta, anche se è strano a dirsi, ci complimentiamo per l’opera svolta.
Se gli organizzatori avessero davvero organizzato questa manifestazione non avrebbero potuto dimenticare di trovare appositi parcheggi (perché non affittare alcuni campi vicino all’Autostrada per l’occasione?). A questo punto gli “organizzatori” avrebbero potuto selezionare personale (come già viene fatto per la biglietteria) al fine di indirizzare gli autoveicoli verso gli appositi parcheggi. In tal modo si sarebbe evitato di avere centinaia e centinaia di auto parcheggiate sui marciapiedi e sugli spalti delle Mura mentre allo stesso tempo c’erano centinaia e centinaia di stalli di sosta liberi al parcheggi Tagliate zona Luna Park e al parcheggio dello pseudo polo fiere di Sorbano.
Se ci fossero stati dei veri organizzatori questi avrebbero si concesso il Parcheggio Carducci agli espositori, mentre allo stesso tempo non avrebbero preso in giro i residenti dicendo loro di parcheggiare ad un Palatucci irrimediabilmente lontano e sempre pieno. Magari l’anno prossimo, se ci saranno degli organizzatori questi non potrebbero evitare di prendere una decisione più che necessaria e cioè quella di concedere l’uso gratuito ai residenti dei parcheggi a pagamento.
Se poi questi futuri organizzatori avessero un minimo di garbo non potrebbero fare a meno di installare dei tendoni meno volgari e magari un pochino attraenti e più consoni all’ambiente.
Nel frattempo ci permettiamo di suggerire che, nel caso in cui la rassegna continui a crescere come numero visitatori, si dovrebbe prendere in considerazione fin da subito un ampliamento fuori delle Mura in direzione di Sorbano in modo di sfruttare un polo fiere costato 12 milioni di euro, pressoché inutilizzato e da diluire l’utenza, ed i profitti che la stessa porta alle attività commerciali, su una zona più vasta. Ci meraviglia notare che i negozi fuori delle Mura, i quali pagano le stesse tasse di quelli situati all’interno, accettino queste disuguaglianze con siffatta rassegnazione.
Ci auguriamo che il Sindaco, nonostante reputi che il Centro Storico di Lucca non sia degno di essere considerato Patrimonio dell’Umanità (questa la dice tutta sul suo concetto di Lucca), ripensi un po’ a quel concetto di sviluppo di basso livello che vuole attribuire al Centro Storico, prima di complimentasi per dei risultati raggiunti non per bravura di qualcuno, bensì perché solo a Lucca si può permettere di mettere una città a sacco senza un organizzazione degna di questo nome.
Comunque anche quest’anno i Comics sono passati. Speriamo che il selciato di San Michele non sia stato ulteriormente danneggiato e peccato che per i prossimi 6 mesi dovremo assistere allo spettacolo indecoroso offerto della Palude Ex Campo Balilla.
Speriamo che il prossimo anno i Comics vengano dotati di una vera struttura organizzativa.
martedì 25 ottobre 2011
Lucca Patrimonio dell'umanità?
E così, secondo il Sindaco Favilla, è bene che Lucca non venga considerata “patrimonio dell’umanità” perché altrimenti l’Unesco porrebbe troppi limiti allo sviluppo del Centro Storico. Veramente sorprendenti queste affermazioni considerato che provengono proprio dal primo cittadino. Ci vorrà mai spiegare il Sindaco Favilla quali sono i limiti che l’Unesco richiederebbe a Lucca? Magari sarebbero così sfrontati da proibire l’uso distruttivo dei banchi in Piazza San Michele? Oppure potrebbero arrivare a chiedere che il CEDME (trasporto merci integrato nel centro storico) entri finalmente in funzione dopo essere costato quasi due milioni di euro di danaro pubblico? Sarà mica che Lucca non potrà, mai diventare Patrimonio dell’Unesco per un semplice motivo: è già Patrimonio dei Bottegai!!!
lunedì 19 settembre 2011
La sosta nel centro storico ....
Nel maggio scorso, a seguito di un’assemblea del comitato, fu stabilito di chiedere un incontro con il Sindaco Favilla per discutere dei temi di interesse per i residenti, primo fra tutti quello della sosta. L'assemblea nacque anche sull'impulso di un nuovo schiaffo appena ricevuto dai cittadini residenti nella zona di Cittadella a seguito della trasformazione in stalli a pagamento del parcheggio di Piazza della Magione. Il Sindaco rispose a una nostra e-mail asserendo di essere disponibile ad incontrare una nostra rappresentanza ma solo dopo le allora imminenti elezioni provinciali. In realtà questo incontro non è mai avvenuto a causa del terremoto che ci fu in giunta per le note cause giudiziarie. Calmate le acque abbiamo reiterato la nostra richiesta: questa volta però ci viene risposto che non essendo ancora assegnate le deleghe che interesserebbero il nostro comitato e i cittadini residenti, non sarà ancora possibile incontrarci. È evidente che si tratta di una risposta pretestuosa, e che il Sindaco non ha alcuna intenzione di incontrarci. Secondo le regole, se non ha ancora affidato le deleghe è lui il responsabile. E poi, se non ha dato le deleghe, perché ha ricevuto la commissione Ascom che gli ha chiesto di mettere a pagamento Piazza S.Maria Forisportam e Corso Garibaldi? A tutto questo dobbiamo aggiungere la famosa promessa, diretta ai residenti del centro storico, del famoso posto auto per ogni famiglia lucchese; si è visto come è andata: di posti nuovi neanche l'ombra, al contrario sono stati tolti stalli di sosta in molte zone, ad esempio In Piazzale Verdi, In Piazza della Magione, in Via della Corticella, in piazza S. Francesco in Via degli Asili, due volte la settimana, a causa del mercato, nella zona dei Bacchettoni ed ancora in altre zone; difficile quantificare ma certo ci si avvicina o si supera il centinaio di posti auto TOLTI ai residenti.
Mettendo insieme tutte queste cose il quadro che ne esce denota prima di tutto mancanza di trasparenza, tradotta in promesse elettorali assolutamente smentite dai fatti e quindi evidentemente fatte solo per accaparrare voti, secondariamente una scarsa volontà di confronto con i semplici cittadini che non siano portatori di particolari interessi. E infatti dispiace dire che mentre per noi è così difficile fissare un appuntamento con il Sindaco non si contano gli incontri con le associazioni di categoria. Tutto lecito, intendiamoci, ma è bene sia chiaro che lo stile è questo. Non potremo fare a modo di non ricordarcene quando di nuovo, tra qualche mese, fioriranno le promesse elettorali.
Mettendo insieme tutte queste cose il quadro che ne esce denota prima di tutto mancanza di trasparenza, tradotta in promesse elettorali assolutamente smentite dai fatti e quindi evidentemente fatte solo per accaparrare voti, secondariamente una scarsa volontà di confronto con i semplici cittadini che non siano portatori di particolari interessi. E infatti dispiace dire che mentre per noi è così difficile fissare un appuntamento con il Sindaco non si contano gli incontri con le associazioni di categoria. Tutto lecito, intendiamoci, ma è bene sia chiaro che lo stile è questo. Non potremo fare a modo di non ricordarcene quando di nuovo, tra qualche mese, fioriranno le promesse elettorali.
sabato 10 settembre 2011
Alcune domande ...
Visto la veemente e talvolta scomposta reazione dell’Ascom che ha fatto seguito alla condanna espressa dal Comitato Vivere il Centro Storico quando ha avuto da ridire circa il fatto che, nonostante il Comune spenda centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico per favorire le attività del centro, malgrado la città abbia registrato il record assoluto di turisti, c’è ancora un mese di alta stagione e quindi ancora 30 giorni di incassi record, la rappresentanza dell’Ascom si è andata a lamentare dal Sindaco richiedendo di ridurre la ZTL ed adibire a parcheggio a pagamento gli stalli di Piazza S.Maria Forisportam.
Difficile pensare che ciò si possa definire rispetto per residenti.
Se poi l’Ascom fosse davvero quell’organizzazione così democratica che opera solo nell’interesse di tutti i commercianti allora non avrà difficoltà a rispondere alle seguenti domande.
1) quando si è svolta l'assemblea riservata agli aderenti Ascom ed avente ad oggetto i varchi telematici.
2) quanti sono stati i partecipanti che hanno votato a favore della mozione, poi sostenuta da Martini e Cordoni, nella quale si chiedeva di spegnere i varchi alla sera
3) quanti e quali sono i commercianti aderenti all'Ascom che sostengono la necessità di ridurre la ZTL adibendo a parcheggio a pagamento la Piazza S.Maria Forisportam ed il tratto di Corso Garibaldi vicino al bar del Martini attualmente riservato ai residenti.
4) quanti e quali sono i Commercianti che, incuranti del danaro pubblico speso per iniziative che portano loro affluenza ed introiti record, cominciano già fin d'ora a lagnarsi con il Sindaco per quello che secondo loro accadrà in Inverno? Ignorando che un giorno in più di Comics a spese del Comune significa una spesa di centinaia di migliaia di euro di soldi della cittadinanza.
Se Ascom è una struttura così trasparente non avrà problemi a fornire dati certi ed inequivocabili, mentre se non lo farà vuol dire che è una struttura verticistica che lavora sulle sollecitazioni di pochi.
Di sicuro è più facile discutere con i dirigenti Ascom che vivono in centro mentre è pressochè impossibile fare ragionamenti con quel paio di persone che, vivendo fuori, vedono il centro storico solo come terra di conquista.
Vivere il Centro Storico
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Difficile pensare che ciò si possa definire rispetto per residenti.
Se poi l’Ascom fosse davvero quell’organizzazione così democratica che opera solo nell’interesse di tutti i commercianti allora non avrà difficoltà a rispondere alle seguenti domande.
1) quando si è svolta l'assemblea riservata agli aderenti Ascom ed avente ad oggetto i varchi telematici.
2) quanti sono stati i partecipanti che hanno votato a favore della mozione, poi sostenuta da Martini e Cordoni, nella quale si chiedeva di spegnere i varchi alla sera
3) quanti e quali sono i commercianti aderenti all'Ascom che sostengono la necessità di ridurre la ZTL adibendo a parcheggio a pagamento la Piazza S.Maria Forisportam ed il tratto di Corso Garibaldi vicino al bar del Martini attualmente riservato ai residenti.
4) quanti e quali sono i Commercianti che, incuranti del danaro pubblico speso per iniziative che portano loro affluenza ed introiti record, cominciano già fin d'ora a lagnarsi con il Sindaco per quello che secondo loro accadrà in Inverno? Ignorando che un giorno in più di Comics a spese del Comune significa una spesa di centinaia di migliaia di euro di soldi della cittadinanza.
Se Ascom è una struttura così trasparente non avrà problemi a fornire dati certi ed inequivocabili, mentre se non lo farà vuol dire che è una struttura verticistica che lavora sulle sollecitazioni di pochi.
Di sicuro è più facile discutere con i dirigenti Ascom che vivono in centro mentre è pressochè impossibile fare ragionamenti con quel paio di persone che, vivendo fuori, vedono il centro storico solo come terra di conquista.
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Estate 2011
A fronte di una stagione che ha visto il Centro Storico popolato da turisti come mai prima d’ora, i quali hanno consentito ai bar e ristoranti di registrare incassi da favola, nonostante ci sia ancora un mese pieno di alta stagione, nonostante il fatto che l’Amministrazione Comunale abbia speso centinaia di migliaia di euro di soldi dei cittadini per riempire ancora di più il centro con il Summer Festival, nonostante i soldi che l’Amministrazione ha già stanziato per allungare di un giorno i prossimi Comics al fine di consentire ulteriori e maggiori guadagni ai locali del Centro Storico. Ebbene nonostante tutto ciò ecco che il trio Martini, Cordoni e Pasquini dell’Ascom tornano alla carica chiedendo una riduzione della ZTL e l’attribuzione a pagamento della Piazza S.Maria Forisportam nonché della zona Tribunale.
Pare incredibile dover rilevare l’assoluto disprezzo che questi signori nutrono nei confronti dei residenti nonchè della voglia di far del male a tutta la loro categoria. Dire che in Autunno i lucchesi non verranno in centro rappresenta un messaggio subliminale che molti lucchesi, consapevolmente o inconsapevolmente, assorbiranno con la conseguenza che poi a Lucca non ci verranno davvero.
Oltretutto è sorprendente il fatto che questi signori sembrano gire per conto proprio in quanto non ci risulta che la loro attività sia frutto di decisioni prese durante assemblee o in altri modi collegiali con la maggior parte degli altri commercianti.
Gli altri commercianti del Centro la pensano come Martini Cordoni e Pasquini? Se così fosse sarebbe bene saperlo in modo che i residenti spendano con consapevolezza il loro denaro, mentre se così non è, allora sarebbe che gli stessi commercianti si domandassero per quanto tempo ancora dovremo assistere a questi spettacoli così indecorosi.
Vivere il Centro Storico
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Pare incredibile dover rilevare l’assoluto disprezzo che questi signori nutrono nei confronti dei residenti nonchè della voglia di far del male a tutta la loro categoria. Dire che in Autunno i lucchesi non verranno in centro rappresenta un messaggio subliminale che molti lucchesi, consapevolmente o inconsapevolmente, assorbiranno con la conseguenza che poi a Lucca non ci verranno davvero.
Oltretutto è sorprendente il fatto che questi signori sembrano gire per conto proprio in quanto non ci risulta che la loro attività sia frutto di decisioni prese durante assemblee o in altri modi collegiali con la maggior parte degli altri commercianti.
Gli altri commercianti del Centro la pensano come Martini Cordoni e Pasquini? Se così fosse sarebbe bene saperlo in modo che i residenti spendano con consapevolezza il loro denaro, mentre se così non è, allora sarebbe che gli stessi commercianti si domandassero per quanto tempo ancora dovremo assistere a questi spettacoli così indecorosi.
Vivere il Centro Storico
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domenica 24 luglio 2011
Aiutare la lucchese penalizzando i residenti.
Il Comitato Vivere il Centro Storico si trova ancora una volta in contrasto con ASCOM l'associazione dei commercianti lucchesi, infatti la recente proposta di aiutare la società rossonera trasformando in stalli a pagamento gli stalli in piazza della colonna mozza ed in corso Garibaldi è come al solito penalizzante per i residenti del centro storico ai quali verrebbero ancora tolti stalli di sosta. Per edulcorare la pillola viene proposto di lasciare a pagamento i suddetti stalli solo nelle ore diurne e riservati ai residenti nelle ore notturne ma è una soluzione che contempla la sola possibilità che un residente esca la mattina alle 8 e rientri la sera alle 20 e lascia fuori tutti gli altri casi: le persone che sono in pensione chi lavora mezza giornata, chi è in ferie, chi è malato etc..etc... oltre tutto per realizzare questa proposta si dovrebbe spengere il varco telematico che controlla l'accesso a piazza della colonna mozza, così facendo chi controllerebbe poi se le auto che parcheggiano la notte siano quelle consentite oppure no? Se poi ASCOM vuole contribuire a salvare la Lucchese Calcio perché, invece di far pagare i cittadini, non effettua una donazione di tasca sua e lascia liberi i cittadini che vogliono salvare la società di farlo senza essere obbligati per un suo opportunismo neanche tanto nascosto?
sabato 23 luglio 2011
UN POSTO AUTO A FAMIGLIA ??
Sembra proprio che neppure il clima vacanziero sia in grado di distogliere l’Amministrazione da ciò che negli ultimi tempi sembrerebbe rappresentare la sua principale preoccupazione e cioè quella di togliere stalli ai residenti.
Dopo lo “scippo” di Piazza della Magione e di Piazzale Verdi, che hanno portato la disponibilità di sosta a circa 1.500 stalli gialli, ecco che improvvisamente sono scomparsi gli otto stalli gialli di via della Corticella.
Quegli “innocui” stalli posti proprio dietro la caserma dei Carabinieri, dove anche i militi dell’Arma, prima dei varchi, parcheggiavano gli autoveicoli, sono improvvisamente diventanti un pericolo ed una minaccia sociale legata alla sicurezza delle Istituzioni.
Questo concetto di pericolo ci sembra un po’ esagerato e, considerato che gli anni di piombo sono ormai trascorsi da tempo, forse anche fuori luogo e posto ad esclusivo detrimento dei residenti, per i quali come al solito, nessuno si preoccupa di reperire altri stalli di sosta a compensazione di quelli sottratti.
Dopo lo “scippo” di Piazza della Magione e di Piazzale Verdi, che hanno portato la disponibilità di sosta a circa 1.500 stalli gialli, ecco che improvvisamente sono scomparsi gli otto stalli gialli di via della Corticella.
Quegli “innocui” stalli posti proprio dietro la caserma dei Carabinieri, dove anche i militi dell’Arma, prima dei varchi, parcheggiavano gli autoveicoli, sono improvvisamente diventanti un pericolo ed una minaccia sociale legata alla sicurezza delle Istituzioni.
Questo concetto di pericolo ci sembra un po’ esagerato e, considerato che gli anni di piombo sono ormai trascorsi da tempo, forse anche fuori luogo e posto ad esclusivo detrimento dei residenti, per i quali come al solito, nessuno si preoccupa di reperire altri stalli di sosta a compensazione di quelli sottratti.
lunedì 4 luglio 2011
AUMENTO DELLA TIA
L’aumento del 4% della TIA (la tassa sui rifiuti) è iniqua per tutti cittadini mentre risulta perfino offensiva per i residenti del Centro Storico.
Dopo che per alcuni anni all’interno delle Mura si differenzia l’immondizia partecipando di buon grado alla raccolta differenziata, convivendo con tutti gli inconvenienti che ciò comporta, ecco che ai cittadini viene riservato, anziché una diminuzione della bolletta per il minor conferimento in discarica, un aumento indiscriminato del 4%.
Difficile comprendere le motivazioni di questo aumento. Sicuramente non è dovuto alle mai realizzate isole a scomparsa in quanto, in assonanza con il loro nome, anche il loro progetto è scomparso da qualsiasi piano di fattibilità.
Magari il motivo reale degli aumenti è da ricercarsi in una gestione non proprio ottimale dell’azienda, il che dovrebbe provocare misure riguardanti tagli alle retribuzioni dei dirigenti politici ed aziendali, anziché aumenti per i cittadini.
Dopo che per alcuni anni all’interno delle Mura si differenzia l’immondizia partecipando di buon grado alla raccolta differenziata, convivendo con tutti gli inconvenienti che ciò comporta, ecco che ai cittadini viene riservato, anziché una diminuzione della bolletta per il minor conferimento in discarica, un aumento indiscriminato del 4%.
Difficile comprendere le motivazioni di questo aumento. Sicuramente non è dovuto alle mai realizzate isole a scomparsa in quanto, in assonanza con il loro nome, anche il loro progetto è scomparso da qualsiasi piano di fattibilità.
Magari il motivo reale degli aumenti è da ricercarsi in una gestione non proprio ottimale dell’azienda, il che dovrebbe provocare misure riguardanti tagli alle retribuzioni dei dirigenti politici ed aziendali, anziché aumenti per i cittadini.
SORTITA DI S.MARTINO
Veramente bella e ben riuscita la manifestazione tenutasi ieri alla sortita San Martino. Un evento che ci ha dato la possibilità di rivedere i sotterranei chiusi da ormai alcuni mesi. Un vero peccato il fatto che il Comune e/o l’Opera delle Mura non abbiano mai dato motivazioni esaurienti circa la chiusura di un passaggio che risulta estremamente utile per la residenza, in quanto consente a chi abita nel Centro Storico di fruire dei parcheggi fuori delle Mura (così come tanto piace al Presidente dell’Opera delle Mura) e al commercio della zona perché la sortita rappresenta una scorciatoia fra i parcheggi esterni ed i negozi della zona Nord.
Adesso dobbiamo solo aspettare una ulteriore settimana per renderci conto se le promesse dell’Assessore Bruni verranno rispettate con la riapertura definitiva della sortita.
Se poi la chiusura della sortita fosse dovuta alle scritte sui muri di qualche stupido vandalo, ci pare evidente constatare che, se tali brutture sono stati sopportate dai partecipanti alla elegante manifestazione tenutasi ieri, a maggior ragione non rappresenteranno un problema per i cittadini che vi si troveranno a passare.
Se poi la riapertura della sortita non avesse luogo nei termini previsti dall’Assessore Bruni, il Comitato Vivere il Centro Storico si farà promotore di iniziative di espressione di malcontento, alle quali siamo certi che si uniranno anche quei commercianti della zona che, invece di emulare i loro colleghi che condannano senza alcun motivo plausibile la rete dei varchi telematici, pensano a risolvere i veri problemi del commercio cittadino.
Adesso dobbiamo solo aspettare una ulteriore settimana per renderci conto se le promesse dell’Assessore Bruni verranno rispettate con la riapertura definitiva della sortita.
Se poi la chiusura della sortita fosse dovuta alle scritte sui muri di qualche stupido vandalo, ci pare evidente constatare che, se tali brutture sono stati sopportate dai partecipanti alla elegante manifestazione tenutasi ieri, a maggior ragione non rappresenteranno un problema per i cittadini che vi si troveranno a passare.
Se poi la riapertura della sortita non avesse luogo nei termini previsti dall’Assessore Bruni, il Comitato Vivere il Centro Storico si farà promotore di iniziative di espressione di malcontento, alle quali siamo certi che si uniranno anche quei commercianti della zona che, invece di emulare i loro colleghi che condannano senza alcun motivo plausibile la rete dei varchi telematici, pensano a risolvere i veri problemi del commercio cittadino.
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