martedì 21 giugno 2011

PERMESSI PER INVALIDI

Un mese fa, durante il Mercatino dell’Antiquariato, abbiamo rilevato che molti autoveicoli sostavano in Via delle Trombe in divieto di sosta esibendo un permesso invalidi.
Lo strano consisteva nel fatto che queste autovetture vi restavano parcheggiate per tutto l’orario di apertura del mercatino e che, per questo motivo, lasciavano pensare che fossero al servizio di “espositori invalidi”.
Stavolta avevamo creduto che il buon senso avrebbe prevalso e di non trovarne più nessuno.
Dobbiamo ammettere che ci eravamo sbagliati perché stavolta abbiamo trovato addirittura un furgone adibito a trasporto merce, carico zeppo di mobili, parcheggiato in divieto di sosta e con in bella mostra il permesso invalidi.
E’ difficile capire come si possa conciliare la dura attività di gestore di un banco di mobili con le compromesse condizioni cliniche di un invalido, così come non si riesce a capire come si possa multare un residente per decine di migliaia di euro solo perché non ha pagato i 50 centesimi annui del bollino per il permesso e contemporaneamente ignorare queste incivili e ingiustificabili usurpazioni di titolo che contribuiscono ad accomunare Lucca ad una città del terzo mondo. E i Vigili che fanno?
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sabato 11 giugno 2011

ANCORA SU "SCIOPERO DEI CONSUMI"

Chi afferma che lo sciopero degli acquisti non è stato un vero e pieno successo manca di capacità di analisi.
E’ una settimana che non si parla di altro, a dispetto della “latitanza” del Sindaco, se ne parlerà martedì prossimo alle 21 presso la redazione di un noto quotidiano locale con la partecipazione delle Associazioni dei Commercianti, da parte dei residenti c’è stata una levata di scudi ed una voglia di lottare mai vista prima.
Non si sono mai registrate così tante affermazioni di sostegno al ns. comitato espresse dai residenti via email, per telefono, sui blogs e sui quotidiani, perfino da parte di coloro che non frequentano abitualmente i lavori del nostro comitato.
Chi, a dispetto di ciò, parla di mancata riuscita dell’iniziativa basandosi sui risultati di un artigianale ed inattendibile sondaggio effettuato su pochi punti vendita, dimostra una scarsa capacità di analisi che non gli fa merito.
C’è già chi, fra i residenti, propone un passo ulteriore: quello di ripetere l’iniziativa in maniera più grande, ripetendo il volantinaggio ai residenti per più giorni consecutivi, organizzando un gazebo in Via Beccheria durante un Sabato e invitando tutti i passanti a boicottare gli acquisti in Centro Storico, magari coinvolgendo anche trasmissioni satiriche e i media nazionali che già hanno avuto occasione di occuparsi del commercio lucchese quando è stato comicamente rilevato che, unico caso in Italia, a Lucca il caffè macchiato costava di più dell’espresso. Una proposta da valutare con attenzione.

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lunedì 6 giugno 2011

SCIOPERO DEI CONSUMI 9/6/2011

Gli stalli di sosta per residenti che diminuiscono per far posto ad attività commerciali o che si trasformano in stalli a pagamento, i varchi telematici e la ZTL che vengono attaccati quotidianamente, sono azioni che sono sotto gli occhi di tutti, come sotto gli occhi di tutti sono gli autori di queste azioni: alcuni politici e la maggiore associazione del commercio lucchese ovvero l'ASCOM. All'ultima assemblea del nostro comitato ci fu chi propose come forma di protesta quella dello sciopero dei consumi nel centro storico, ci sembra il momento giusto per attuarla. Pur sapendo quanto la rappresentanza delle attività commerciali sia varia e quanto non tutti siano contrari alle richieste di noi residenti, chiediamo a coloro che condividono i seguenti punti :

Mantenere attivi i Varchi Telematici,;
Incrementare e NON diminuire gli stalli per i residenti;

di effettuare uno SCIOPERO DEI CONSUMI nelle attività commerciali del centro storico per l'intero giorno di GIOVEDI' 9 GIUGNO

AUMENTO TASSA RIFIUTI

Per quale motivo la TIA (la tassa sui rifiuti) dovrebbe aumentare?
Per quale motivo Sistema Ambiente non giustifica precisamente a cosa è dovuto questo aumento?
Eppure la raccolta differenziata, che dovrebbe essere fonte di risparmio, è stata estesa anche a S.Anna provocando così una diminuzione dei conferimenti in discarica e quindi un risparmio consistente.
Ci saremo attesi una diminuzione della TIA, soprattutto per gli abitanti di quelle zone come S.Anna e Centro Storico che, partecipando alla raccolta differenziata, dividono la propria spazzatura e seguono le regole.
Siamo sicuri che a Sistema Ambiente tutto funziona bene?
A Capannori, in pochi anni, hanno esteso la differenziata a tutto il territorio comunale (nonostante sia il comune con la superficie più grande in Italia) senza aumentare le tariffe, mentre a Lucca si aumentano le tariffe nonostante i servizi di raccolta differenziata, vista la loro scarsa frequenza, provochino disagi alle famiglie.
Che dire poi delle “fantasie” esternate per anni dall’ex Assessore Pierami? Come altro si possono definire se non fantasie le due isole ecologiche da lui promesse e ripromesse e poi uscite di scena alla chetichella senza che nessuno ne faccia il minimo cenno? Un’altra bufala che unita allo stallo di sosta per i residenti renderà questa Amministrazione famosa ad imperitura memoria.
Generalmente quando un Ente non riesce a giustificare l’aumento dei servizi offerti ciò è dovuto ad una confusione organizzativa alla quale i dirigenti e la presidenza non sono estranei.
Se così fosse, con il fine di abbattere i costi dell’Ente, perché non prendere in considerazione un taglio agli stipendi dei dirigenti e dei politici chiamati a svolgere un’attività amministrativa per la quale non sembrano molto tagliati?
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giovedì 2 giugno 2011

SCIOPERO DEI CONSUMI

l comportamento tenuto da parte dell’Ascom e da pochi suoi negozianti rappresentati per quanto riguarda il Centro Storico della città di Lucca, ci sembra veramente assurdo e deprecabile.

Nonostante la ZTL sia ormai la stessa da oltre 10 anni (anzi adesso è un po’ più piccola di prima), continuano a chiedere lo spegnimento serale dei varchi solo per compiacere alcuni locali che, come quello posseduto al Presidente della Commissione Centro Storico Ascom, lavorano alla sera.

Lo “scippo” degli stalli residenti verificatosi in Piazza della Magione ed in Piazzale Verdi, è frutto della biasimevole accondiscendenza dimostrata dall’Amministrazione nei confronti delle pressanti richieste pervenute dall’Ascom che ritiene il Centro Storico a suo esclusivo uso e consumo.

Assurda è la richiesta Ascom di ridurre la ZTL per consentire un maggior afflusso di veicoli e persone ai locali e ai negozi più centrali, in quanto ciò comporterebbe una ulteriore riduzione delle possibilità di sosta dei residenti ed un aumento del grado di inquinamento acustico ed atmosferico

Considerata l’elevata aggressività dell’Ascom dimostrata negli ultimi tempi, il Comitato Vivere il Centro Storico, raccogliendo le richieste espresse da alcuni cittadini in tal senso durante l’Assemblea Pubblica del 4 di Maggio, ha deciso di attivarsi per promuovere uno sciopero dei consumi da parte dei residenti nei confronti degli esercizi commerciali situati nel Centro Storico. Verrà richiesto ai residenti di non comprare nei negozi del Centro per un certo periodo di tempo.

domenica 22 maggio 2011

Spengere i varchi telematici? NO GRAZIE.

Le prese di posizione di Ascom, di Fabbri e di Leone in merito ai varchi telematici stanno cominciando ad annoiare la città.
Che “solo alcuni” commercianti chiedano in maniera così veemente lo spengimento dei varchi è, a nostro avviso, ridicolo, inaccettabile ed inopportuno. Oltretutto la domanda ricorrente è se l’Ascom ha veramente dibattuto questa situazione fra gli associati, oppure si tratta di una presa di posizione di poche persone e ignorata dalla maggioranza?
A prescindere dal fatto che l’attuale ZTL è regolata come tale da oltre 10 anni, si dovrebbe considerare il fatto che le massime distanze teoriche da percorrersi a piedi sono di 410/490 metri. Se qualcuno è mai andato al Centro Commerciale dei Gigli a Prato si sarà reso conto che, lasciando l’auto in un stallo non proprio davanti alla porta, ci sono oltre 390 metri di arido parcheggio per raggiungere l’entrata. Ciononostante ci risulta che nessuno è mai morto a causa di ciò e che anzi la qualificata offerta commerciale espressa da quei professionali commercianti, stimola la gente, anche quella di altre province, a percorrere volentieri a piedi queste “enormi distanze”.
Non ci sembra il caso di replicare circa i contenuti delle proposte Ascom che, continuando con i suoi allarmismi, a nostro parere, non fa altro che demotivare la gente a venire in città danneggiando in tal modo quei commercianti che involontariamente ne subiscono le conseguenze.
Quello che ci sembra quasi comico è invece l’intervento di Luca Leone. Dopo essere stato uno degli Assessori che ha mandato avanti il progetto dei varchi firmando provvedimenti di suo pugno, adesso cerca di contraddire se stesso esprimendosi contro il suo provvedimento.
Ben poco da dire circa la posizione di Fabbri che vorrebbe i varchi giusto in cima ed in fondo a Via Fillungo.
Durante l’ultima assemblea abbiamo notato che la gente è veramente esasperata da queste discussioni e forse il PDL dovrebbe domandarsi se a dimettersi devono essere gli assessori della attuale Giunta, oppure i rappresentanti di questo partito, i quali sembrano interessati solo ed esclusivamente alle curiose proposte espresse da una irrisoria componente dell’Ascom e che vanno a danno di tutta la cittadinanza.
Raccogliamo comunque le espressioni politiche in merito ai varchi e sarà nostra cura volantinare le stesse in occasione delle prossime elezioni amministrative.

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mercoledì 18 maggio 2011

Piazza San Martino o Piazza dei Miracoli?

Piazza San Martino o Piazza dei Miracoli?
A vedere il numero degli autoveicoli parcheggiati con il tagliando invalidi nelle immediate vicinanze del mercatino dell’Antiquariato, soprattutto in Via delle Trombe, la domanda nasce spontanea.
Non si può dubitare che sia quantomeno curioso il fatto che furgoncini o mezzi atti al trasporto merci, siano colà parcheggiati per tutto l’orario di apertura del mercatino esibendo il tagliando invalidi. Viene da pensare che siano di proprietà di alcuni degli espositori, persone che, sicuramente invalide a ragione durante tutto il resto del mese, divengono miracolate in occasione del terzo fine settimana.
Chissà forse San Martino, dopo aver a suo tempo donato il mantello al povero infreddolito, continua con i suoi prodigi miracolando le persone durante il mercatino dell’antiquariato.
Se magari la Polizia Municipale, dopo aver fatto le multe ai veicoli dei residenti alla una di notte, facesse anche qualche controllo nelle zone limitrofe a queste manifestazioni potrebbe chiarire l’arcano.
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lunedì 2 maggio 2011

Assemblea di mercoledì 4 maggio

Dopo 3 anni di false promesse ecco che la verità del Sindaco Favilla viene a galla: lo stallo garantito per ciascuna famiglia di residenti era una bufala.
Non solo.
Addirittura il nostro Sindaco si spinge oltre, infatti stà valutando l’idea di spengere i varchi dopo le 20, o magari le 18,30 e di togliere ulteriori stalli gialli ai residenti su richiesta dei soliti commercianti che, più che per la categoria, sembrano agire nell’interesse esclusivo degli esercizi della zona dove operano.
Alla luce di questi accadimenti il Comitato Vivere il Centro Storico organizza una Assemblea Pubblica che si terrà Mercoledì 4 Maggio alle ore 21 presso la sede della Circoscrizione 1 in Piazza San Gregorio 4. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare numerosi. Verranno discusse e stabilite le iniziative da mettere in atto.

giovedì 21 aprile 2011

Mercatini e stalli gialli.

Egregio Sig. Sindaco

Per l’ennesima volta abbiamo assistito ad un fine settimana “mercatale” durante la quale la città è stata messa a sacco dai vari mercatini.
A causa dell’installazione dei banchi degli operatori dei vari mercatini abbiamo assistito alla sottrazione di: 63 stalli gialli ai Bacchettoni, 34 stalli in Piazza Antelminelli, 41 stalli in Piazza Bernardini e 20 stalli in Corso Garibaldi per un totale di 158 stalli. A questi dobbiamo aggiungere i 17 stalli di Piazza della Magione che per su disposizione sono stati permanentemente tolti ai residenti per essere messi a pagamento quali sua regalia in favore dei Commercianti
Le ricordiamo Egr. Sig. Sindaco che Lei aveva promesso di dare uno stallo macchina ad ogni famiglia di residenti mentre invece, durante il corso del suo mandato, gli stalli gialli non solo sono aumentati, bensì sono diminuiti in maniera consistente per raggiungere dei livelli esagerati durante i numerosi mercatini che Lei, in ossequio alle organizzazioni commerciali permette nell’ignoranza più totale dei bisogni dei residenti.
Visto che tanto non riuscirà mai ad accontentare i commercianti, così come l’esperienza di Verde Mura e Via S.Paolino dovrebbe averle insegnato, le suggeriamo, nell’ottica di una equa gestione dell’ amministrazione di tenere di conto delle esigenze dei residenti, assegnando loro la disponibilità di stalli gratuiti nei parcheggi a pagamento situati in zone limitrofe ai mercatini come per esempio: Via Elisa, Caserma Lorenzini, Piazza Santa Maria e Corso Garibaldi.
Distinit saluti

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sabato 16 aprile 2011

Navette in città

A Lucca l’improvvisazione regna sovrana.
La rete dei varchi telematici non è ancora terminata visto che mancano ancora due telecamere, che già si cominciano a fare le prime modifiche.
In Via del Calcio era previsto essere collocato un pilomat che avrebbe dovuto consentire il traffico delle sole navette, mentre invece questo si è trasformato nella usuale sfilza di miserabili paletti installati in modo permanente.
Per consentire il normale traffico delle navette, che peraltro viaggiano quasi sempre vuote, ecco che quelle che prima passavano da Via del Calcio adesso sono state dirottate in Via della Rosa, Via S.Croce, Via S.Nicolao.
Il totale delle navette che compie giornalmente questo percorso ammonta a ben 199 corse, molte delle quali effettuate da grossi “cassettoni” che, scusate la ripetizione, viaggiano quasi sempre vuoti.
Un percorso che perfino nei piani comunali di 8 anni fa veniva previsto a bassa percorrenza di mezzi pesanti per preservare la pavimentazione di lastricato in Pietra di Matraia ecco che adesso, con 199 corse giornaliere, in aggiunta all’essere la bretellina Sud Nord, è diventato una pista vera e propria.
Strano che i commercianti della zona, sempre attenti a richiedere Uffici turistici come quello di Porta Elisa, oppure lo scarico delle comitive proprio fuori porta, non pensino che questa enormità di navette rende più difficile e meno piacevole la passeggiata dei turisti davanti ai loro negozi.
Oltretutto, visto lo scarso uso che viene fatto di questo servizio pubblico ci domandiamo perché, in un clima di tagli come quello attuale, si permettano sprechi di una così grave consistenza. Ci auguriamo che la Regione tagli questi sprechi per dare risorse a quei Comuni che invece se lo meritano per quella progettualità e per quei risultati conseguiti che a Lucca invece rimangono materia sconosciuta.
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giovedì 31 marzo 2011

Sicurezza in città

Che ci sia un problema di sicurezza nel Centro Storico è un dato assodato ormai da molti anni, perfino da prima della creazione della ZTL quando la gente era liberata di andare e venire a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sarebbe interessante verificare se le denunce per atti vandalici e per furti sono aumentate da 15 anni a questa parte o viceversa.
Non si può nascondere il fatto che il medesimo problema si verifica anche all’esterno del Centro Storico, come ci confermano i recenti furti verificatisi a S.Concordio e/o presso quelle aziende della Piana che hanno visto all’opera dei veri professionisti.
Non condividiamo il punto di vista di alcune categorie di commercianti secondo i quali questi episodi accadono perché il Centro Storico non è pieno di gente. Se la gente resta in giro fino a mezzanotte i vandali attaccheranno all’una. Se i locali restano aperti fino alle tre i medesimi vandali si faranno vivi alle quattro e così via dicendo.
Mentre all’esterno delle Mura il problema è difficilmente contrastabile all’interno di queste è facilmente risolvibile.
Con le moderne tecnologie è facile ed economico tenere sotto controllo il Centro Storico tramite l’uso di videocamere che possono rendersi utili per identificare ladri e vandali. Perché non studiare una rete idonea a coprire il Centro oppure almeno buona parte di esso?
Se poi ci fossero problemi nel reperire i fondi il Comune potrebbe sempre tagliare qualcosa ai due milioni di euro spesi come contributi alle manifestazioni fatte per attrarre la gente in Centro.
Ovviamente un aumento di residenza aiuterebbe a “vigilare” sulla realtà notturna, ma figuriamoci se l’Ascom, tutta a presa a fare della città un vero e proprio Luna Park, potrebbe mai arrivare ad ammetterlo.
Un ultimo suggerimento perché non dotare le forze dell’ordine di agevoli motocicli che consentano loro di acciuffare ladri e vandali quando questi vengono scoperti? E’ assurdo vedere in Centro pattuglie a bordo di potenti autoveicoli che poi dovranno fermarsi alla prima strettoia sopportando, come accaduto di recente, il marameo indirizzato loro dal ladro di turno.
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venerdì 25 marzo 2011

ZTL Part-time

Lucca, città fuori dalle regole. Un breve slogan che secondo noi sintetizza molto bene quanto vorrebbe realizzare l'ASCOM sui varchi telematici: Pasquini dirigente di questa associazione auspica e richiede “.. la non punibilità per chi entra nella ZTL dopo le 18 (senza occupare gli stalli gialli)”. A parte il fatto che Lucca si troverebbe ad avere una ZTL part-time di 500m per 500m e già questo è un assurdo, quel “senza occupare gli stalli gialli” è poi tutto un programma, e dove potrebbero parcheggiare le auto se non negli stalli riservati ai residenti? Per le vie? Nelle piazze? Sulle Mura? In piazza S.Michele o piazza Napoleone? Si tornerebbe quindi, dopo le 18, alla precedente ZTL senza varchi né controlli dove le auto erano parcheggiate ovunque. Noi ci auguriamo che l'amministrazione comunale non si pieghi a questo diktat e che non spenga i varchi telematici, nel contempo, ci auguriamo che venga fatto tutto il possibile perché il Centro Storico sia fruibile a tutti i cittadini che vogliano visitarlo, perché, contrariamente a quanto forse qualcuno pensa, nessuno di noi vuole vedere una città vuota di gente e di attività e in questo senso ci teniamo invece a dire che apprezziamo la spinta venuta da varie associazioni per portare la multisala all’interno del centro.

giovedì 17 marzo 2011

Nostro intervento

Visto le anacronistiche ed impercorribili richieste Ascom miranti a ridurre l’estensione della misera superficie della ZTL lucchese, ci sembra opportuno riportare l’ Amministrazione a posizioni che rivestano un più consistente interesse generale a prescindere da prese di posizioni inattuabili nonché contrarie al buon senso. Per questo motivo il Comitato Vivere il Centro Storico ha protocollato una richiesta al Comune di Lucca nella quale si prende in considerazione il fatto che la attuale conformazione della ZTL è ormai datata, in quanto corrispondente alla stessa superficie coperta anni orsono, che il principio ispiratore della stessa, basato sulla “progressiva pedonalizzazione”, sembra disatteso in quanto durante gli ultimi anni non è mai stata ampliata, che il Parcheggio Mazzini è stato da anni ultimato, che i parcheggi Manifattura e Lorenzini sono in funzione da diversi anni,che sono stati realizzati parcheggi a pagamento fuori delle Porte S.Pietro e S.Maria, che invece i parcheggi residenti sono rimasti quantitativamente gli stessi di anni orsono, anzi adesso anche un po’ meno visto la recente sottrazione degli stalli di sosta di Piazza della Magione.
Per questi motivi è stato richiesto di voler ampliare la ZTL, nell’ottica della progressiva pedonalizzazione del Centro Storico, pedonalizzando la Via Elisa dirigendo verso Via dei Bacchettoni il traffico in entrata da Porta Elisa, pedonalizzando Corso Garibaldi lato Est vietando l’entrata dei veicoli privi di autorizzazione dalla Porta S.Pietro e portando il varco telematico sopra la porta medesima, pedonalizzando Via Buiamonti estendendo la ZTL fino a Piazzale Varanini, pedonalizzando Piazza S.Maria portando la ZTL fino alla Porta S.Maria e risparmiando in tal modo ben due telecamere delle tre attualmente destinate al controllo degli accessi che convergono sulla Piazza.
Per quanto riguarda le ulteriori possibilità di sosta a pagamento in Piazzale Verdi, così come richiesto dalle Associazioni, è stato richiesto di non voler adibire a tale opera il denaro dei contribuenti, in quanto trattasi di interventi richiesti a solo uso e beneficio di tali Associazioni, le quali pertanto dovrebbero far fronte in prima ed esclusiva persona agli investimenti che tali interventi comportano.


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martedì 15 marzo 2011

Piazza Della Magione

La montagna ha partorito il topolino. Tante proteste contro l’avvio dei varchi telematici che adesso si scoprono essere state finalizzate solo ed esclusivamente per ottenere 25 stalli a pagamento in Piazza della Magione.
Di basso livello sono stati gli interventi delle Associazioni di categoria dei commercianti, così come l’accondiscendente risposta pervenuta dall’Amministrazione.
Di fronte ad una grave situazione di inquinamento atmosferico che comporta l’aumento accertato delle malattie respiratorie, malgrado l’impegno preso dal Sindaco di assegnare uno stallo di sosta ad ogni famiglia di residenti, ecco che gli stalli a pagamento aumentano mentre i posti residenti vengono diminuiti per volere di quei pochi commercianti che tanto padroni del Centro Storico di sentono.
Per l’ennesima volta condanniamo questo modo di fare e non possiamo astenerci dal biasimare questo tipo di comportamento così accondiscendente verso un commercio che, se non si rinnova, non avrà alcun motivo di esistere perfino nell’immediato futuro, ciò nonostante gli esagerati costi “sociali” sostenuti come i contributi alle manifestazioni pagati con i soldi di tutti i cittadini, compresi quelli dei residenti del Centro Storico e della periferia chiamati solo a “sborsare” per l’interesse superiore di quei pochi “soliti noti”.

Settimana dell'OUTLET

L’iniziativa dell’Outlet Week ha avuto molto successo, tanto che si pensa di prolungarla. Il centro della città si è riempito di gente, le persone sono accorse numerose da fuori. I varchi telematici, spauracchio dei commercianti, che si sono agitati a chiederne a gran voce lo spegnimento almeno parziale prima ancora di averne realmente saggiato l’impatto, non hanno dunque avuto l’effetto deterrente che si paventa. Questo conferma ciò che diciamo da molto tempo: se c’è qualche motivo che le attiri nel centro, le persone ci vengono; se non ci vengono, è perché non trovano motivo per farlo. Gli alti prezzi, l’omologazione dei negozi (sempre più negozi di catene tutte uguali e che si trovano dovunque), la scomparsa quasi completa delle botteghe artigiane, oltre alla fuoriuscita dalle mura della maggior parte degli uffici e dei servizi, sono la causa principale dello svuotamento, se svuotamento c’è, del centro storico. Che va rivitalizzato, ma non già riempiendolo di macchine, caso mai rendendolo più vivibile e gradevole per chi decide di venirci a fare una bella passeggiata. Certo, anche una buona politica dei trasporti aiuterebbe. Bisognerebbe potenziare i parcheggi esterni, collegarli con un efficace servizio di navette, ripensare al problema delle tariffe. Gli strumenti per tenere insieme vivibilità e vitalità, i due corni del problema, ci sarebbero: basta volerli trovare.